Archive for the 'film' Category

Apr 16 2012

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greta

Il vento del nord…

Filed under film,Meditazione

Lunedì mattina: mentre faccio colazione mi cadono gli occhi su un libro e mi si riaccendono due pensieri che hanno accompagnato questo we “scuolanonscuola”. Buona settimana a tutti voi con questo video tratto da un film delizioso che racchiude secondo me belli insegnamenti sotto il manto rosso di una favola (e di attori che personalmente amo molto).

A tutti l’augurio di sentire e seguire il proprio vento del nord senza farlo diventare il proprio idolo. Gre  ;)

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Oct 17 2011

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alessandro76

Istinto Primordiale

Filed under film

“…anche se c’è una folta schiera di salami che crede sia il contrario..”

Mi ricordo queste parole di Pg di un paio di anni fa credo, in riferimento a chi pensa che il tempo passato sia sempre migliore di quello presente e in questo caso particolare riguardo ai film.

Essendo stato chiamato in causa (come salame), da li in poi ho guardato alcuni dei film che sono “consigliati” sul sito della sns cercando (e trovando) conferma a quelle parole.

Ora potrei elencare decine di questi film, commedie e altro, che hanno messaggi profondi pur non essendo stati fatti per colpire il pubblico in quel senso.

Qui metto una scena di uno di questi che trovo davvero eccezionale. Il film è Instinct – Istinto primordiale con Anthony Hopkins

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May 18 2011

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francy

THE TREE OF LIFE

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Cari scuoli non scuoli! Oggi esce al cinema un film che tengo d’occhio da mesi, uno di quelli che commuove anche solo a guardare il trailer. Vi copio-incollo la trama che ho letto su mymovies, mi sembra fatta bene. Io vado a vederlo oggi, invito tutti voi a farlo, perché almeno da ciò che promette, sembra parli un pò di tutti noi qui, di questo nostro bel modo di intendere la vita e la crescita. Io in prima persona, mi sento particolarmente coinvolta per ciò che riguarda la “divisione” interiore che il protagonista vive nei confronti dei due approcci diversi all’amore che cercano di insegnargli la madre ed il padre (nulla di più calzante per me!). Poi ovvio, vi farò sapere meglio nel commento di post-visione…
TRAMA:
Texas, anni Cinquanta. Jack cresce tra un padre autoritario ed esigente e una madre dolce e protettiva. Stretto tra due modi dell’amore forti e diversi, diviso tra essi per tutta la vita, e costretto a condividerli con i due fratelli che vengono dopo di lui. Poi la tragedia, che moltiplica le domande di ciascuno. La vita, la morte, l’origine, la destinazione, la grazia di contro alla natura. L’albero della vita che è tutto questo, che è di tutte le religioni e anche darwiniano, l’albero che si può piantare e che sovrasta, che è simbolo e creatura, schema dell’universo e genealogia di una piccola famiglia degli Stati Uniti d’America, immagine e realtà.
L’attesa della nuova opera di uno degli sguardi più dotati e personali dell’arte cinematografica è ricompensata da un film tanto esteso, per la natura dei temi indagati, quanto essenziale. Popolato persino da frasi quasi fatte, che la genialità del regista riesce a spogliare di ogni banalità e a resuscitare al senso. Malick parla la sua lingua inimitabile, le cui frasi sono composte di immagini (tante, in quantità e qualità) e di parole (molte meno) in una combinazione unica, senza mai pontificare. Si ha più che mai l’impressione che con questo film, che parla a tutti, universalmente, non gli interessi comunicare per forza con nessuno, ma farlo innanzitutto per sé.
Testimone di una capacità rara di sapersi meravigliare, ha realizzato un film che non si può certo dire nuovo ma nel quale Terrence Malick si ripete come si ripropone il bambino nell’uomo adulto, per “essenza” vien da dire: ci si può vedere la maniera o, meglio, ci si può vedere l’autore.
Del film si mormorava addirittura che avrebbe riscritto la storia del cinema e in un certo senso The Tree of Life fa anche questo, senza inventare nulla ma spaziando dall’uso di un montaggio emotivo da avanguardia del cinema degli esordi ad una sequenza curiosamente molto vicina al finale del recentissimo Clint Eastwood, Hereafter. Il confronto, però, scorretto ma tentatore, non si pone: la passeggiata di Malick in un’altra dimensione è potente e infantile come può esserlo solo il desiderio struggente che nutre il bambino di avere tutti nello stesso luogo, in un tempo che contenga magicamente il presente e ogni età della vita. Ecco allora che il film non sarà nuovo ma rinnova, ritrovando un’emozione primigenia, fondendo ricordo e speranza. L’ultimissima immagine non poteva che essere un ponte.

BUONE VISIONE A TUTTI!

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Jan 26 2011

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vincenzo

V for Vendetta

Filed under film,Messaggio,Vita

5 minuti molto forti di V for Vendetta.
Gran bel film e ringrazio Jack per averlo condiviso in montagna… come sempre al Marcora, una bellissima serata tra amici!!!

Buona visione a tutti!

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Nov 16 2010

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kata

la torta di mele

Filed under Arte Marziale,film

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Venerdì sera per collegamenti di idee con la torta di mele da fare con impegno m è venuto in mente questo film…dato che quando l ho visto m’aveva colpito lo condivido con voi..

e poi siccome ho visto da poco questo video di quest’uomo grandissimo e ogni tanto si parla di barzellette..condivido anche questo ahah:)))) …ciao:)

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Sep 01 2010

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denticelli

Trova il tuo swing e troverai la tua strada

Filed under film

La leggenda di bagger vance è un film che parla del “risveglio” e di ritrovare la propria via…

E’  simile alla via del guerriero di pace vi metto il link che spiega il film e di come ritrovare la propria via .

http://www.solaris.it/seminari/doc/12SeminarioCinematerapia.pdf

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Se vi va potremmo proporlo come uno dei film consigliati dalla scuolanonscuola.

Un abbraccio

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Jul 20 2010

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ylenia

dal film HITCH

Filed under film

ho trovato queste parole su fb..e mi sono piacute moltissimo

 

“…mai cedere…rubare…ingannare o bere

ma se devi cedere .. allora fallo tra le braccia della persona che ami

se devi rubare .. ruba il tempo che vuoi per te

se devi ingannare .. inganna la morte

e se devi bere… inebriati dei momenti che ti tolgono il respiro

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Jun 14 2010

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pg

The Hole, un film sull’affrontare le proprie paure

Filed under film,Messaggio

carissimi
fissato di cinema come sono finisco spesso a vedere film non famosi e anche scrausi.

Ieri sera mi sono imbattuto “per caso” in questo film The Hole. E’ alla Hitchcock, senza sangue (se non la goccia di sangue che cade a terra nel trailer quì sotto), senza morti ammazzati e senza nessuna forma di splatter e roba simile, tutto psicologico. Credevo con i miei preconcetti si trattasse di una stupidaggine invece mi sono ritrovato a vedere un film che parla dell’importanza di conoscere le proprie paure, di viverle fino in fondo e di lasciarle andare… nonchè di conoscere se stessi attraverso “il vuoto” (cioè questa “botola primordiale senza fondo” nel film nascosta in cantina, nella quale ho visto il simbolo della meditazione). E’ bello vedere come il mondo, questo nostro bellissimo mondo, stia crescendo insieme a noi: i film spesso danno messaggi profondi e chiaramente indirizzati verso la crescita interiore. I cartoni per bimbi passano spessissimo dei veri e propri insegnamenti iniziatici, ma anche “filmetti” come questo The Hole….. Secondo me è un segno della fame di verità che abbiamo e di una apertura al mondo interiore che anni fa non esisteva. O meglio era ancora addormentata. I film di un tempo infatti quasi mai passavano insegnamenti sottili, e quelle rare volte che lo facevano erano veramente nascosti, non visibili “tra le righe” da parte di tutti.

So che c’è una schiera di salami che dice che i film di un tempo erano migliori (come le scuole di un tempo, la gente di un tempo, gli ospedali di un tempo, la raccolta punti di Fanelli di un tempo :-) ….) ma secondo me è una forma di attaccamento al passato e di non accettazione di questa bellissima epoca che viviamo: il presente. E’ incasinata, con la crisi economica, con mille paure e difficoltà….ma è anche molto viva e accesa. Io credo che viviamo un periodo unico (il 2012 per gli antichi non segna la fine del mondo ma la fine dell’epoca materiale…) che “vive e usa” le crisi, le guerre e tutti i casini per aprire di più gli occhi sulle realtà interiori e sulle verità che dentro noi aspettano di essere conosciute e risvegliate. Questo mondo dorme molto meno di quello che crediamo, si sta stiracchiando e svegliando dal sonno millenario e film “qualunque” come questo ne sono la riprova.
Vi abbraccio forte e felice di vivere in questa epoca e su questa terra. Con amici come voi.

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