Feb 01 2012

greta
Allerta neve……. ;-)
Febbre e neve mi hanno regalato 3 giorni di quiete e solitudine beata in casa. Guardando più TV del solito, oggi pensavo che vorrei vivere in un mondo dove in una giornata come questa i TG fossero pieni di servizi sulla pace e la bellezza che la neve ha regalato ai posti che alla sua presenza non sono abituati…servizi dedicati alla delicata sospensione che il suo manto impone al correre quotidiano, alla forza con cui la sua leggerezza impone uno stop alla nostra routine. Servizi su come si torna bambini liberati dal lavoro, giocando a tirarsi palle di neve, grandi con piccoli, per un giorno o due fuori dal tempo (perché tanto dura “l’emergenza”). Invece ci viene dato in pasto l’esatto contrario: preoccupazione, allarme “allerta meteo…Italia nella morsa del gelo!!!”. Ahò: siamo in pieno inverno se non nevica mò…quando????????? Siamo subissati di informazioni inutili del tipo “quante ore ci hanno messo i poveri tizi milanesi ad entrare in città”…”quanti torinesi sono scivolati sul ghiaccio”…oppure ci informano con largo anticipo che ”vivremo la settimana più fredda degli ultimi 27 anni”, annunci tutti imperniati sul timore, sulla preoccupazione per qualcosa che, peraltro, non possiamo controllare: una nevicata. “Siamo in pericolo” sembrano dirci in ogni modo…non sarebbe più sensato dire “Restate a casa a godervi questo regalo del cielo”? Non sarebbe questo un modo altrettanto, e forse più efficace, dello schieramento di centinaia di spargisale per prevenire ed evitare un caos come quello dell’anno scorso qui a Firenze??? Siamo proprio sicuri che sia così impossibile fermarsi per uno o due giorni?
Intanto a me questa tregua è stata regalata e me la prendo tutta: la campagna innevata, il crock della neve fresca e asciutta sotto gli scarponi, il gemere dei tronchi, il rumore del vento che scuote i fiocchi dagli alberi, il cinguettio degli uccelli che sembrano più vivi che mai nella neve e questi splendidi ghiaccioli sul cipressino sotto casa. Altro che ALLERTA!
10 responses so far



Carissima Greta è proprio così! Sono fermo in treno per Milano da 1 ora vicino a Bologna, ascolto le lamentele dei passeggeri e contemporaneamente mi godo lo spettacolo della pace fuori dal finestrino, gli alberi che sorreggono la neve senza sforzo, le macchine completamente ricoperte che sembrano dire “domani si sciopera!”
e tutto attorno il candore del bianco, bianco e ancora bianco: che meraviglia!!!

Però ti sei dimenticata che i telegiornali, in giornate come queste, dovrebbero anche trasmettere servizi sul Faloria e la neve perfetta che ci attende sulla Stratondi tra poche settimane… e PIEGAAAAAAAAAA!!!
Un abbraccio!
Sento vicine le tue parole, perchè spesso ho pensato anche io quanto poco si ammiri al giorno d’oggi la bellezza della neve! Tutti a preoccuparsi, chi per un motivo chi per un altro, forse un pò è normale preoccuparsi specie per il lavoro, ma in questo caso andrebbe goduto anche questo spettacolo naturale! Un pò metà e metà insomma!
In effetti a me piace molto la neve, l’unica preoccupazione che ho è che se nevica domani forse non riuscirò ad andare alla lezione di pg!
Si vedrà!
Grazie Greta, un abbraccio!
@Vincenzo: Bella Vi….non vedo l’ora, anche se più che piegare io al più mi accartoccio!!!!
Spero che il treno riparta presto senza troppi disagi!
A proposito di questo: mi rendo conto che la neve crea tanti disagi nella vita quotidiana (anche io l’anno scorso bloccata in autostrada), ma quello che volevo esprimere nel post era il fastidio per la spettacolarizzazione di qualcosa di assolutamente normale che ci mette in difficoltà soprattutto perchè noi come società non viviamo più in armonia con i tempi della natura. Tolto ciò che direttamente serve a risolvere o prevenire i disagi, il restante “bla-bla” mi sembra un buon modo per lasciare dormire il bambino in noi che è ancora capace di guardare la neve felice.
Hai pienamente ragione cara Greta…in un mondo migliore dovrebbe accadere esattamente questo…ma siamo noi il cambiameto che il mondo sta aspettando e sono persone come te che srivendo queste parole di potere così belle e profonde contribuiscono a creare il mondo migliore che tanto desideriamo!!! Grazie di cuore per ciò che condividi e per essere co-creatrice di un futuro più elevato…
Grazie Greta!
Che questo tuo stato di grazia ti accompagni fecondo dentro e fuori casa, con i tuoi occhi vivi, con la tua bambina dentro che guarda fuori piena di curiosità, gratitudine e voglia di vivere!
Anche per condividere la vista del cipresso, i suoni dei tronchi e degli uccelli, la sensazione gelida e umida della neve, che profumo senti? Io sento in te profumo di primavera, quella del cuore.
Vorrei augurarti di guarire presto, ma … mi sembra quasi di farti un torto!
Grazie che ci sei!
Un abbraccio forte forte
Verissimo, Gre, si vive come una tragedia ogni intoppo al desiderio di restare chiusi nei nostri schemi e di programmare e decidere tutto noi… chissà che casino se decidessimo davvero tutto noi: altro che neve!

Poi i disagi ci sono davvero e a volte sono anche grossi, però siamo troppo sensibili a ciò che ci disturba e quasi insensibili alla bellezza intorno a noi!
Comunque, fate tutti come me, che qui a Palermo stamattina me ne sono andato al mare a prendere il sole!!! C’erano 16 gradi: un altro mondo!
Un abbraccione!
Ahahahahahahahahahah! Geniale
W Palermo
cara greta
a parte farti notare quanto vincenzo sia ormai carving-dipendente (e quindi da evitare rigorosamente a cortina
….anche perchè in effetti la giacca più bella è la mia
)
) sarebbe bello dire due parole riguardo quello che hai scritto, che mi pare uno spunto per tutti molto semplice e profondo.
ti ringrazio per questo spunto guerriero.
Se domenica l’incontro non è rinviato (per sta cavolo di neve
Ti abbraccio forte cara guerriera fiorentina
ps sti palermitani so tutti matti
Cara Greta,
, qui sulla Cassia ci mancano gli scì…! e cmq questo è un messaggio profondoche ci arriva…fermarsi, rallentare, rilassarsi, e lasciare che sia, e stò prendendo a piene mani tutto ciò,oggi niente lavoro..ma tanto relax e foto..
! chiaramente però non nascondo che una parte dei miei pensieri vanno anche ai meno fortunati, che purtroppo questa bellezza magari non la vedono con i nostri occhi…ma dal cuore gli invio ogni benedizione , questa è la vita…nel bene e nel male…, e anche i Tg sono così, cmq per fortuna ci sono tanti canali, con belllissimi documentari sulla natura etc..quindi io ormai vado oltre molto volentieri quando i TG esagerano…
! Grazie ancora per queste tue riflessioni un’abbraccio di cuore V
anche qui a Roma, la neve ci ha regalato la sua presenza…piu’ del previsto
P.s. Umm mi sà che la conferenza se accadrà bisognerà andarci con lo slittino…ma Pg ci darai notizie vero ?
Kiss
Cara Greta,
hai sintetizzato benissimo l’atmosfera di queste ore,
ieri sono rimasto a piedi sotto la nevicata perchè, grazie alla mia presenza guerriera di ogni momento, andando in ufficio ho lasciato i fari accesi eheheheh!
risultato: sono andato a casa in metro!
che benedizione è stata!
ero felice come un bambino !
e chiacchieravo con tutti in metro, ridevo e mi sembrava fantastico fare le cose di tutti i giorni (tra cui anche la spesa) sotto un manto di neve mentre la città andava nel caos dovuto a troppa mente (e troppe poche catene a bordo).
Grazie di queste parole cosi semplici e illuminanti, ieri camminando tra la gente che si lagnava ho pensato le stesse cose che tu scrivi.
ti abbraccio forte Greta alle prossime Nevi!!!
Jack