May 09 2012

Pietruzzo
Ego di bambino
Mattia ad un suo amichetto: “Mio papà fa kung fu, mi ha insegnato tutte le mosse”. Lui tronfio risponde: “Mio papà fa stretching”. Un amico che mio figlio non dovrà temere
May 09 2012

Mattia ad un suo amichetto: “Mio papà fa kung fu, mi ha insegnato tutte le mosse”. Lui tronfio risponde: “Mio papà fa stretching”. Un amico che mio figlio non dovrà temere
Apr 23 2012

Cari amici, cari guerrieri
voglio raccontarvi una cosa che mi è successa ieri durante la conferenza del nostro grande pg.
Ieri ero partito con un po’ di sonno ma stranamente questo grande amico non mi ha minimamente scalfito per tutta la durata della lezione di pg (io devo capire come funziona: alle conferenze di solito chi parla un goccetto d’acqua ogni tanto se lo beve.. bio-pg no.. bah!)
Va bene, stronzate a parte.
Quando siamo stati invitati a visualizzare il bambino nel bosco, il laghetto, il mulinello ho visto cose grandiose e come al solito sono rimasto stupito.
Ma in chiusura pg ci ha invitato a chiudere gli occhi, poco prima della scarica elettrica dell’om e come sempre ho visto qualcosa, un buco, una texture como l’ho già raccontata a lui.
Sono stato letteralmente trascinato su un vecchio divano che avevamo a casa quando ero piccolo: mi ci rotolavo, sentivo i braccioli, sentivo il tessuto, ci passavo sopra le unghie, acchiappavo con le dita quei due bottoni sullo schienale.
E poi ad un certo punto ho visto me e mio fratello giocare con i cuscini, le sedute del divano, che puntualmente toglievamo per giocarci… e lui finiva sempre in mezzo come il salame tra le due coppe di una rosetta.
Beh forse non c’è nulla di strano se non fosse per il fatto che subito dopo mi sono reso conto che quell’immagine non mi era mai tornata alla mente, l’avevo probabilmente rimossa.
Devo confessare che sapendo di essere perfettamente visibile da pg mi sono sforzato di trattenere le lacrime.
Ma poi le labbra hanno iniziato a tremare e di nuovo vedevo me e il mio fratellino. E poi quel 23enne che è oggi e il 28enne che sono io. E allora “lascia andare”.
Non so se renderò mai l’idea di quanto mi abbia sconvolto questa esperienza.
Non so perché quel piccolo pezzettino di texture venuto a trovarmi da chissà dove mi sono poi reso conto che era n piccolo punto del divano bruciato forse da una sigaretta, così me lo ricordo.
Penso che se davvero siamo pronti a lasciarci andare il nostro io interiore sia capace davvero di voli d’aquila.
Il corpo non è diverso da un computer che anche quando clickiamo su svuota cestino tiene in un piccolo piccolo spazio tutte le informazioni che sono passate attraverso di lui.
In realtà è un computer che non è tanto diverso da noi.
Scusate per queste DUE righe che pg mi ha chiesto di buttare giù per raccontare la mia esperienza.
Voglio chiudere con una cosa che disse il nostro maestro qualche anno fa
“quello che sappiamo oggi di una mela, cento anni fa neanche l’avremmo immaginato: pensate quante cose nasconde ancora una mela e cosa sarà una mela tra centinaia di anni”.
Er sant’agostino der fleming…
Grazie pg
grazie a tutti
guerrieri
amici
fratelli.
Mar 21 2012

Faccio eco al post di Smith…
…di corsa tutto il giorno, affannandomi fra i pensieri sui vari “dopo” e “da un’altra parte” e, quando non me l’aspetto, arriva la voce dei maestri…stavolta dalla radio…e dalle prime note, SEMPLICEMENTE, si resetta tutto…..
Per tutti, con un gran sorriso, pieno di primavera
!
“…listen to what i say
in your life expect some trouble
when you worry you make it double
dont worry be happy
be happy now…”
Mar 06 2012

Carissimi tutti, prima che la settimana passata insieme in montagna scivoli nel passato, vorrei scriverne qui sul blog. Vado a braccio perchè è più la voglia di condividere che la necessità di raccontare. Sento, quest’anno più degli altri, che la settimana in montagna ha un potere tutto particolare e molto “fisico” di muovere l’energia: mette in gioco potentemente la paura di non essere all’altezza, di farsi male, di sfigurare, di stancarsi…e tutto questo succede davvero: gli ematomi sui soliti punti “critici”
mi sono testimoni (ahi
!!). La cosa speciale è che a stimolare questa cosa non è il divertimento, la competizione o la gara, ma una sorta di energia contagiosa che ti prende a patto che tu te ne lasci prendere…e giocando ti porta facilmente dal puf-campetto nevesole di San Vito, a Faloria, Cinque torri, Cristallo, Ra valles….sulle rosse e anche sulla temuta Franchetti, anche se solo una volta, anche se piano come una lumaca e senza mettere una curvina e magari facendo pure quel danno per cui vorresti sprofondare
(e che sconterò karmicamente vero Pg
??). Di tutto questo grazie a chi, molto più avanti di me, mi ha fatto sentire a mio agio tanto da affidarmi semplicemente all’energia che sentivo fuori e dentro, e grazie a chi, meno esperto, mi ha permesso di aiutarlo in pista o in seggiovia o durante una pausa.
Lasciando lavorare questa energia senza troppo pensarci, è venuto da solo l’affrontare gli eventi non sciistici della settimana (devo dire molti, imprevisti e variegati
) in modo simile: sentendone la sollecitazione, l’invito a viverli, la lezione da impararne senza troppi capricci.
Un altro pensiero voglio dedicarlo ai bastoni e all’odore speciale che fanno quando si scontrano e si scaldano durante la pratica. Non avevo mai praticato con voi per ovvie ragioni logistiche, ma provare è stato forte! In particolare ho sentito molto mia l’energia degli esercizi con i bastoni: il ritmo dei colpi, l’odore, gli sguardi…misteriosamente mi sentivo a casa. E qui ci sta un bel Grazie per chi ha avuto la pazienza di insegnarmi e farmi provare, per un istante o per 10 minuti…Vincenzo, Benny, Gilda, Fanelli, Giulia, Lucy, Francesco…grazie
. Con tutta l’armonia che questa settimana mi ha regalato, armonia dentro i miei fantasmi e le mie tensioni che a volte sono usciti fuori e altre sono rimasti dentro a lottare, con tutto questo, una forte stretta a tutti! Non vedo l’ora di riabbracciarvi, mi mancate!! Greta
Dec 02 2011

Nov 18 2011


Ciao a tutti,
per chi fosse interessato vi segnalo il programma dei concerti della AIGAM che si terranno presso l’Auditorium Parco della Musica da ascoltare con tutto il corpo, scalzi e sdraiati su di un tappeto rosso, una selezione musicale basata su di un percorso emotivo.
L’idea di questi concerti si basa sul metodo di Edwin E. Gordon che ha innovato molto il metodo dell’insegnamento musicale soprattutto nei bambini che privi di mentalismi entrano in sintonia naturalmente con le vibrazioni musicali.
Io ho seguito alcuni concerti lo scorso anno e vi assicuro che è un modo di diverso di meditare e di entrare in contatto con le proprie emozioni.
Un abbraccio a tutti
Lor
P.s. Ovviamente non considerate le date in cui i concerti dovessero sovrapporsi ai PgAmaParty del fleming
__________________________
Ecco i concerti di quest’anno.
Ad.Agio, concerti a corpo libero
A cura di Andrea Apostoli
Solisti dell’Accademia di Santa Cecilia e del Gordon Ensemble
Nessun palco, nessuna platea.
Provate a vivere un concerto “da dentro”, con i musicisti intorno a voi su un grande tappeto in un’atmosfera intima e suggestiva. Lasciatevi condurre in un viaggio musicale in cui i grandi autori classici dialogano con la Musica Africana, il Canto Bizantino, i Canti Popolari Etnici e l’Improvvisazione Jazz, in un “abbraccio musicale” che vi regalerà un’esperienza di ascolto emotivamente nuova e personale.
dom 11 dicembre 2011 ore 17 e ore 19.30
L’Impressionismo Musicale e il Canto Melismatico Bizantino
Con la partecipaizone di Mauro Tiberi, voce
dom 29 gennaio 2012 ore 17 e ore 19.30
Il Barocco Musicale e la Canzone Napoletana
Con la partecipazione di Letizia Calandra, voce
dom 26 febbraio 2012 ore 17 e ore 19.30
La Musica di Schumann e il Mistero Sonoro dei Balcani
Con la partecipazione del Coro Zenzerei
dom 1 aprile 2012 ore 17 e ore 19.30
Bach e l’Africa!
Con la partecipazione di Gabin Dabirè, voce
dom 22 aprile 2012 ore 17 e ore 19.30
Brahms e le Ninne Nanne in Jazz
Con la partecipazione di Titta Nesti, voce
dom 27 maggio 2012 ore 17 e ore 19.30
Chopin e i Canti Arbërësche di Sicilia
Con la partecipazione di Letizia Fiorenza, voce
Botteghino dell’Auditorium Parco della Musica
V.le P.de Coubertin 34, 00196 Roma
Aperto tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 20.
Nei giorni di concerto la biglietteria chiude a concerto iniziato.
Info-line: 06.8082058
Oct 18 2011

Mi è tornato in mente il film “Il favoloso mondo di Amelie”, un piccolo gioiellino.
Questa è una delle scene che mi piacciono di più, il godere delle cose piccole e semplici del quotidiano. Ognuno di noi ha le sue. Una delle mie preferite, a cui non riesco a resistere, è calpestare le foglie secche cadute dagli alberi e fare il “crock” più forte. Ci gioco con mia figlia, da sola e, a volte, con qualche altro folle che gioca con me.
Oct 05 2011

che meraviglia questo viaggio insieme a PIGGI e a tutti voi a me Dante ha sempre affascinato tantissimo a scuola col mio buon prof di Italiano
che me lo dava da studiare a memoria (mi ricordo ancora Caronte!) ma soprattutto quando mio nonno Marcello ne recitava i versi a denti stretti (la sapeva tutta a memoria).
qui di seguito vi metto un pezzettino tratto dal mio Manga preferito: Saint Seya, ovvero i Cavalieri dello ZOdiaco, in cui il protagonista cita per l’appunto Petrarca….ops Dante!

Sep 06 2011

www.youtube.com/watch?v=2He4c-E3bbs
Ben tornati tutti
è bello ritrovarVi (anche se non vi ho mai perso
)
Questo video mi ha toccato corde antiche ed importanti, mi ha dato delle risposte, mi ha commosso…
Un grande abbbbbbraccio
Ale
opss scusate Caravaggio
Jul 07 2011

Ieri mattina mi sono svegliata presto.
Quando mi sono affacciata il cielo mi ha offerto uno spettacolo incredibile.
Da una parte nuvole nere come la notte, dall’altra cavalloni di nuvole grigie cariche di pioggia rincorrevano dense nuvole di spuma bianca. Il sole che sorgeva ne colorava alcune di rosa.
In tutti questi colori, infiniti lampi squarciavano il cielo. E da lontano un muro d’acqua che mi veniva incontro.
Prima si è sentito il rumore, come di cascata. Poi ha iniziato a fare dei disegni sull’acqua del lago. Alla fine è arrivata coprendo tutto e tutti. Immensa, potente. Bagnata
Tutti a dire: hai visto che tempaccio? quanta pioggia?
E io, beata, a ripensare a quanta bellezza mi era stata donata.
Un abbraccio
Smith
Jun 06 2011

ahahahahah!!!!
Ciao a tutti scuolanonscuola!!!
Cazzeggiando con Kiki stavamo guardando questo buffo criceto che sembra stare in guardia per uccidere quei due poveretti che se la danno a gambe levate sanguinanti…
C’è semprda imparare!!
Un abrazo
May 10 2011

Cari Amici,
Come forse qualcuno di voi sa già, da qualche tempo è stato attivato il podcast della Scuola Non Scuola.
l’immagine che vedete è il logo:
Pier Giorgio ne ha parlato, nell’ultimo incontro di Fleming che si è tenuto domenica 8 maggio.
Innanzitutto cosa è un podcast? In soldoni è un servizio che permette agli utenti di riascoltare o rivedere delle trasmissioni audio o video, che sono andate in onda e che vengono archiviate (in files .Mp3 o .Mp4) per essere di nuovo disponibili per il pubblico. L’avvento di apparecchi come i lettori mp3 (ipod, Iphone) e di tablet (Ipad, galaxy ecc. ecc.) ha reso l’utilizzo di questo servizio molto semplice e diffuso. Ma Siccome non sono bravo con le definizioni e immagino che abbiate molte domande a riguardo, vi rimando a wikipedia che sa molte più cose del sottoscritto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Podcasting
A questo proposito posto qui sul blog come fare per accedere ai file audio presenti nel podcast scuolanonscuola e come poterli utilizzare:
1. Per utilizzare il podcast della Scuola Non Scuola è necessario avere il programma Itunes. Per scaricare il programma cliccate sul link sottostante:
http://www.apple.com/it/itunes/download/
dove potrete scaricare gratuitamente il programma sia per mac che per PC. Si tratta sostanzialmente di un programma che gestisce tutti i contenuti multimediali del vostro computer e vi permette di fare molte belle cose, tra cui pure scaricare podcast gratuitamente e ascoltarveli sul computer o su un altro dispositivo (gli utenti apple conoscono già benissimo questo programmino).
2. Una volta scaricato il programma sul vostro computer, sia esso un pc o un Mac, installatelo ed eseguitelo.
3. Sulla barra laterale cliccate su “iTunes store” si aprirà un portale dove è possibile scaricare musica e molto altro.
4. In alto a destra trovate una finestra di ricerca, impostate una ricerca per la seguente parola chiave: scuolanonscuola.(oppure Piergiorgio Caselli)
5. Comparirà immediatamente l’icona del nostro podcast cliccateci sopra e vedrete comparire i file presenti sul nostro podcast.
6. i file sono disposti in ordine temporale, ossia i più recenti compaiono per primi in alto nella lista, quelli più antichi compaiono in fondo
7. per scaricare i file audio dovete eseguire la seguente operazione: cliccate sulla parola “gratis” (che è sempre una bella parola) e poi attendete lo scaricamento del file.
8. una volta scaricato, il file è presente nella directory “podcast” di iTunes che trovate sempre nella barra laterale sinistra ma più in alto rispetto allo Store. a questo punto il file è pronto per essere riprodotto dal computer, o trasferito in un lettore mp3.
Per chi vuole è anche possibile iscriversi al nostro podcast, (cliccando sul pulsante “iscriviti”nella directory “podcast” di itunes) e fare così in modo che il programma da solo scarichi tutti i file presenti nel podcast e li aggiorni in maniera automatica.
Per chi invece già possiede iTunes è sufficiente solamente effettuare le sole operazioni descritte dal punto 4 fino al punto 8.
Dimenticavo! nel nostro Podcast verranno periodicamente depositate le registrazioni audio degli incontri di Fleming con Pier Giorgio e più in là anche dei piccoli video; attualmente sono disponibili nel podcast, gli incontri di Fleming di dicembre 2010 e di aprile 2011 al più presto ne metteremo ancora non temete!
Per qualunque difficoltà o problema da voi riscontrato nello scaricamento di file o semplicemente nella navigazione nel podcast non esitate a contattarmi alla mia solita mail: jack@scuolanonscuola.org.
Colgo l’occasione di ringraziare: Marcel che si occupa delle registrazioni audio, Riccardone che si occupa dei video, Raksati che mi aiuta con il sito e naturalmente PG che mi ha incoraggiato in questo gioco!
Cari Amici spero di essere stato chiaro e come disse uno che je l’ammollava,
prendete e godetene tutti,
Sempre vostro Jack
May 04 2011

Ieri sera per la seconda volta consecutiva ho avuto la possibilità di combattere,anche se non mi piace questo termine preferisco vederlo come uno scambio di energia con l’altro,ai massimi livelli,si è vero si prendono calci e pugni ma non c’è violenza in quei gesti,è come quando si vedono i bambini fare la lotta coi genitori sul lettone o i cuccioli di animale giocare,non si fanno male giocano e si liberano…andando avanti nella pratica mi sto rendendo sempre più conto di quanto rispetto a prima io stia diventando presente nelle cose che contano e allo stesso tempo di quanto quella parte divertente,un po’ folle ma soprattutto libera di me stia venendo fuori…ieri sera mentre entravo nello spogliatoio ho iniziato a ridere,così senza motivo e all’improvviso….ma d’altronde non esiste sempre il perchè delle cose no?
9 anni fa ho visto un musical che mi ha cambiato molto:Notre Dame de Paris,mi sono subito ritrovata in Esmeralda ma per anni non riuscivo a esprimere quelle sensazioni che lei nella sua canzone raccontava;come si dice parlavo come lei ma non riuscivo ad agire come lei,in quel modo libero e spensierato….ora mi ci sto lentamente avvicinando, un passetto minuscolo alla volta…non ho fretta,continuo il mio cammino in questo mondo in cui non pensavo mai sarei entrata e soprattutto che mi ha aiutato a capire che non esistono solo la recitazione,il canto e la danza come arti che esprimono sensazioni ,ma c’è questa strada chiamata Arte Marziale non a caso,molto spesso la gente non da’ importanza alla parola arte quando pensa al Kung Fu o al Taji anche se ,dalla mia poca esperienza e da quello che ho potuto vedere e sentire dentro di me è un modo di sentire e esprimere sensazioni agl’altri pari se non superiore a quello delle cosiddette arti dello spettacolo…Sono all’inizio del cammino su questa strada e credo che sia quella giusta…
Vi ringrazio e abbraccio tutti per ciò che mi date ogni volta che pratichiamo insieme.
Apr 08 2011

da qualche tempo seguo per curiosità il lavoro di Natsumi Hayashi una giovane artista giapponese che si è specializzata nel fotografare le sue “levitazioni” , istanti fermati in un fotogramma di un momento speciale o ordinario.
Quando ho visto questa ho foto ho pensato che ben rappresentasse il godersi un proprio momento di gioia anche quando siamo circondati dal grigiore di una piatta routine, un “qui e ora” nostro, gioioso e non dipendente da quello che ci circonda.
Buona levitazione a tutti
Apr 06 2011

Ciao cari amici
Scrivo questo post per condividere con voi la gioia e la leggerezza che ho provato stando al Moulin Rouge… Sul sito ufficiale ho infatti trovato un video!!!!!!
Ovviamente non è la stessa cosa vederlo su internet piuttosto che dal vivo, ma va bene così
Vi segnalo il link… dopo la fine del primo filmato cliccate sulla sezione “video” (è la quarta voce sulla destra) !!!!!!!!!
Un bacione!!!!
Martina
ps non so come si fa a metterlo in stile video youtube…. Fate copia incolla e accedete direttamente alla pagina
C’EST FéERIE!!!!
http://www.moulinrouge.fr/#/revue/
Feb 28 2011

Ciao a tutti!!!!!
Ho trovato su internet questa divertentissima nota e ho voluto condividerla con voi….
E’ un pò lunga, ma vale la pena leggerla perché, oltre a divertire, mostra quante pippe mentali si è fatto e si continua a fare l’uomo…
CARTESIO: Per andare dall’altra parte.
PLATONE: Per il suo bene. Dall’altra parte c’e la Verità.
ARISTOTELE: E’ nella natura della gallina attraversare le strade.
RICHARD BENSON: non è una gallina… è: UN POLLLOOOOOOOOO
KARL MARX: Era storicamente inevitabile.
IPPOCRATE: A causa di un eccesso di secrezione del suo pancreas.
CAPITANO KIRK: Per andare in un posto dove nessun’altra gallina era mai stata.
MOSE’: E Dio discese dal paradiso e disse alla gallina: “Tu devi attraversare la strada” . E la gallina attraverso la strada e Dio vide che ciò era buono.
MARTIN LUTHER KING: Ho sognato un mondo in cui tutte le galline sarebbero libere di attraversare la strada senza dover giustificare il loro atto.
RICHARD NIXON: La gallina non ha attraversato la strada, lo ripeto, la gallina non ha MAI attraversato la strada.
MACHIAVELLI: Il fatto importante è che la gallina abbia attraversato la strada. Chi se ne frega di sapere il perchè? Il fine in sè di attraversare la strada giustifica qualunque motivazione.
SIGMUN FREUD: Il fatto che vi preoccupiate del fatto che la gallina abbia attraversato la strada rivela il vostro profondo latente senso di insicurezza sessuale.
BILL GATES: Abbiamo appena messo a punto il nuovo “Gallina Office 2008″, che non si accontenterà soltanto di attraversare le strade, ma coverà anche le uova, classificherà i vostri dossiers importanti, etc…
BUDDHA: Porre questa domanda rinnega la vostra natura di gallina.
GALILEO: E pur lei attraversa.
DE GAULLE: La gallina ha forse attraversato la strada, ma non ha ancora attraversato l’autostrada!
EINSTEIN: Il fatto che sia la gallina che attraversa la strada o che sia la strada che si muove sotto la gallina dipende unicamente dal vostro sistema di riferimento.
BARBARA D’URSO: Lei mi sta dicendo che… la gallina ha attraversato la strada?!
PETER GRIFFIN: Momento momento momento..la gallina ha le zampe?
VEGETA: IT’S OVER NINE THOUSAND!
JUNIOR: Ha un’aura spaventosa!!
BOSSI: Perchè voleva venire in Padania!! Quella gallina ce l’ha DURO!
DORA THE EXPLORER: dove sarà la gallina?? Puoi aiutarmi a cercarla? La vedi? [........] BRAVO!! Ecco la gallina: ha attraversato la strada!
GEORGE W. BUSH: Il fatto che il pollo abbia potuto attraversare questa strada in tutta impunita malgrado le risoluzioni dell’ONU rappresenta un affronto alla democrazia, alla liberta, alla giustizia. Questo prova indubbiamente che noi avremmo dovuto gia bombardare questa strada da molto tempo. Al fine di assicurare la pace in questa regione, e per evitare che i valori che noi difendiamo non siano ancora una volta beffati da questo genere di terrorismo, il governo degli Stati Uniti d’America ha deciso di inviare 17 portaerei, 46 cacciatorpediniere, 154 incrociatori, appoggiati a terra da 243.000 marines e nell’aria da 846 bombardieri missili teleguidati, che avranno il compito, in nome della libertà e della democrazia, di eliminare ogni traccia di vita dai pollai per un raggio di 5000 km. Ciò assicurerà che tutto ciò che assomiglia, da vicino o da lontano, a un pollaio sia ridotto a un mucchio di cenere e non possa più minacciare la nostra nazione con la sua arroganza. Noi abbiamo deciso che poi questo paese sarà generosamente preso in custodia dal nostro governo, che ricostruirà dei pollai seguendo le norme di sicurezza in vigore, con a capo un gallo democraticamente eletto dall’ambasciatore degli Stati Uniti. Per il finanziamento di queste ricostruzioni noi ci accontenteremo del controllo totale della produzione di cereali della regione per 30 anni, disponendo che gli abitanti locali beneficeranno di una tariffa preferenziale su una parte di questa produzione, in cambio della loro totale collaborazione. In questo nuovo paese di giustizia, di pace e di liberta, noi possiamo assicurarvi che mai più un pollo tenterà di attraversare una strada, per la semplice buona ragione che non ci saranno più strade, e che le galline non avranno più le zampe. Che Dio benedica l’America!
PUTIN: (la gallina scompare misteriosamente)
BIN LADEN: Allah lo vuole (la gallina detona da qualche parte vicino a una base Onu o Americana)
CHE GUEVARA: Preferiva morire attraversando una strada piuttosto che in un allevamento a fare uova.
STALIN: Gli scioperi, il boicottaggio, il parlamentarismo, la manifestazione, la dimostrazione: tutte queste forme di lotta sono buone come mezzi che preparano e organizzano il proletariato aviario. Ma nessuno di questi mezzi è atto a distruggere l’ineguaglianza esistente. È necessario concentrare tutti questi mezzi in un mezzo principale e decisivo, è necessario che il proletariato aviario insorga e conduca un attacco decisivo contro la borghesia allevatrice, per distruggere dalle fondamenta il capitalismo. Questo mezzo principale e decisivo è precisamente attraversare la strada.
NIETZSCHE: Perchè nel suo gesto rappresenta il ponte di passaggio verso la oltre-gallina. Così parlò Zarathustra.
KURT COBAIN: Penso che le galline amino suicidarsi!
SHAKESPEARE: Attraversare o non attraversare, questo è il dilemma.
ZENONE: La gallina sembra aver attraversato la strada ma in realtà è ferma. Per assurdo prendiamo due punti A e B cioè il punto di partenza e il punto di arrivo. A questi due punti si aggiunge il punto C, quello D etc ma in realtà la gallina nn arriverà mai al punto B perchè ci sarà sempre uno spazio vuoto tra A e B. Quindi la gallina non si muove.
BENNATO: Quanta fretta, ma dove corri? Dove vai???
COLONNELLO KILGORE: Dall’altra parte si sentiva odore di napalm e profumava come di vittoria!
SOCRATE: So di non saperlo
DANTE: Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai una gallina tra i piedi che la diritta via aveva smarrita, così gli dissi: attraversa la strada e troverai te stessa”!
BATTIATO: Voglio vederti attraversare, come le galline della strada, con tante piume in testa, o come le anatrelle nei giorni di festa…
GIGI MARZULLO: La strada è un sogno o i sogni aiutano ad attraversare la strada?
CARMEN CONSOLI: L’ultimo passo mia amata gallina…
SCHROEDINGER: C’è una probabilità che in un dato istante, la gallina sia da un lato, sulla strada ed anche dall’altra parte.
HEISENBERG: So dove si trova la gallina, non so con che velocità attraversa la strada…
DONATELLA RETTORE: La Gallina non èèèèè… una fetente! Ma un pensiero frequente che diventa indecente!
BARBRA STREISAND: Gallina. Uhuhuuuuhuhuhuhuuuuhuhuhuhuh!
HITLER: La gallina ariana non solo attraversa la strada ma governerà il mondo.
ARMSTRONG: E’ un piccolo passo per la gallina, un grande passo per il pollaio.
FORREST GUMP: Corri gallina, corri!!
CLINTON: Giuro sulla costituzione che non c’è mai stato niente tra me e quella gallina.
MAURIZIO COSTANZO: Ma prima che la attraversi, consigli per gli acquisti.
RAFFAELLA CARRA’: La gallina che ha attraversato la strada, stasera è quiiii!!!!!
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE: La gallina stava seguendo il bianconiglio.
RAY CHARLES: Galline?? Quali galline??? Dove??
WIKIPEDIA: Il pollo (Gallus gallus domesticus o Gallus sinae, Linnaeus 1758), è un uccello domestico derivante da varie specie selvatiche, di originiIndiane. Darwin attribuì la paternità solo al Gallus gallus bankiva per vari motivi, tra cui la somiglianza del colore del piumaggio con quello di alcune razze domestiche, la variabilità delle sottospecie di Gallus gallus a seconda del luogo di diffusione, la fecondità delle uova derivanti dall’accoppiamento con i polli domestici. Questa posizione è notevolmente mutata nel corso del ventesimo secolo, sulla base di esperienze di ibridazione effettuate con le altre specie selvatiche. Oggi si può affermare che varie specie hanno contribuito alla creazione dei polli domestici Gallus gallus domesticus. I polli domestici sono sempre stati allevati per moltissimi scopi: carne, uova, piume, compagnia, gare di combattimento tra galli, motivazioni religiose, sportive od ornamentali.
ARCHIMEDE: Datemi un punto d’appoggio e vi leverò via la gallina
MOCCIA: Si dice pollastra, ignioranti!!
EMINEM: La gallina era sul lato sbagliato della 8 mile
KANT: in realtà non è la gallina che ha attraversato la strada, è l’io che attraverso le 12 categorie dell’intelletto ha informato la realtà in modo da vedere una gallina che attraversava la strada
MAOMETTO: Se la strada non attraversa la gallina, allora sarà la gallina ad attraversare la strada.
CELENTANO: Quella gallina è forte, è rock
ANASSIMANDRO: La Gallina attraversa la trada per ricongiungersi all’apèiron da cui ha avuto origine per distacco (il pollaio). La vita della Gallina volge dunque al termine. Gallina R.I.P
MUSSOLINI: Se attraversa seguitela, se si ferma uccidetela!
BERSANI: Si dimetta!!
LEONIDA: Questa… E’… UNA GALLINAAAAA!
CARLO CONTI: Gallina, per te l’attraversata.. finisce qui.. ciao.
JACK SPARROW: Il problema non è la gallina che attraversa la strada, il problema è il tuo atteggiamento rispetto alla gallina che attraversa la strada. comprendi?
SERGENTE HARTMAN: se voi galinelle attraverserete la strada sarete un’arma, sarete dispensatori di morte, pregherete per combattere, ma fino a quel giorno siete uno sputo, la più bassa forma di vita che ci sia nel globo, non siete neanche animali!
CHUCK NORRIS: Perchè se non attraverava le avrei dato un calcio rotante che l’avrebbe fatta ritortnare indietro nel tempo e quindi uovo!
PINGUINI (MADAGASCAR): Tu non hai visto niente…
SCHRODINGER: ha attraversato?… dipende. La funzione ? dell’intero sistema porta infatti ad affermare che la gallina dal lato destro e la gallina dal lato sinistro della strada sono stati puri, ma miscelati con uguale peso
GUIDO MEDA: Tutti in piedi sul divano!!! La gallina attraversa la strada ed arriva con grande vantaggio sulle altre galline!!! Galllina c’è!!! Gallina c’è!!! Gallina c’è c’è c’è c’è!!!!!!!
RUGGERO DE CEGLIE: DAI CAZZO!!!!
MARCUZZI: Gallina.. Mi spiace.. Sei stata nominata: devi lasciare questo lato della strada…
FACEBOOK: La gallina ora è fan di “attraversare le strade”, diventa fan!
MATRIX: Pillola azzurra, fine della storia: domani ti risveglierai nel tuo pollaio e farai tutte le uova che vorrai. Pillola rossa, resti su quest’altro lato della strada e scopri cosa c’è oltre.
VITTORIO SGARBI: Non è una gallina! CAPRA, CAPRA, CAPRA, CAPRA!!
GALLINA: Farvi i cazzi vostri mai, eh?
Nov 16 2010

Mi sono preparata per settimane, e Pg lo sapeva (vedeva la mia aurea che si ripeteva la lezione
)
Stasera ho detto a tutti: se mi dice di fare la scuolanonscuola gli dico di no, proprio non mi va stasera
Ovvio che stasera Pg mi ha lasciato lo spazio.
Aver atteso mi ha fatto bene. Le emozioni che vivi sul momento sono forti e a volte possono confondere. L’ho già sperimentato altre volte. Invece ora sento, non so, che è davvero così.
Grazie ancora a tutti per esserci nella mia vita. Ognuno perfetto così com’è
Smith
Aug 26 2010

….ancora rido….questo pazzo, pazzo mondo !!!
gente strana sono gli umani…ma dove vorranno andare ?!…LO STIAMO VIVENDO IL VIAGGIO O è SOLO UN DOVER FARE PER ARRIVARE….GIà, PER ARRIVARE DOVE ???!!!
Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il
ferro e una banana per il potassio.
Anche un’arancia per la vitamina C e una tazza di thè verde
senza zucchero per prevenire il diabete.
Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (sì, e poi
pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso per berli).
Tutti i giorni bisogna bere un Actimel o mangiare uno yogurt
per avere i ‘L.Cassei Defensis’, che nessuno sa bene che cosa cavolo
sono però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo
di questi bacilli (?) tutti i giorni inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno un’aspirina, per prevenire l’infarto, e un
bicchiere di Vino rosso, sempre contro l’infarto ed un altro di
bianco, per il sistema nervoso, ed uno di birra, che già non mi
ricordo per che cosa era.
Se li bevi tutti insieme, ti può dare un’emorragia
cerebrale, però non ti preoccupare,perché non te ne renderai neanche
conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima
fibra, finché riesci a cagare un maglione. Si devono fare tra i 4 e
6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100
volte ogni boccone.
Facendo i calcoli, solo per mangiare se ne vanno 5 ore.
Ah, e dopo ogni pasto bisogna lavarsi i denti, ossia dopo
l’Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la
banana i denti… e così via finché ti rimangono 3 denti in bocca,
senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le
gengive, il risciacquo con Listerine…
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5
necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci
sia traffico.
Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al
giorno. Già, non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare
almeno mezz’ora (attenzione: dopo 15 minuti torna indietro, se no la
mezz’ora diventa una).
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante,
bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza,
suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due
giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah!, si deve fare l’amore tutti i giorni, però senza cadere
nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la
seduzione.
Bisogna anche avere il tempo di spazzare per terra, lavare i
piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o … dei FIGLI???
Insomma, per farla breve, i conti danno 29 ore al giorno.
L’unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose
contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e
con la bocca aperta così ti bevi i due litri d’acqua. Mentre esci
dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l’amore (tantrico) col
compagno/a che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu
lavi per terra.
Ti è rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi
genitori. Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno).
Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre
si mangia la banana con l’Actimel, e domani fate cambio.
Però se ti rimangono due minuti liberi, invia questo
messaggio ai tuoi Amici (che bisogna innaffiare come una pianta).
Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il
primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, gi?
non so più cosa sto facendo … però devo andare urgentemente al
bagno. E ne approfitto per lavarmi i denti….
SE HO GIÁ PUBBLICATO QUESTO MESSAGGIO PERDONATEMI PERÓ É
L’ALZHEIMER, CHE NONOSTANTE TUTTE LE CURE NON SONO RIUSCITO A
COMBATTERE.
Jun 12 2010

Questo piccolo filmato anche se di bassa qualità è per condividere con voi una bella lezione tenuta da Paolo, Angelo e Adele.
Grazie a tutti !
May 29 2010

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