Apr 22 2009

smith
Ancora un sogno
Ognuno ha il suo destino. Il vostro è quello di sopportarmi…
Ho fatto un sogno bellissimo.
Incontravo delle persone che venivano da un altro pianeta. Che bello un altro pianeta, vorrei andare… e loro mi portano. Me e altri amici. Mi fanno sedere su una poltrona e mi fanno addormentare… e inizio a viaggiare in un tubo di energia, il corpo completamente abbandonato. (Mentre facevo il sogno, mia figlia mi ha chiamato, ma io ho continuato a viaggiare nel tubo e ho davvvero sentito il mio corpo abbandonato che sfilava via).
Quando mi sveglio sono ad anni luce dalla terra. Un posto molto simile a casa. Ma molto più triste. Senza colori, con le facce un po’ annoiate, tutti vestiti uguali, anche i giochi per i bambini erano senza colore e a vederli noiosi. Vado nei negozi. Frutta bellissima, ma insapore. Incontro degli altri terrestri, li riconosco, e sento che parlottano fra loro. Dicono: dobbiamo trovare il modo di tornare. Questo posto non è così bello come ci era sembrato.
Sono persone che conosco davvero. Vivono in un posto che mi era sembrato una ottima meta per la fuga.
E’ inutile che rincorro luoghi. Quello che qui sembra bello, visto da vicino è come lo rappresento.
E il posto da dove provengo è il più bello di tutti, se questo posto è me stessa.
Non ho bisogno di rincorrere luoghi. Ho tutto con me.
Ho solo tanto da scoprire e da imparare. Da donare e ricevere.
Tanto cammino da fare. Verso casa. Verso il posto più bello che esiste. Verso me stessa.