La dura notte nel bosco è ufficialmente iniziata alle 00.07 …..ma in realtà è iniziata molto prima!
Incredibile a dirsi…ma il periodo che sto attraversando è particolarmente strano… e proprio in questi ultimi giorni si faceva incessante questo fastidio: passare buona parte della giornata in maniera spesso tiepida, seduto su un tavolo di un palazzo di un ufficio che non credo mi riguardi tanto… per chi ci passa o per chi ci è passato penso possa capire quanto è sgradevole trovarsi a fare delle cose per cui non credi tanto, magari prendendoti in giro, come spesso a me avviene, dicendoti…che vabbè…i soldi servono..che poi grazie ai soldi ti puoi permettere di fare le cose che ti piaciono (che poi quando è il momento di farle sei anche mezzo stanco e scarico…)..che cmq tutto sommato è un buon posto…ecc..ecc..
Ecco che due domeniche fa sbroccando decido di andare da solo al cinema a vedere un film che parla di una persona che improvvisamente decide di rivoluzionare la sua vita. A prescindere da come finisce e tutto il resto…quello che mi rimane di quella storia è la forte sensazione di libertà che si può percepire quando si decide di prendere in mano la propria vita..dove ogni giorno diventa pieno!
Poi arriva Giovedì… un cerchio, tante persone, e un cuore che già batteva..come mai? in qualche modo sapevo che sarebbe successo qualcosa perchè ogni tanto durante la lezione pg passava vicino a me chiedendomi “sei pronto?”…. dopo la terza volta m’è iniziato a venì il dubbio che sarebbe successo qualcosa.. e che va a pensà la mente mia? “oh da paura, fosse mai che stasera divento cavaliere!!”. Er cazzo (citazione strettamente dedicata a sandrino, lui sa!)!!! Durante il cerchio succede ben altro… “Allora pieghetta.. SI o NO?”, siccome il corso purtroppo non è tenuto da Jack, non avevo quindi la terza opzione del “FORSE”… ecco che m’è uscito dalla bocca (boccacccia mia maledetta che nn stai mai zitta e parli sempre a caso!!!) il SI.
“Bene allora stanotte dormirai nel bosco senza passare per casa e domattina andrai direttamente
al lavoro”.
Da qui…per qualche minuto..il buio!! cercavo di consolarmi col fatto che andare nel bosco fosse un’idea figa, guerriera, …. ma le paure iniziavano a prendere il sopravvento… “oddio mo che je dico a lucia? oddio ma domani poi dopo il lavoro devo partì subito per l’abbruzzo..come faccio? oh ma fa freddo cavolo stamo a febbraio! ce saranno animali? bambine vestite di bianco?”….e via dicendo… ma la cosa che mi sorprendeva di più è il fatto che in qualche modo pg mi ha spinto a fare una cosa che in realtà è una vita che voglio fare!! m’è sempre piaciuta l’idea di passare una notte in un bosco..e me chiedevo come lui facesse a saperlo!! (magari manco lo sa!)…
Ora 00.07! Macchina parcheggiata all’ingresso del Sorbo (per chi nn lo conosce è il bosco che sta vicino a Formello). Parto per il mio piccolo viaggio ben vestito e con una piccola borsa con dentro un sacco a pela (eheh), uno stuoino, una bott. d’acqua e un accendino. In mano ho un coltello e una lanterna.. il tutto fornitomi dalla ZioGiova&Francy corporation! La meta fisica era più o meno a una mezz’oretta dal parcheggio, per chi la conosce mi ero prefissato di fermarmi poco dopo la cascata del fiumiciattolo che attraversa il bosco.
Tempo neanche 10 min di cammino…mi giro verso sinistra, vedo un coso nero grande più o meno come una pecora..a distanza di una quindicina di metri.. “vabbè…mo farà il verso del cane…spero..” passano pochi secondi e si sente una specie di “RoftlfttllllROWWWWWW”….”ahò sarà corrado travestito ho pensato!” invece il cuore aveva già preso a battere forte..e man mano che lo vedevo la forma sembrava quella di un cinghiale! era un cinghiale!! “cazzo….cazzo…. (limpidezza mentale pari a zero!!) do sta l’accendino…. porc…”! Trovato l’accendino l’accendo immediatamente…cuore a 2000… pian piano il losco figuro nero mi passa accanto (sempre a distanza di una quindicina di metri) fino ad infilarsi dentro il bosco.. “certo nn so passati manco 10 minuti e già c’ho avuto st’incontro…me sa che nn ce arrivo a domani!!!”. L’incontro è stato proprio a freddo, in quanto dopo 10 min di cammino ero ancora totalmente nella mente….!
Proseguo a camminare e man mano mi inizia a piacere il tutto.. la mezza luna che mi fa luce, gli alberi e il resto.. decido di accendere la piccola lanternina a candela che mi ha prestato fra. Ora mi sento leggermente più protetto (come avrò fatto ad autocredere che un lumino così fioco potesse spaventare gli animali….mah!!!).. cammino cammino costeggiando il fiumiciattolo…ad un certo punto nel bel silenzio del bosco “FLAP FLAP FLAAAAAP FLAAAAAAAAAAAAAAPPPPPPPPPPPPPPPPPP”.. “hi!!! ma che cazzo è????”.. d’improvviso a du metri da me, dietro ad un cespuglio, prendono il volo 4/5 volatili (inidintificabili, e nn lo voglio manco sapè che erano)… me so letteralmente cagato sotto!!!!
Proseguo… arrivo alla cascata, la supero e mi addentro un po’ finchè poco dopo trovo un posticino immerso nel bosco che mi aggrada.. appoggio la sacca per terra, mi fermo un istante… e inizio a sentire che sarebbe stato il mio posto dove trascorrere la notte. La prima cosa che mi viene da fare (avendo anche un back-groung da boy scout) è raccogliere più legna possibile per provare ad accendere un focherello… cerca cerca alla fine riesco ad accumulare un bel gruzzoletto di sterpi (e sterco!) e legna che tutto sommato, pur essendo superficialmente bagnata dall’umidità , era secca.
Con la santa pazienza mi metto li …. e pian piano risco ad accendere il fuoco (ho fuso l’accendino!!!)… ero troppo felice!! mi iniziavo a sentire immerso nella “selvaggità “….
….la notte sembrava non finire mai, avrò dormito si e no mezz’ora… il freddo a tratti penetrava nelle ossa…specie dopo che il fuoco ha smesso di ardere (è durato per un paio d’ore)…. ogni piccolo rumore mi riportava al silenzio… avevo sopra di me la chioma di tre piccoli alberi che non intralciavano totalmente la visuale del cielo… cosicchè il mio sguardo era a tratti pervaso dai rami e dalle stelle. Dico a tratti…perchè le paure erano sempre li, paura del bosco, ma anche paura di me..dei miei attaccamenti…
Con la luna ormai a nanna insieme al sole…si vedeva solo il chiarore della lanterna e le stelle in cielo..
non nascondo di aver provato in alcuni momenti una profonda gratitudine…
A un certo punto mi so messo a ridere da solo come un coglione… e mi dicevo “ma do cazzo sto a dormì???”…
Per un paio di volte durante questa notte eterna mi sono alzato e mi sono spostato verso la radura aperta, distante una ventina di metri da li! Qui vedevo in lontananza degli animaloni scuri e grossi..meglio identificabili come mucche / tori..(questi ultimi mi preoccupavano di più!)..
..e in questo scenario ho iniziato a praticare la Xinjà (da buon secchione) per alcune volte.. e sono veramente contento di essermelo concesso! (fra l’altro è stata utilissima per scaldarmi….)
Torno nuovamente a letto (si fa per dire).. e lentamente lentamente lentamente si inizia a intravedere il nuovo giorno… si intravede la rugiada sul prato li accanto… e la bottiglia d’acqua mezza ghiacciata..
Le ultime ore sono rimasto li a godermi questo stato di pace e soprattutto di immersione totale col bosco (puzzavo come na vacca!).. e, dopo aver sistemato le mie poche cose, mi sono lentamente
incamminato verso la macchina, felice senza motivo…
me sa che ho scritto un poema!!!!
Grazie a tutti di cuore per la grande onda di fiducia che mi avete fatto arrivare giovedì prima della notte…
e soprattutto ringrazio co tutto me stesso la vita per non avermi fatto incontrà la bambina bianca!!!!!
Pieghetta