Oct 06 2008

raksati
Eh eh eh notre amis le chats!
Tre cartoon che testimoniano quanto i gatti sono degli esseri unici… anche nel nostro immaginario
| TV Dinner |
| Cat man do |
| Let me in |
Un abbraccione forte by Rak
Oct 06 2008

Tre cartoon che testimoniano quanto i gatti sono degli esseri unici… anche nel nostro immaginario
| TV Dinner |
| Cat man do |
| Let me in |
Un abbraccione forte by Rak
Oct 02 2008

Gli animali furono imperfetti,
lunghi di coda,
plumbei di testa.
Piano piano si misero in ordine,
divennero paesaggio,
acquistarono nèi, grazia, volo.
Il gatto,
soltanto il gatto
apparve completo
e orgoglioso: nacque completamente rifinito,
cammina solo e sa quello che vuole.
L’uomo vuol essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere le ali,
il cane è un leone spaesato,
l’ingegnere vuol essere poeta,
la mosca studia per rondine,
il poeta cerca di imitare la mosca,
ma il gatto
vuole essere solo gatto
ed ogni gatto è gatto
dai baffi alla coda,
dal fiuto al topo vivo,
dalla notte fino ai suoi occhi d’oro.
Non c’è unita’
come la sua,
non hanno
la luna o il fiore
una tale coesione:
è una sola cosa
come il sole o il topazio,
e l’elastica linea del suo corpo,
salda e sottile, è come
la linea della prua di una nave.
I suoi occhi gialli
hanno lasciato una sola fessura
per gettarvi le monete della notte.
Oh piccolo
imperatore senz’orbe,
conquistatore senza patria,
minima tigre da salotto,
nuziale sultano del cielo
delle tegole erotiche,
il vento dell’amore
all’aria aperta
reclami
quando passi
e posi
quattro piedi delicati
sul suolo,
fiutando,
diffidando
di ogni cosa terrestre,
perché tutto è immondo
per l’immacolato piede del gatto.
Oh fiera indipendente della casa,
arrogante vestigio della notte,
neghittoso, ginnastico
ed estraneo,
profondissimo gatto,
poliziotto segreto
delle stanze,
insegna
di un irreperibile velluto,
probabilmente non c’è enigma
nel tuo contegno,
forse sei mistero,
tutti sanno di te ed appartieni
all’abitante meno misterioso,
forse tutti si credono padroni,
proprietari, parenti
di gatti, compagni, colleghi,
discepoli o amici
del proprio gatto.
Io no.
Io non sono d’accordo.
Io non conosco il gatto.
So tutto, la vita e il suo arcipelago,
il mare e la città incalcolabile,
la botanica,
il gineceo coi suoi peccati,
il per e il meno della matematica,
gl’imbuti vulcanici del mondo,
il guscio irreale del coccodrillo,
la bontà ignorata del pompiere,
l’atavismo azzurro del sacerdote,
ma non riesco a decifrare il gatto.
Sul suo distacco la ragione slitta,
numeri d’oro stanno nei suoi occhi.
Pablo Neruda
Mi piace da morire, specialmente la seconda strofa, ero lì che pensavo a domani (giovedì), iniziano i corsi a Cesano, che non sarò con voi, ma che sarò con voi, e poi pensavo alla gattosità ; quando in un modo imprevisto mi è arrivata questa poesia che dedico a Voi tutti.
Un bacione da Parigi
Jun 04 2008

Carissimi vi presento Clara, una gattina tenera che mi ha regalato Lucy riempendomi il cuore.
Jack ha subito detto che in casa mia ora c’è chi è molto più bravo di me nel gongfu, quanto è vero !
Clara è morbida, attenta, leggera e giocosa, vigile e limpida.
E’ una continua fusione degli opposti. Fosse stata presa all’abate del monastero taoista sulle
montagna del WuDang ?
I suoi occhiettini teneri sono anche già quelli del predatore e splendono di giovane energia.
Mi vengono in mente le parole di una bellissima canzone di Jovanotti “a te che credi nel coraggio ma anche nella paura”, e così questa piccola grande micetta: dalla paura di una noce che rotola sul pavimento al coraggio di saltargli adosso….adesso si è anche abituata all’uomo di legno che all’inizio vibrando forte la vedeva sotto il letto fare capolino, curiosa e impaurita insieme.
E’ un continuo insegnamento e non solo come morbidezza e gattosità (se non ce l’hai lei manco chenyu ce la pò fà !) ma anche come fusa, tenerezze, coccole. Ed è bello imparare a curare e amare un esserino così fragile.
Grazie Lucy ti amo tanto insieme a Claretta che adesso fà le fusa sulle mie gambe,
mentre si sbrana il mac ! Voi due siete le mie donne !