Buongiorno.
Buongiorno a coloro a cui non posso rispondere perché prima usano i propri account facebook per scrivere nonsense e poi li bloccano con filtri per varie paranoie personali. Ma buongiorno anche ai miei Amici che da un giorno all’altro hanno trovato il nostro spazio chiuso verso l’esterno ed a cui mi piacerebbe spiegarne il motivo.
L’inserimento della password per la scrittura dei commenti si è resa necessaria per varie motivazioni.
Due delle più pressanti sono state:
- il giudizio, gratuitamente denigratorio, su idee, cose e persone, da parte di qualcuno a cui mancava la conoscenza, superficiale o profonda, di tali idee, cose e persone.
- la mancanza di onestà intellettuale e morale da parte di coloro che scrivevano commenti fingendosi altre persone.
Personalmente mi diletto da tempo con siti, blog, forum e altri tipi di comunità digitali, non è il mio lavoro ma avendo una certa esperienza comprendo quando è il caso di salvaguardare il dominio tematico da intrusioni senza alcun reale scopo.
Come ovunque sulla terra non esiste qualcosa di perfetto e men che meno la sns ha la voglia di apparire come tale.
Siamo un gruppo di persone, di amici per la più parte, che si diverte a praticare, ma anche a giocare e sviluppare delle idee e a descrivere emozioni. Molte volte, sempre senza comprendere il vero significato di ciò che veniva scritto, dei commentatori casuali hanno colpito duramente la persona che esprimeva le proprie emozioni e sensazioni.
Ciò è potuto avvenire perché la mia idea è sempre stata, condivisa da tutta la sns, quella di scambiare il più possibile con persone che potevano, educatamente, apportare idee differenti, punti di vista diversi.
Ma le reiterate mancanze di rispetto nei confronti del prossimo mi hanno fatto comprendere che per continuare ad avere un luogo dove poter esprimere le proprie idee senza aver la necessità di dover spiegare ogni singola parola perché vi sono lettori a cui manca il contesto in cui quelle parole sono nate allora si deve perdere una parte di quell’idea primigenia che ha fatto cominciare il tutto.
Si deve vedere il blog come estensione della vita di amici che condividono tanto in comune e quindi hanno un modo di sottintendere le cose che può far fuorviare i lettori casuali.
In un blog è errato censurare le idee altrui, a meno di violazioni palesi della netiquette (come ad esempio: http://guida.iobloggo.com/netiquette.php#blog).
Qualora le persone seguissero le regole basilari del viver comune sicuramente tutto funzionerebbe in maniera migliore, ma non siamo nel mondo delle idee platoniche ed il rispetto esiste solo in piccola parte.
Vi sono molti modi di interagire con le persone. Quello scelto dalle persone che hanno navigato solo la parte digitale della sns e, forse, compreso solo una piccola parte di ciò che veniva detto e risposto con aggressività o supponenza è un modo che altri hanno il diritto di rifiutare.
Io sono sempre dell’idea che è meglio un blog aperto piuttosto che un blog chiuso, ma mi rendo conto che il background derivante dalle esperienze comuni può causare queste incomprensioni.
Per ora il blog rimarrà nello stato in cui è. Io mi sforzerò a pensare, come d’altronde ho fatto dal giorno in cui ho posto la password sui commenti, a qualcosa che permetta l’apertura e nel contempo protegga gli utenti dalle persone che non sono interessate ad interagire civilmente o per una crescita comune.
Chiunque, e quando dico chiunque vuol dire anche la persona che si nasconde dietro vari pseudonimi, ma che lascia tracce digitali che solo un cieco potrebbe non vedere, avesse un’idea in tale direzione è ovviamente ben accetta in quanto sono convinto che più cervelli che collaborano onestamente e con tutte le proprie forze sono sempre più efficaci di un unico cervello.
Sono felice che il 4 ricominciano gli allenamenti a Fidia. Io sarò con voi anche a distanza in quanto il legame che si crea con un’amicizia è resistente alla semplice distanza fisica.
Un abbraccione forte Mario (Raksati)