Tag Archive 'Montagna'

Mar 06 2012

Profile Image of greta
greta

Potenza ed armonia della neve!

Carissimi tutti, prima che la settimana passata insieme in montagna scivoli nel passato, vorrei scriverne qui sul blog. Vado a braccio perchè è più la voglia di condividere che la necessità di raccontare. Sento, quest’anno più degli altri, che la settimana in montagna ha un potere tutto particolare e molto “fisico” di muovere l’energia: mette in gioco potentemente la paura di non essere all’altezza, di farsi male, di sfigurare, di stancarsi…e tutto questo succede davvero: gli ematomi sui soliti punti “critici” :roll: :roll:  mi sono testimoni (ahi :shock: :-? :shock: :-? :shock: :-? !!). La cosa speciale è che a stimolare questa cosa non è il divertimento, la competizione o la gara, ma una sorta di energia contagiosa che ti prende a patto che tu te ne lasci prendere…e giocando ti porta facilmente dal puf-campetto nevesole di San Vito, a Faloria, Cinque torri, Cristallo, Ra valles….sulle rosse e anche sulla temuta Franchetti, anche se solo una volta, anche se piano come una lumaca e senza mettere una curvina e magari facendo pure quel danno per cui vorresti sprofondare :oops: :oops: :oops: :oops: (e che sconterò karmicamente vero Pg :shock: :shock: :shock: ??). Di tutto questo grazie a chi, molto più avanti di me, mi ha fatto sentire a mio agio tanto da affidarmi semplicemente all’energia che sentivo fuori e dentro, e grazie a chi, meno esperto, mi ha permesso di aiutarlo in pista o in seggiovia o durante una pausa.

Lasciando lavorare questa energia senza troppo pensarci, è venuto da solo l’affrontare gli eventi non sciistici della settimana (devo dire molti, imprevisti e variegati :!: 8-) :!: ) in modo simile: sentendone la sollecitazione, l’invito a viverli, la lezione da impararne senza troppi capricci.

Un altro pensiero voglio dedicarlo ai bastoni e all’odore speciale che fanno quando si scontrano e si scaldano durante la pratica. Non avevo mai praticato con voi per ovvie ragioni logistiche, ma provare è stato forte! In particolare ho sentito molto mia l’energia degli esercizi con i bastoni: il ritmo dei colpi, l’odore, gli sguardi…misteriosamente mi sentivo a casa. E qui ci sta un bel Grazie per chi ha avuto la pazienza di insegnarmi e farmi provare, per un istante o per 10 minuti…Vincenzo, Benny, Gilda, Fanelli, Giulia, Lucy, Francesco…grazie :P :P :P . Con tutta l’armonia che questa settimana mi ha regalato, armonia dentro i miei fantasmi e le mie tensioni che a volte sono usciti fuori e altre sono rimasti dentro a lottare, con tutto questo, una forte stretta a tutti! Non vedo l’ora di riabbracciarvi, mi mancate!! Greta  :lol:

9 responses so far

Dec 10 2010

Profile Image of vincenzo
vincenzo

Apertura 2010-2011

Un video ricordo della mia prima Sacra Apertura: alternanza continua di Sacro e Goliardico… che risate e allo stesso tempo quanta profondità!!! In pista e fuori, dalla Meditazione appena svegli all’allegro casino di tutte le colazioni a Brunico, con le bariste apparentemente sconvolte ma in fondo divertitissime per l’arrivo di questi irriverenti simpatici “terroni”… Fino all’ultimo giorno, il più pieno e intenso…con l’energia fortissima sprigionatasi nel bar in centro (BELLA LORENZ!!!), le ultime pieghe in pista con PG e Centa, la serata in locanda con Angelo, uno dei più bei personaggi locali incontrati in questi giorni, così diverso dall’umore medio dei suoi compaesani!
E poi infine l’ultima magia, la Xin Ja in stazione, Energia allo stato puro, il terzo mortaio proprio all’arrivo del treno, come se ogni minimo dettaglio fosse già stato “pianificato”! Perché è proprio questo a volte il più grande malinteso, quando ci ostiniamo a programmare la nostra vita giorno dopo giorno, senza accorgerci che Qualcun altro lo potrebbe fare molto meglio di noi se solo ci abbandonassimo alla Sua Volontà!
FLUIRE, FLUIRE e ancora FLUIRE, come sulle lamine in curva (meglio se di SCI comunque :D :D :D ), gioendo di ogni attimo che ci viene accordato.

Ancora una volta Grazie cari Amici Guerrieri!!!
Bar Kron.avi

4 responses so far

Mar 13 2010

Profile Image of vincenzo
vincenzo

Marcora Live

Filed under Settimana Bianca

Bella serata ragazzi, da rifare… magari con Fanelli all’organizzazione ahahahah!
CIAO
MarcoraLive2010_01MarcoraLive2010_02MarcoraLive2010_03

22 responses so far

Feb 06 2010

Profile Image of Centauro
Centauro

LA VENDETTA DI QUELLI CON GLI SCI

Filed under Montagna,Sensazioni

YouTube Preview Image

Tanto per scaldare le lamine…

ego statte bbbono, ma quanto mi piacerebbe sciare come stò tipo quì con la giacchetta grigia e nera…..

:-)   :-)    :-)

17 responses so far

Mar 20 2009

Profile Image of riccardone
riccardone

le magiche scivolate sulle nevi di Megeve

Filed under Montagna,Video

Video da Youtube

7 responses so far

Nov 08 2008

Profile Image of Pietruzzo
Pietruzzo

Tavola hard

Filed under Montagna

..è giunto il momento!!….anche io stanco di tagliare pagnotte ( ridi ridi Pg!!) quest’inverno voglio  entrare nel mondo della lamina che scotta.  A questo proposito chiedo se qualcuno di voi sta pensando di cambiare la tavola e potermela vendere.

Io sarei orientato ad una 162

Un saluto freddo, anzi glaciale

Pietruzzo

8 responses so far

Mar 09 2008

Profile Image of marcellohm
marcellohm

La missione di Jack: ovvero strani incontri in funivia….

in funivia

7 responses so far

Mar 07 2008

Profile Image of raksati
raksati

Una nottata annunciata

Il 28 Febbraio è stata una giornata particolare. Tante cose si sono intrecciate, come spesso ci accade nella Vita: decisioni, eventi, occhi, pensieri, notizie, caldo, freddo, gioia, rabbia, dovere, piacere, la piccola spaccatura del parquet nel salone dell’hotel dove ho trascorso gran parte della mattinata e del pomeriggio a studiare. (Per ingrandire le immagini cliccateci sopra.)

Foto del salone dell'Hotel

La luce del giorno pian piano è stata sostituita da quella pomeridiana e poi la sera con le sue stelle ha sospinto il sole verso una nuova alba.

Gli Amici sono tornati stanchi, felici e pieni d’energia come ogni giorno che abbiamo trascorso tra le montagne. Abbiamo mangiato e poi siamo andati in taverna a far un po’ d’allungamento, xinjia, occhi negli occhi e poi meditazione.

Durante la meditazione l’aria era carica d’energia. Ciò che ognuno di noi apportava si poteva percepire distintamente.

Dopo la meditazione mi sentivo inquieto, carico, felice e sconcertato.

Quando è arrivata la domanda di Pg “Raksati si o no?” devo dire che dentro di me sentivo che ci sarebbe stata, che e ra il giorno giusto… che stavo pensando di andare per conto mio ma le solite 1000 pippe mentali mi ostacolavano. Appena ha trovato uno spiraglio di luce ecco che colui che chiedeva spazio non ha dato tempo di pensare a nessun altro e ho sentito la mia voce che diceva “Ebbene si.”

“Vai in stanza, vestiti in modo pesante e vai al rifugio di San Marco e medita, poi torna in hotel”.

“Ok”

Via di corsa in stanza, la nostra fantastica camera, composta da Angelo, Ric (nella foto di sopra) e Pieghetta e da me (nella foto qui sotto).

rak-pieghetta

Mentre prendevo i vestiti, Magliettina tecnica, 2 pile, pensavo… che fico… era proprio quello che desideravo… ma perché non ci ho pensato da solo????? Mah! Appena becco Pg devo ringraziarlo :) . GRAZIE DEL “la” PG

Vestito come un bambolotto della Michelin e dotato di cioccolata fondente e di acqua all’odor di fragola esco con i miei fidi bastoni.

29 Febbraio. E’ mezzanotte San Vito del Cadore è più che sonnolenta e arrivato al campanile, comincio a salire… d’improvviso dietro di me una macchina, strano non era passato nessuno fino a quel momento… mi volto e… i carabinieri.

Ah ah ah ah e mò? Vabbé io continuo, magari non si fermano… La macchina mi si accosta e accende un faro enorme che mi acceca. Una voce mi chiede “Salve, dove sta andando?”
“Nulla una passeggiata”
“Vestito così?”
“Beh! Fa freddo eh!”
“Non sta andando mica sulle piste”
“No, no macché, solo una passeggiata”
“Va bene. [qualcosa che non capisco]. Arrivederci”
“Salve”

Ok, divertente, la camminata promette bene.

Salgo un altro po’ e mi trovo in un vicolo cieco. Però vedo dall’altra parte di un muretto le piste. Ok, scavalco e mi ritrovo sulle piste.

Che belloooooo! Era come avvertire un richiamo dal bosco. Vedevo una macchia scura ai lati delle piste bianche. Non vedevo il rifugio, non sapevo dov’era… ma non mi interessava proprio nulla.

Ho cominciato a salire di buona lena… poi dopo un po’ mi sono fermato e mi sono voltato… mi sono subito chiesto… A Rak ma c’è qualcuno che ti sta correndo dietro? Perché vai su su su su senza sentire quello che stai attraversando? Perché non ti volti a destra e a sinistra godendo dello spettacolo che hai attorno?

Vista, abbastanza scura durante la salita

Allora ho rallentato, ogni pochi passi mi sono fermato per guardare come il vento piegava le cime degli alberi, come le stelle si riflettevano sulla neve, come l’odore della natura era ovunque e solo così facendo ho incontrato delle orme profonde di qualche animale bello grosso, sulle prime ho pensato ad un daino… poi un capriolo… comunque qualcosa del genere :) . Le ho seguite fino a quando non sono entrate nel bosco… ed io con loro.

Dopo un po’ non sono riuscito più ad identificarle in quanto sotto gli alberi la neve era poca e il buio più presente ma oramai ero perso nel fantastico mondo dei miei sogni, un bosco che non conoscevo, di notte senza altre persone… UAO!!!! Ogni tanto ho preso qualche ramo in pieno viso… e mi scusavo con l’albero che avevo disturbato per la mia cecità da cittadino :) . Dopo un paio d’ore di salita, alquanto sudato e felice ho raggiunto quello che ormai vedevo da una mezz’oretta grazie al tetto illuminato, ovvero il Rifugio San Marco.

01-rifugio-san-marco

Mi sono messo con le spalle alla montagna, ho bevuto tantissima acqua fragolosa e mangiato pezzettini di fondente pieghettosi e mi sono goduto tutto, ma proprio tutto, la vista della vallata sonnolenta, il vento gelido che mi ricordava dov’ero, le stelle come dovevano essere nei primi giorni della creazione quando altri occhi dovevano star scrutando, la bandiera che sventolava al vento, il bosco attorno, il rifugio che mi proteggeva, il legno che scricchiolava, la neve che rifletteva, tutto tutto… almeno tutto quello che percepivo con le mie rozze percezioni :) .

02-rifugio-san-marco

Dopo un pò di tale godimento ho deciso di fare un altro tipo di meditazione, mi sono accucciato dopo aver puntato la sveglietta del cel alle 4. Anche qui la forza e l’energia delle montagna si sono mescolate con tutta la magia che abbiamo sempre dentro di noi e che sempre riposa.

Ho sentito quello che non riesco altro a definire che come il respiro della montagna. Io respiravo e sentivo con me, in me qualcosa che lo faceva subito dopo. E’ stata una sensazione di pace. Altre sensazioni molto particolari e molto personali si sono susseguite. Sono stato contento, era un po’ che non riuscivo a meditare, un po’ che il fisico stanco e la mente stravolta non riuscivano a darmi tregua ed invece lì, senza altre persone ho ritrovato quel senso smarrito, ho trovato anche altro come la consapevolezza profonda che la protezione non è cosa da poco, che colui che protegge deve imparare a proteggere prima il piccolo che è in se stesso per poi poter veramente proteggere il prossimo…

Ho lasciato molto lì alla montagna e lei ha dato a me un piccolo lume che ha rischiarato un pezzettino del cammino che altrimenti è sempre avvolto dalla nebbia dell’inconsapevolezza.

Allo scoccare della sveglietta mi sono accorto che il corpo tremava di freddo e quindi grazie alla Xinjia tuttofare (trovo che sia un ottimo riscaldamento al posto del costoso gasolio….) l’ho scaldato.

Ho salutato la meravigliosa montagna e tutto ciò che è in essa e con essa e ho deciso di scendere a salti dalle piste fin giù. Non sto a raccontare quante culate e capitomboli ho fatto… ma ridevo proprio di gusto! Penso di aver perso almeno 5 centimetri in altezza a causa delle mazzate alla colonna vertebrale…. ma che figataaaaaaaa!!!!!! Tu salti e senti l’aria che ti sfiora, il terreno che ti lascia andare e il tempo che intercorre tra i due tocchi di terreno sono proprio quell’attimo di magia che si sa essere nascosto tra le pieghe della realtà.

Sono arrivato in fondo ancora più bagnato di sudore di quando ero arrivato su al rifugio! Ma altrettanto felice :D

Alle 5 e qualcosa sono arrivato dinanzi l’hotel Marcora e ho cominciato a suonare alla reception… ma il simpatico omino era giustamente in compagnia di Morfeo… ma chissenefrega? Ho continuato a suonare ancora un po’… e poi ho pensato bene di svegliare…. il Pieghetta!!!!!

Grazie Pieghé :D di tutto davvero.

Il sorriso degli amici nella stanza calda ed accogliete ha solo amplificato le sensazioni positive della nottata… ed il 29 Febbraio si è rivelato uno stupendo giorno come era iniziato, abbiamo sciato e ci siamo divertiti come sempre.

Ah! Che belle le Anime in sintonia.

Ho un bellissimo rapporto con questo giorno, quattro anni fa… vabbé ma questa è un’altra storia. Scusate la lunghezza… è che già così non so se sono riuscito a trasmettere almeno una piccola parte di ciò che è successo durante questa magica notte.

Un abbraccione a tutti forte forte forte.

montagna-amici

3 responses so far