Apr 10 2012

ValerioTumino
21 grammi
Oggi volevo condividere con voi questo video, del film 21 grammi! è molto intenso come il protagonista si interroga poco prima di morire…
Apr 10 2012

Oggi volevo condividere con voi questo video, del film 21 grammi! è molto intenso come il protagonista si interroga poco prima di morire…
Feb 13 2012

Questa notte mio padre Luigi è venuto a mancare. Se n’è andato serenamente, nel sonno, anche se un pò ha sofferto come un Guerriero.
In questi ultimi tre mesi la Vita mi ha messo di fronte ad una serie di prove che mi hanno mostrato diversi aspetti della Vita stessa: l’accettazione, la sofferenza del corpo, il tenermi dentro la terribile notizia della malattia senza condividerla perchè Luigi inizialmente non voleva, poi la condivisione con i miei familiari che per me è stata una liberazione. Ho imparato molto da tutto ciò. Ho cercato di lasciare andare, di accettare la Morte come parte della Vita stessa, di guardare con serenità all’Adesso, di non permettere al corpo di dolore di attingere dalle mie energie migliori la consapevolezza dell’Essere.
La Vita a volte riserva delle sorprese, belle o brutte che siano. Ricordo ancora la sera che ho indossato la Cintura Rossa la prima volta è stato il giorno stesso in cui ho saputo che papà non sarebbe vissuto ancora a lungo. Alla luce dei fatti oggi lo vivo come fosse stato un passaggio di consegne tra Guerrieri, in fondo Lui lo è stato veramente.La Vita sa. Papà è stato colui che mi ha dato la vita, un educatore, un Maestro, un faro, è stato colui che ha illuminato la mia via e grazie a lui oggi sono la persona che sono. Grazie Papà.
Un ringraziamento va a tutti voi della ScuolaNonScuola e a Piergiorgio che con le sue parole mi è stato molto di conforto. Non finirò mai di ringraziarvi per l’affetto dimostratomi e per l’energia che emanate sempre. Ci vediamo presto cari Guerrieri, vi voglio bene.
Qui di seguito il link di una lettera che un pò mi appartiene, vi invito a leggerla. Un ringraziamento all’autore (sconosciuto).
Jan 26 2011

5 minuti molto forti di V for Vendetta.
Gran bel film e ringrazio Jack per averlo condiviso in montagna… come sempre al Marcora, una bellissima serata tra amici!!!
Buona visione a tutti!
Apr 13 2010

Mar 29 2008

carissimi
questo video mi tocca molto. Il grande krishnamurti che parla ad un gruppetto di giovani. Se leggete le parole di questo grande guerriero spesso può apparire freddo, ma è bellissimo vedere come quelle parole (che sulla carta sono solo trascritte) venivano dette. Guardate con quale amore dà la mano ad un ragazzo che gli chiede della paura o come da un colpetto ad un altro o ancora come invita a considerare che forse anche domani si morirà …
Per dei giovani può apparire un vecchietto, che si asciuga gli occhi lacrimosi con il fazzoletto, ma mi chiedo quanti di quei giovani crescendo toccheranno quello che lui ha toccato e cerca con tanto amore di trasmettere. Pur potendo apparire sciocco, lui è lì. C’è.
Quei giovani cresceranno, faranno figli, cercheranno di avere un buon lavoro o una buona reputazione, magari cercheranno anche maestri….e magari da anziani qualcuno si ricorderà di quel vecchio che 60 anni prima li invitava, senza voler essere un maestro o nulla più che un amico “più grande”, a vedere le cose e a cercare con tutto se stessi. Anche se questo sarebbe voluto dire morire per quella ricerca.
E ricordando quel vecchio da vecchi forse realizzeranno che lui aveva vissuto e realizzato quello che loro hanno solo immaginato, sognato, sperato, in una vita piena di fare ma vuota di verità .
Un antico detto orientale augurava “Che la fiamma resti viva nel tuo cuore”
grazie a quest’uomo che così tanta legna ha messo in quel fuoco
| Krishnamurti – It doesn’t matter if you die for it |
Mar 12 2008

La Morte è sempre un brutto argomento per noi che viviamo in questo mondo patinato e che la vediamo sempre e solo attraverso la tv ed in posti distanti… o comunque che non ci appartengono.
In questi ultimi anni la Morte, o la Vita, che è la stessa cosa a mio avviso, sta cercando di farmi capire che esiste, che Vita e Morte sono solo due aspetti della stessa medaglia… anzi… forse sono proprio la stessa faccia… ma io ancora non riesco a vederle così.
Per prima Misha, un essere vivente che quando è arrivato nella mia Vita l’ha sconvolta con la sua energia, una compagna che mi ha fatto capire cosa significa vivere e morire naturalmente. Lei mi ha mostrato cosa significa la gattosità , la centratura, l’indipendenza, l’affetto, le coccole, la fiducia, l’Amore. Lei è venuta a partorire sul mio letto… non potrò mai dimenticare la sorpresa, lo spavento e la comprensione. Amore puro senza altro significato, scevro da qualunque opportunismo della mente umana. Quando l’ho accompagnata dal veterinario e la tenevo in braccio mentre lui le faceva la siringa, Lei mi guardava. Non aveva più la forza di parlare, oramai la malattia la stava distruggendo e con quell’ultimo sguardo mi ha trasmesso tutto ciò che due esseri viventi possono trasmettersi. Ha posato il suo piccolo capo sulla mia spalla e si è addormentata.
Quello sguardo, non lo dimenticherò mai. Intenso come è sempre stata Lei.
Poi i nonni, ma solo dell’ultima ho realmente vissuto la morte, prima mi è sempre stato impedito di vedere i nonni morire. L’ho tenuta in braccio nell’ambulatorio di quell’ospedale, lei vestita solo di quella vestaglietta leggera che danno ai malati, affannata… ma sempre Lei. Qualche giorno prima ci aveva riunito tutti assieme, tutta la sua Famiglia e ci aveva parlato. Poi ad uno ad uno ci ha lasciato tutte le consegne. Singolarmente. E’ stato potentissimo. Dopo averla tenuta in braccio, con il suo respiro lieve, sono andato in corridoio, poi sono uscito dall’ambulatorio… e sono svenuto.
Alcuni cambiano, altri sorridono, altri ancora si aggrappano forte. Lei è stata sempre Lei, fino all’ora successiva quando ha abbandonato il corpo. Quando la Morte si avvicina, ci sussurra le sue parole e poi ci accompagna oltre.
Poi gli Amici. Forse queste sono le morti più complesse da capire, da accettare. Non te le aspetti. Fabio, 41 anni. Maestro di Vita, maestro, fratello, guida del mio Amico. Una persona che ti colpiva semplicemente con l’Essenza, e lo sguardo… se osservavi il suo sguardo ti perdevi nel suo infinito mondo d’energia. Lo vedi consumarsi ma i suoi occhi, la sua intensità , le sue parole. La sua paura è sana, non si aggrappa alla Vita, non si arrende. E’ tanto difficile da far comprendere a chi non sente, a chi non vede queste cose.
Persone che gli sono vicino che gli si aggrappano, persone che gli sono vicino che lo aiutano, persone che gli sono vicino.
E’ bellissimo quello che ha detto. Ti voglio bene, a colui che lo accompagnava. Serenamente, sinceramente. E’ un ennesima esortazione a vivere ogni istante della nostra Vita in maniera piena e non è solo un modo di dire è proprio così. E’ un altro sprone.
Grazie Vita di farmi vedere, di farmi incontrare queste Stelle che brillano sulla Terra e sempre brilleranno in me.
Ho sempre questa urgenza di fare, questa consapevolezza che il mio tempo sta finendo… e questo è solo un altro suggerimento… “Fai ciò che devi… e fallo bene… e fallo subito!“
Arrivederci Fabio, sento che prosegui il tuo viaggio.