Archive for the 'ritiro' Category

May 07 2012

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pg

Cogliere i migliori frutti dal ritiro di meditazione del prossimo week end anzichè passare 2 giorni di guerra contro la mente e i pensieri

Filed under Meditazione,ritiro

Cari amici,

vi ricordo che nel prossimo week end ci sarà il ritiro di meditazione e digiuno nel borgo di Tragliata. Rambo (che ringrazio sempre tantissimo per tutto quello che fa) si occupa dell’organizzazione, stanze, prenotazione ecc… quindi chi vuole può rivolgersi a lui. Inizieremo sabato mattina alle 9.30 e finiremo domenica verso le 17-18. E’ bene tener presente che, anche se breve, il ritiro è molto intenso e non è adatto a chi sta passando un periodo di particolare tensione emotiva o stress.

Vi ricordo anche che il giorno prima o due giorni prima del digiuno è bene prepararsi mangiando solo frutta fresca e verdure cotte e crude e pane integrale vero (che purtroppo non è quello del supermercato che è fatto con farina raffinata e con sola aggiunta di crusca) che è quello molto scuro, come quello di segale o simili. Ed eliminando qualsiasi bevanda che non sia l’acqua naturale o le tisane di qualità e le spremute di agrumi. Neanche i succhi di frutta vanno bene, perchè pieni di schifezze chimiche. Gli unici succhi di frutta buoni sono quelli che vi fate in casa col frullatore, e bevuti appena fatti o poco dopo. I veri succhi di frutta della nonna insomma.

Vorrei chiarire che la preparazione non è imperativa perchè il digiuno è breve. Cioè anche senza preparazione si possono affrontare certo 2 giorni di digiuno, tuttavia preparandosi il digiuno ha il migliore effetto su di noi, disintossicandoci e pulendo il sangue, il sistema nervoso ecc… e favorendo il silenzio della mente in meditazione. Inoltre così si eviteranno del tutto o quasi (a seconda di quanto male si mangia normalmente e quanto si è intossicati) quei mal di testa e mancamenti che purtroppo troppo spesso si credono dovuti all’assensa di cibo, e che sono invece dovuti all’entrare in circolo delle tossine che proprio il digiuno sta eliminando La preparazione è ovviamente essenziale per quelli che intendono proseguire il digiuno per qualche giorno alla fine del ritiro, e in questo caso dovrebbe essere più o meno lunga quanto il digiuno che si intende seguire (5 giorni di digiuno = 5 giorni di preparazione disintossicante). In questo modo otterrete il meglio dal digiuno senza stress per l’organismo e con tutta quella naturalezza che da armonia e quiete. Per chi desidera prepararsi al meglio ricordate che la migliore preparazione è quella che ci vede nell’ultimo giorno del digiuno nutrirci di soli liquidi come acqua, tisane, succhi di frutta veri, frullati. Anche alla fine del digiuno si seguiranno uno o più giorni di sola frutta e verdure. Nel caso qualcuno segua un lungo digiuno (15- 20 e più giorni) dovrebbe uscirne bevendo solo frullati all’inizio, poi sola frutta e verdure crude, poi anche verdure cotte e pane integrale e alla fine iniziando a mangiare, ma in piccole quantità…

Vi ricordo che è bene prepararsi anche e sopratutto con giorni di tranquillità , senza fare orari folli e senza vivere forti eccitazioni e/o preoccupazioni e agitazioni e meditando tutti i giorni. In questo modo la meditazione, unitamente al digiuno, daranno i loro buoni frutti avvicinando il praticante alla pace e offrendo una reale opportunità di elevazione e trascendenza dei proprio blocchi e dei propri fardelli.

Vi ricordo anche di portare la benda per gli occhi, lo sgabbellino o il cuscino, e una piccola coperta da mettere a terra sotto le gambe durante le meditazioni.

Attenzione, se non si è attenti a rispettare questi consigli si rischia di passare solo due giorni di combattimento col caos interiore e con la mente, che sarà ancor più folle del solito come imbizzarrita (perchè troppo forzata alla meditazione), e che vi renderà solo più tesi e superficiali, allontanandovi dalla via interiore autentica e scoraggiandovi anzichè infondervi fiducia e amore. Per il vostro bene, e quindi per quello di chi vi circonda, vi prego di attenervi (come faccio anche io) a questi semplici e importanti spunti.

Ricordo a tutti che chi non può partecipare al ritiro è comunque ben venuto per una sessione di meditazione con noi e per vedere il film la sera, presentandosi al borgo alle 19 puntuali. Prego chi ci raggiunge di rispettare il silenzio di tutti noi.

Un abbraccio ad ognuno
vi lascio un bel disegno

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Dec 23 2011

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vincenzo

Buon Natale

Filed under Auguri,ritiro,Vita

Carissimi amici guerrieri,
sono partito per la Sicilia mercoledì e non sto rosicando per niente di aver perso la Serata di Natale :sad: , venerdì profondisti (ahhhhhhhhhhhh :cry: ), lezione serale a Fidia :-x e sabato da Pg (nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo :cry: )!!!
Comunque… proverò a consolarmi con il Sole siciliano (che, attenzione, è diverso da quello del resto del mondo…chiedete pure a Drago e Wingchun per conferma :twisted: ), qualche cannolo e magari anche le arancine vegetariane della mamma di Vale! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Per passare dal profano al Sacro ed entrare un po’ più nel Vero Spirito del Natale, vorrei condividere sul blog il testo di Luca 12,22-34 che, come ho avuto modo di raccontare lunedì (grazie ancora una volta a Pg per questo!), ha segnato potentemente alcune delle scelte più importanti della mia vita ed è tornato a trafiggermi come una spada affilata di luce durante il ritiro di Tragliata.

“Poi disse ai discepoli: «Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. Quanto più degli uccelli voi valete! Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto? Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l’animo in ansia: di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.
Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma. Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.”

Amen

BUON NATALE!!!

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Dec 12 2011

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pg

Ritiro del prossimo week end a tragliata, vieni a meditare ?

Filed under Meditazione,ritiro

Carissimi

vi ricordo che il prossimo week end (17-18 dic) si terrà il ritiro di meditazione e digiuno al borgo di Tragliata. Rambo si occuperà dell’organizzazione, quindi chi è interessato si rivolga a lui: rambo@scuolanonscuola.org . Vi ricordo che si inizia all 9.30 del mattino e che chi vuole può portarsi della frutta o del pane azimo, se teme troppo il digiuno totale, e che si deve avere una benda per gli occhi e il proprio cuscino o sgabellino da meditazione. Il gruppo vuole anche portare una dimensione spirituale al natale, che così spesso è solo una festa consumista e superficiale.
Chi non può esserci può comunque venire, se vuole, al film e alla meditazione del sabato sera, trovandosi al borgo alle 19.15 e rispettando il silenzio di chi è dentro all’energia del ritiro (e portando benda e cuscino/sgabellino propri).

Vorrei dire tre cose:

la PRIMA: se non sei sicuro di volerci essere è meglio che tu non ci sia. Il ritiro è intenso e se non ti senti è bene non forzare. In questo caso infatti ti potresti trovare a odiare la pratica perchè semplicemente non sei ancora pronto a cogliere la preziosità che vi è dentro al silenzio profondo. Ci saranno altri ritiri nei prossimi mesi. Con calma e senza forzare nulla le opportunità non mancheranno. Ne mancherà, se sei attento, la voce del maestro interiore che ti farà sentire quando è il momento invece di ‘bussare alla porta interiore’.

la SECONDA: se senti di esserci invece e hai difficoltà organizzative (o altre) accenditi! Con la volontà di un guerriero organizza tutto con amore e determinazione per non mancare. E’ più importante di quello che ti appare, non perderti nei casini e nel fare. Ci sono ancora giorni nei quali con calma puoi districarti in mezzo alle difficoltà della vita, che tutti abbiamo. Meditare con intensità e con l’opportunità di staccarsi da tutto senza dover ‘pensare a nulla’ è più importante di quello che ti sembra. Come un samurai sappi tagliare tutte le reti dei condizionamenti e dei ‘misero me che non posso’ e sii lì. Zen.

la TERZA: sappi distinguere tra le due cose. Diverse persone che vengono al ritiro non sono pronte in realtà per esserci. Altre invece che hanno sempre mille difficoltà apparenti e che non ci sono mai, o che ci sono saltuariamente, lo sono e avrebbero un gran bisogno di nutrirsi di silenzio e di pratica, con quella energia che viene con la presenza regolare ai ritiri e con la pratica costante da soli e in palestra. Te lo ripeto: sappi distinguere tra le due. Perchè questo saper distinguere è parte della via del guerriero. Parte del cammino verso la Verità. Parte di ciò che più conta nella tua vita. Che tu sappia o no per quale incredibile reazione nucleare il sole splende da migliaia di anni senza mai smettere, comunque il sole splende. E così che tu sappia che nella tua vita è così oppure no, comunque è così anche nella tua vita…..

Allego una bella foto di un grande maestro di karate di okinawa, ormai morto, che negli ultimi anni della sua vita si è dato totalmente alla meditazione. Mi piace molto il suo volto sereno e un pò bimbo. Una stretta felice.
E come sempre un grazie speciale a Rambo che fa così tanto per la scuolanonscuola umilmente e silenziosamente senza essere notato… Grazie di cuore caro Rambo !

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Nov 03 2011

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pg

Ritiro di meditazione al borgo di tragliata e invito alla meditazione serale e al film ai non partecipanti

Filed under Meditazione,ritiro

carissimi

per chi sarà presente a tragliata vorrei ricordare che è buono prepararsi da adesso dormendo bene e astenendosi da carne, zuccheri, farine bianche, latticini, alcool e bibite varie dando precedenza ai cibi crudi, alle verdure ai legumi alle farine integrali e all’acqua naturale. In questo modo il breve digiuno avrà un effetto intensamente purificante e sosterrà al meglio la pratica del silenzio.

Vorrei anche invitare chi non potrà essere presente al ritiro a venire a fare una meditazione con noi e a vedere il film il sabato sera. Chi ha piacere di partecipare a questo venga al borgo per le 19.20, così da unirsi a noi silenziosamente alle 19.30. In questa meditazione probabilmente leggerò anche dei piccoli pezzi della divina commedia. Chi arriverà tardi non potrà entrare a meditazione iniziata, quindi raccomando la puntualità.

Ricordo anche a tutti lo sgabbellino o il cuscino da meditazione e una benda per bendare gli occhi.
Vorrei ringraziare Rambo per essere così presente nell’organizzazione del gruppo e per darmi un aiuto così importante. Rambo grazie di cuore per tutto quello che fai per la scuolanonscuola.

Vi lascio un immagine del Signore Buddha che pratica il silenzio nella pace notturna del bosco. Se guardate attentamente questo bel disegno vi sembrerà parlare alla vostra anima.

Vi abbraccio forte

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Nov 02 2011

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veera

Ritiro, Tragliata 5/6 Nov.

Filed under ritiro

Cari Amici,

per la prima volta finalmente con grande Gioia, parteciperò  al Ritiro a Tragliata, questo week-end, volevo chiedervi se qualcuno di voi si muove da Roma, e se magari potrei unirmi  per raggiungere Tragliata,  io abito sulla Cassia (zona Osped.S.Pietro), però potrei raggiungervi da qualche parte della città , perchè  avendo solo il motorino come mezzo, non potrei  raggiungere Tragliata…(però se possedevo un Cavallo che adoro.. ci sarei arrivata di sicuro…:grin: !!! )

Vi lascio la mia e-mail, veerasimonetti@hotmail.com, così magari possiamo metterci d’accordo , grazie di  Cuore a tutti …Un’abbraccio a tutti Namastè V.

 

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Mar 28 2011

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pg

Prepararsi al ritiro di Meditazione del prossimo week end

Filed under digiuno,Meditazione,ritiro

Cari amici

a chi sarà presente al prossimo intensivo di meditazione del 2-3 Aprile vorrei ricordare che si terrà in totale silenzio e in digiuno. Sebbene un breve digiuno di 2 giorni sia affrontabile da tutti senza problemi vorrei comunque dare dei suggerimenti per renderlo più efficace e più in sintonia con la meditazione.

Il digiuno è una pratica antichissima, presente in tutte le tradizioni spirituali. Il suo fine ovviamente non è essere magri e belli (anche se purificandoci nel profondo questo avviene come conseguenza) ma quello di accendere l’incredibile potere di autoguarigione e di potenziare e raffinare la circolazione energetica, a livelli altissimi. Molti la chiamano “l’unica cura autentica”. Anche se potrebbe sembrarvi esagerato, sappiate che ha a che fare con l’alchimia e con gli insegnamenti segreti di tutte le tradizione esoteriche, d’oriente e d’occidente.

Socrate lo praticava regolarmente e lo insegnava ai suoi seguaci, per divenire “più acuti e intelligenti” diceva lui, e così il suo allievo Platone. Pitagora lo protrasse per 30 giorni prima di una importante prova e così altri maestri occidentali dei quali la scuola ci tramanda le parole ma purtroppo non il loro nobile stile di vita. Secondo alcuni scritti sembra anche che Seneca si sia nutrito per anni di sola frutta fresca, lasciando secondo lui il cibo gretto ai gretti di Spirito….

Uno dei più noti digiunatori era il grande Gesù di Nazareth, che come tutti gli esseni praticava il digiuno regolarmente, alternandolo al cibo del sole (come lo chiamavano gli esseni stessi) ovvero la verdura e ancor più la frutta. A noi è arrivato il suo digiuno nel deserto di 40 giorni, ma questo numero appare anche nella tradizione ebrea (Gesù era un ebreo, non un cristiano) e potrebbe essere stato messo apposta per far ritornare proprio questo numero. Tra l’altro è da questo numero che derivano i giorni di quaresimo, 40 appunto.

E’ probabile che il grande maestro fosse giunto a nutrirsi di sola luce, di energia vitale direttamente senza bisogno di usare la “centrale nucleare dello stomaco e dell’intestino”, ovvero senza più bisogno di dover mangiare, assumendo direttamente energia dal cosmo. Secondo anche gli antichi e segreti insegnamenti dell’alchimia: trasformare direttamente l’aria e il sole in energia, senza la digestione, ma con la meditazione, la preghiera e gli stati profondi di coscienza, fondendosi con l’universo (samadhi) al punto che ti sostiene direttamente.
Ovviamente non ha nulla a che fare con l’anoressia. L’anoressico non “riceve energia direttamente”, e si spegne privo di forza e isolandosi dal mondo, chiudendosi in se stesso, schiacciato dalle proprie paure e non elevandosi verso l’alto.

Diversi mistici e santi hanno manifestato questa capacità.
Attualmente in India c’è un uomo che dopo una visione della divinità che gli ha toccato la lingua dicendogli che da ora lo avrebbe sostenuto lei stessa, non ha più ne mangiato ne bevuto, da 70 anni,
e tutto questo monitorato dai medici e dalla scienza. E’ apparso anche su voyager e al tg e vi allego quì sotto il link della trasmissione (vi consiglio di vederla).

Tornando alla preparazione al ritiro vorrei dire che esistono vari gradi di intossicazione anche in chi “sta bene” legati alla “normale” alimentazione ma anche ai medicinali presi (e che si accumulano in noi) nonchè alle emozioni e ai pensieri che di solito la persona accoglie in se e lascia entrare.

Astenersi dalla carne, dal latte e dai suoi derivati, dagli zuccheri raffinati (sostituiti dallo zucchero di canna vero e dal buon miele) , dall’alcool e bere solo acqua naturale è già moltissimo. Insieme a pensieri elevati ed emozioni nobili.
Quando digiuniamo possiamo sentire malessere, ma non perchè manca il cibo, ma perchè non mangiando il corpo inizia a fare le pulizie interne, e il sangue si carica (per espellerle) di tutte le tossine che abbiamo accumulato dentro da anni e anni.
Questo processo di pulizia è aiutato dalla preparazione al digiuno, con cibi crudi come frutta e verdura e frutta secca e con verdure cotte (meglio al vapore e non troppo) e legumi.
Vi consiglio di non fare colazione la mattina di sabato, di bere un tè verde o se non potete farne a meno un caffè (ma senza latte).
Se temete il digiuno portatevi della frutta fresca. Ma non buttatevici subito, potreste vedere che non era fame ma solo “ansia da cibo” (che si riflette nel modo in cui viviamo le relazioni, ne parleremo al ritiro. Relazione con Dio e noi stessi, col cibo e col prossimo sono tutt’uno).

Per chi si sentisse pronto ad un grado di purificazione più alto può mangiare solo frutta fresca, verdura cotta e cruda e frutta secca, evitando anche tutti gli amidacei (pane, pasta, riso, legumi…) praticando meditazione più volte al giorno e astenendosi consapevolmente da pensieri e emozioni di basso livello e contenendo e canalizzando (ma non reprimendo) intelligentemente l’energia sessuale.
Diversi di noi proseguono il digiuno per alcuni giorni alla fine del ritiro, e quì la preparazione si fa ancora più importante, per non ritrovarsi intossicati proprio da quelle tossine che il digiuno protratto stà scrostando e rimuovendo.

E’ anche importante non avventarsi su qualsiasi cosa sia tranguggiabile alla fine del digiuno, ma prendere piccole quantità di sola frutta e verdura e bere acqua naturale lontano dai pasti, per un numero di giorni uguale a quello del digiuno stesso. Queste accortezze sono essenziali sopratutto nel caso di digiuni lunghi e quindi per chi si sentisse di proseguirlo dopo il ritiro. Non vogliono essere “regole rigide” ma strumenti importanti per aiutare il corpo nell’ importantissimo processo di disintossicazione dalle tossine e schifezze varie (muco), poichè il processo continua per giorni anche quando riprendiamo a mangiare.

Ricordate il cuscino o lo sgabbellino da meditazione e una benda per bendare gli occhi.

Un breve digiuno insieme all’occasione di ritirarsi dal fare quotidiano per meditare, riposandosi e rigenerandosi nel silenzio è davvero importante. Ed è l’opportunità e il servizio che gli intensivi al borgo di Tragliata vogliono offrire. Dovrebbe essere praticato di tanto in tanto da tutti i meditanti che vogliono nutrire la pratica e il fuoco interiore. Il grande Yogananda ne parlava spesso, accennando che tutto questo era anche insegnato dal grande maestro cristico (eternamente 25 enne) Babaji, ritratto quì sotto.

Un abbraccione forte a tutti, che la forza e la risata del guerriero siano con ognuno.

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Nov 12 2010

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Le nuvole vagabonde e il ritiro di meditazione a Tragliata

Filed under Meditazione,ritiro

Amici cari

con questo bel video vi confermo il ritiro di meditazione e digiuno a tragliata,
sabato 18 e domenica 19 dicembre.
Chi teme il digiuno può portare della frutta, anche se consiglio sempre di mangiarla solo quando proprio si sente di averne bisogno. In realtà non ne abbiamo bisogno, non si tratta di debolezza o fame vera ma solo di tutte le tossine che per essere lasciate andare entrano in circolo dentro di noi mentre digiuniamo. Questo ci porta a credere di aver bisogno di mangiare, ma in realtà è proprio perchè il digiuno sta facendo il suo dovere.

L’attenzione non deve essere al non mangiare, ma all’essere testimoni delle nuvole dei pensieri, che ci illudono di essere reali quanto le nuvole illudono il bimbo di essere il cielo.
Poter imparare e praticare con calma e impegno l’arte della meditazione scevra da folklori e religioni organizzate ma pura, semplice e profondissima come il mare…. è un dono. Vi prego di non dare mai per scontato il ritiro di pratica e silenzio. A volte, come dice LaoTzu, “….le cose grandi appaiono piccole, e le piccole grandi….”.
Un abbraccio felice

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