About

Questo è il Blog della scuola non scuola, quel meraviglioso insieme di esseri che cercano di fare un tratto della lunga strada assieme. Qui troverai di tutto, risate, discussioni, litigi, gioia, mangiate, racconti, lacrime…

Qui troverai chi Ama si esprime con tutto se stesso in tutti i modi che conosce… e quindi anche attraverso questo blog.

Un abbraccio a chi intraprende la Via dell’Arte marziale in tutte le sue forme.

4 responses so far

4 Responses to “About”

  1. david partigianoon 23 Nov 2006 at 9:30 pm 1

    ciao a tutti, sono david. essendo un minchione invece che scrivere subito qui ho messo un commento sul post di angelo. adesso starete sudando e io invece sono in pigiama. un bacio a tutti.

  2. simonaon 03 Jan 2007 at 7:00 pm 2

    Ciao a tutti.
    Stò cercando ma senza risultato la dieta taoista sul blog. Se qualcuno sa dov’è può aiutarmi.
    grazie!

  3. frodo@scuolanonscuola.orgon 07 Mar 2007 at 10:25 pm 3

    Ciao a tutti volevo ringraziare Max per i pail perchè sono bellissimi!!! e ci accompagneranno in tante avventure, come in montagna o in qualche splendida lau già notturna… un abbraccio anche al mitico new artist “Santino da cadore” :) che ci sta rallegrando con le sue fantastiche armi.
    baci e abbracci a tutti
    By Frodo

  4. mariellaon 31 Jan 2008 at 8:44 pm 4

    L’impresa più rischiosa
    (da Teatro Valdoca “Paesaggio con fratello rotto”)

    L’assillo quotidiano sull’orrore del mondo e dell’uomo suona alle mie orecchie come solfa del malaugurio. Basta mi dico. Ringrazio chiunque mi porti una parola luminosa. So quanto sia difficile farlo senza cadere in un’Arcadia di retorica e miele. Ma mi pare che non si può più fare a meno di questa nominazione del bene. Non si può più rimandare. C’è attesa di una parola che si immerga nei temi più misteriosi, senza logorarli né logorarsi, che arrivi a chi ascolta come forza che risveglia altra forza…sono stanca di vedere fotografata l’ira, la nostra faccia lurida,la miseria umana sbattuta in primo piano.
    Troppo facile mi dico sostare così a lungo nel lato d’ombra della specie.
    Ora l’impresa più alta e rischiosa è parlare della gioia, pronunciare la parola “amore”.
    Ritrarre la bellezza del mondo, o almeno tentare di riconciliare gli aspetti ora così polarizzati del principio spirituale e della forza vitale cieca e animalesca, e sentirli come manifestazioni di un’unica fonte onnicomprensiva.
    Non dovremo aspettare di essere nel pieno di un naufragio, o in altre situazioni estreme, per accorgerci che le nostre ultime parole, se potessimo in quel tempo consegnarle, sarebbero semplici modeste e vere parole d’amore… Grazie di esserci.