Tag Archive 'Meditazione'

Jun 02 2010

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Centauro

da “viaggio senza scalo”…

Gérard Janichon è un bel tipo che ha passato il suo tempo tra lunghe navigazioni oceaniche sia in compagnia che da solo, alternandole a periodi spesi a coltivare le belle campagne di Francia.
Voglio condividere con voi tre piccoli brani tratti dal suo bel libro “Viaggio senza scalo” che avevo letto ai tempi in cui per me “navigare necesse est” ed il mio viaggio era molto più all’esterno, verso l’orizzonte irraggiungibile, che dentro di me. Ora mi è ricapitato in mano per il solito caso che non esiste e mi accorgo dove lui fosse arrivato girovagando per mare.
Questi tre brani sono stati scritti durante una traversata dell’atlantico in solitario su di una piccola barca, a vela off corse :-)
Scambio qualche parola, gioco con i luoghi e trovo…

…poichè in mare il tempo non esiste più, si riscoprono i gesti semplici per i quali ci si applica.
Il tempo è molto pudico, raramente si intromette senza essere stato invitato. Vi aspetta dove volete, in pozzetto o in coperta, non reclama, non si lamenta. E’ a vostra disposizione e, se lo volete all’alba per mettere in acqua la traina o a mezzogiorno per prendere una meridiana, sarà là, non in ritardo. Farà per voi dei giorni di ventiquattro ore, secondo le regole che gli hanno insegnato e che lui applica volentieri, ma senza violenza. Non lottate con lui, andate con lui.
Alla resa dei conti vi farà delle traversate di venti, trenta o quaranta giorni in armonia perfetta con il vento, e voi non avrete niente da rimproverargli all’arrivo, che la traversata sia stata buona oppure no…(omissis)…A volte lo si sente in modo palpabile, a volte vi sfugge completamente, e ci si stupisce di trovarsi così velocemente dall’altra parte. Non ha né passato né futuro, è il vostro presente.

…a mano a mano che la traversata scorreva, mi sentivo sempre più sensibile. Non provavo nessun sentimento di solitudine, ma al contrario di pienezza. La solitudine è vuota, il mio stato di solitario era proprio il contrario. Tutto ciò che era semplice mi rapiva fino in fondo all’anima; accompagnavo un uccello dal volo perfetto, sentivo la carezza umida di una nuvola dalle forme fantastiche, il fumo lontano di una nave che non modificava la sua rotta per venire a riconoscere la mia barca era un messaggio immediatamente decifrato. Tutti i legami che mi tenevano ancora attaccato alla vita e al mondo degli uomini mi sembravano ogni giorno più fragili, e tuttavia ogni giorno mi sentivo più vero, più uomo.
A terra mi sento ateo, continuamente a confronto con la morte.
In mare ho una fede profonda ed essenziale e credo alla vita…

…era nel Pot-au-Noir (zona delle calme equatoriali dove si posso passare lunghi giorni in assenza di vento, “temute” da tutti in velisti n.d.centa). Faceva molto caldo e aspettavo il vento. Dall’orizzonte si è alzata una strana nuvola che si è distesa nel cielo blù e che è venuta ad esplodere sulla barca. Ha gettato un’ombra sinistra sul ponte e ha avuto molta paura, come se fossi d’un tratto l’unico essere umano sopravvissuto sulla superficie del pianeta, che non avrebbe mai rivisto nascere il cielo blù.
Chi può vivere dicendo addio al cielo blù? Chi potrebbe essere abbastanza folle da credersi forte e pretendere di vivere in un’apnea continua? L’uomo?
Che strano destino: si nasce dall’acqua, si vive grazie all’aria, ci si distrugge con il fuoco e per proteggersi si scavano illusori rifugi sotterranei che diventeranno le nostre tombe

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May 27 2010

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riccardone

a proposito di luce

Filed under Messaggio

.. In relazione con il bellissimo “pensieri di una candela” pubblicato da brasileira.

“… (la consapevolezza) è un fenomeno del tutto simile alla luce. La tua stanza è buia e immetti una luce.
Perfino una piccola candela sarà sufficiente a far scomparire tutta quella oscurità. E una volta che avrai una candela, saprai dov’è la porta. Non è che ci devi pensare, solo i ciechi dovranno pensare a dov’è la porta. Le persone che hanno gli occhi e sono provviste di una luce non ci pensano. Semplicemente, ti alzi ed esci. Non pensi mai a dove sia la porta.. non cammini a tentoni, nè sbatti la testa contro il muro. Semplicemente la vedi, senza che in te si muova il benchè minimo pensiero, ed esci.” (Osho)

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May 26 2010

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riccardone

Mò e da stì pizzi (qui e ora in romano antico)

Filed under Meditazione,Messaggio

Ho deciso di dedicare un giorno alla pratica “pesante” della meditazione con cellulare spento tutto il giorno e taglio di tutti i ponti esterni. Se è una cosa che sentite ve lo consiglio (un pò una sorta di mini-tragliata “fai da te” :)

e voglio condividere con voi qualche intuizione che mi è arrivata in questi giorno/notte di fuoco, passione e silenzio:

Pronti? Via!

Queste sono le “domandine” che farfalleggiavano nell’aria:

-la risposta a qualsiasi domanda non è mai un concetto. Vuoi sapere chi sei?
guardati intorno e osserva onestamente:

-Quanto sei in grado di dare/ricevere gioia in maniera concreta, semplice, disinteressata e non idealistica?
-Preferisci avere ragione o essere in pace?
-Quali parti di te rifiuti e nascondi a te stesso e agli altri per essere più accettato e amato?
-Riesci a vedere come un problema o una sofferenza ti portano immediatamente a identificarti con esso?

… non facendo attenzione questa è roba da enciclopedia di psicologia…

invece facendo (un pò ) attenzione/meditazione questa è (l’unica) vera risposta che mi è arrivata (da dove non saprei):

“in ogni momento, in ogni dove
allineati con la qualità silente del tuo essere”

SBAM!

ps e mò riporto un pò a spasso riccardo/ego nel mondo, così può continuare allegramente a giocare a esistere…

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May 03 2010

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Centauro

1 maggio 2010

Filed under Meditazione,Vita

Carissimi,
come alcuni di voi sanno mi stò separando, con in parte dolore, dato che chi ne soffrirà di più sono i miei due adorati figli. E proprio per loro abbiamo deciso di attendere la fine della scuola e la fine del periodo di fortissimo lavoro di Simona, in modo di avere più tempo libero (che insulsaggine di ragionamento, il lavoro più importante dei sentimenti) per poter spiegare ai ragazzi ciò che li travolgerà.
Ecco che ho congelato un pò della mia vita per un paio di mesi, qualcosa ho rimandato al domani ed in parte mi sono scollato dal presente, ne ha sofferto la pratica per prima, e la mente, repressa nel suo fare, ha fatto un balzo in avanti incappucciandomi di pesante.
Mi sono perso in una nuvola di pensieri, di “decisione da prendere” al posto di attendere semplicemente, in una consapevolezza priva di scelta.
Com’è facile perdere il sentiero che per me è a mala pena tracciato, com’è rapido il lasciarsi travolgere dal fare comune, com’è confortante ritrovarsi nella massa e perdersi nei pensieri che tutto e tutti travolgono.

Quattro del mattino, sono già sveglio, stranamente sveglio, nevrotica_mente sveglio.
Prendo il mio acchappasogni e provo a meditare. Pensieri e pensieri. Mi sembra di avere un passamontagna fatto di piombo che cola pesantezza collosa lungo il mio viso, l’oppressione al petto di nuovo si fa sentire, mi viene da lasciarmi andare.
Ti riconosco ora, mente, ti sei presa la tua rivalsa. Ma ora che ti intravedo, vedo anche la tua pochezza, i tuoi “giochi” e mi viene da sorridere.
Con le mani divido molte volte la tua colla dal mio viso, scorro sù lungo la linea mediana e giro con amore e vigore intorno al mio capo fin dietro al collo, apro una strada alla luce e poi lancio i tuoi pensieri addosso al muro a spiaccicarsi lì, oppure lontano fuori dalla finestra, quelli più appiccicosi. E mano sù mano svuoto. Ora riesco a sentire che cerco il silenzio. Mi alzo e seguo la xinjia, e di nuovo, e di nuovo. Metto ripetutamente a tacere la mente che vorrebbe convincermi che questo gioco è noioso ed è meglio il suo. Svuotato medito a lungo e finalmente posso dormire di un sonno leggero e riposante, in cui i sogni riappaiono e mi donano luce.

Stiamo “svegli” fratelli, nulla è mai definitivamente raggiunto, tutti i nostri sforzi si vanificano in un niente fatto di pensieri, in un “vuoto pieno di bugie” e ci ritroviamo molto più in basso senza neppure accorgercene…

p.s. è vero sono asino, però in effetti l’erba può essere buonissima !

Buona via guerrieri, che la pace ed il silenzio siano con noi

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Nov 06 2009

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Centauro

ho trovato questa

Filed under Arte Marziale

lettera che trovo bellissima di Angela Serracchioli nel suo blog del sito diquìpassofrancesco da cui estraggo questo passaggio che mi ha veramente colpito

“Don Gigi diceva: “dobbiamo imparare dalle foglie, si lasciano andare, l’albero non le trattiene, in quel loro abbandono ad una morte apparente c’è già il profumo della primavera…ma Gigi diceva tutto meglio….a me resta questo, questo abbandono che fa coppia con un’altra meravigliosa suggestione: “La mansuetudine del leone, non della pecora”…la forza del leone che combatte ma che è mansueto…non è del gregge addormentato………..Dio quanto bellezza e quanta verità!!!”

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Sep 22 2009

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frodo84

Riflessione di uno yoghi illuminato. Da “Autobiografia di uno Yoghi”

Filed under Meditazione

“Risolvete tutti i vostri problemi con la meditazione. Preferite alle inutili speculazioni religiose, la reale comunione con Dio. Sbarazzate la mente dai detriti teologici e dogmatici; lasciate entrare le fresche acque risanatrici della percezione diretta. Mettetevi in sintonia con l’attiva Guida interiore la Voce Divina può risolvere ogni dilemma della vita. Benché l’abilità dell’uomo nel procurarsi dei guai sembri illimitata, l’Infinito Soccorso non è meno ricco di risorse”.
Lahiri Mahasaya

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Aug 16 2009

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tommy

Ciao a tutti da Praga

Filed under Meditazione,Video

Ciao a tutti da Praga.

Era un sacco che avevo pensato di postare questo video…ma mi ero dimenticato!!

avete notato che quando vede di che si tratta gli sparisce pure la spada!!!
hahaha!!

Bello eh?

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Apr 07 2009

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riccardone

Il sale della terra, ritiro a tragliata

Ecco a voi..
grazie a tutti per i magici momenti di tragliata :)
ps per vederla/scaricarla in full size cliccateci sopra

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Mar 15 2009

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maktub

Fiamma

Filed under Meditazione

…..Se esiste una Fiamma Divina la meditazione è il cerino…..

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Dec 23 2008

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raksati

Una magia estiva

Filed under Meditazione,Messaggio

E’ vero fa un po’ freddo… e per scaldarvi un po’ vi racconterò cosa è accaduto un giorno di questa strana estate.
Ero in giro da solo per l’Italia e stavo andando verso nord da Giulianova.
Ad un certo punto sono stato attirato da Assisi. Non ricordavo più com’era fatta, in realtà non ricordavo proprio nulla… e così ci sono voluto passare.
Durante la strada ho goduto della visione dei boschi e mi sono fermato varie volte per farmi una camminata, sapete quando vi va di fare una cosa e la fate… così non so quanto tempo ci ho messo per fare qualche centinaio di km…

Sono arrivato ad Assisi per ora di pranzo e l’ho trovata sguarnita di ciò che mi aspettavo, i turisti… era tutta per me.

Ho cominciato a camminare e mi sono trovato di fronte la chiesetta di Chiara. La cittadina è molto particolare. Si respirano varie arie, varie sensazioni, da quelle più sottili che ti rendono libero a quelle più grevi che ti portano giù in una spirale di mero desiderio materiale.

Girovagando a caso sono arrivato dinanzi la chiesa di Francesco.
Entrando nella prima basilica, quella più superficiale, sono rimasto un po’ confuso… chissà cosa mi aspettavo… ma piano piano mi si è sciolto dentro qualcosa. Sorridevo molto di più. Già il passeggiare al sole mi aveva tranquillizzato ed il pensare che una persona così particolare aveva calcato lo stesso tratto di terra mi confortava parecchio.

Poi sono sceso… ed è cambiata sensazione. Era come se qualcosa in me si sia acchetato. E’ bello quel silenzio che scende e si appropria di noi. O che semplicemente sgorga da noi e si spande al di fuori.

Quando sono arrivato nella terza basilica ho avuto proprio la sensazione che fosse un posto di pace. Di quella pace vera, totale. Non la pace politica, o il volemose bene… no no… la Pace.
Mi sono seduto in un angoletto e ho pensato di meditare un po’ (Jack sei sempre nel mio cuore eh eh eh).
Quando ho riaperto gli occhi mi sentivo molto più leggero e molto felice. C’era un francescano accanto a me che sorrideva. Bello.

Sono uscito dalla cripta con un passo sicuramente più “elfico”, più in armonia con ciò che mi circondava, rispetto a quando vi fossi entrato.
Avevo un forte desiderio di fissare quella sensazione non solo nel sentire ma anche in qualcosa di materiale e quindi mi auguravo di trovare qualcosa che potesse simboleggiare per me tutto quello che stavo provando… appena fuori la basilica due cose mi hanno colpito… la prima è che il sole si trovava molto oltre lo zenith… ho guardato il cellulare ed erano passate 3 ore e mezzo… (e a me erano sembrati 10 minuti di meditazione…), il secondo era un carretto con una signora simpatica che vendeva piccoli oggettini.
Mi ci sono avvicinato e ho cominciato a guardare distrattamente, ancora pieno di quella sensazione di leggerezza. La signora si è avvicinata e mi ha chiesto se desideravo qualcosa e io le ho risposto che non cercavo nulla e cercavo, contemporaneamente, cercavo qualcosa.
Mi ha sorriso e mi ha detto di guardare senza vedere… (oh ma tutti uguali ‘sti mistici eh? Quasi quasi comincio a sospettare che ci sia un fondamento di verità… eh eh eh eh eh).

Ho fatto come suggeriva e sono stato fortemente attratto da un braccialetto, quel braccialetto che ora porto sempre con me, giorno e notte.
Gliel’ho indicato e lei ha sorriso annuendo.
Le ho chiesto quanto costava.
E lei mi ha risposto: “Con degli occhi così luminosi non posso che farti un regalo anche io, prendilo e ricordati quello che senti”.

Io sono rimasto spiazzato. Non mi aspettavo una cosa del genere. Ho balbettato un grazie… e sono rimasto a fissarla. Lei poi mi ha messo una mano sulla spalla e ha detto di andare che non c’erano problemi.

Da allora io ed il mio braccialetto abbiamo fatto molta strada. Ho compreso tante cose, alcune con la mente altre con lo spirito. A Parigi ho compreso profondamente anche che le cose, gli oggetti, hanno un bagaglio di esperienza che condividono con i loro possessori. Poi quando arriva il momento lo si sente e li si deve lasciarli andare. Una sera a Parigi il braccialetto si era perso… ma il giorno dopo mi è stato nuovamente recapitato… ancora non dovevamo separarci…

Posso solo dire una cosa… la Vita è meravigliosa sempre anche nei momenti in cui sembra esserci il nero tutt’intorno… è sempre così… nel momento in cui lasci andare… arriva tutto, anche il braccialetto :D

Un bacione e a questa sera.
P.S. Volevo raccontare questa storia questa sera… e forse lo farò… ma se me ne esce un’altra… volevo cmq condividerla con Voi.

Un abbraccione belli!

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Dec 01 2008

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riccardone

ritiro a tragliata

Filed under Incontro,Meditazione

alcune foto del ritiro di tragliata, per il quale l’unico commento che posso fare
è “la leggera evanescenza di una nuvola che galleggia pacifica nell’immensità del cielo”.
:)

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Nov 07 2008

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Pietruzzo

Pietruzzo

Filed under Meditazione,Vita

Ciao a tutti, finalmente grazie al grande Mario posso imperversare nel Blog della scuolanonscuola, la mia prima CASA.
Vorrei iniziare questo mio primo post con il ringraziare ognuno di voi per l’energia che ha regalato nella dinamica di una settimana fa, serata in cui ho rivissuto tutte le emozioni che le pareti della Fidia custodiscono. Grazie al blog avrò modo di raccontarvi tutto quello che è successo in questo tempo e sentirvi più vicini (..ma siamo stati davvero lontani?). Per ora vi lasco con una dinamica che si organizza spontaneamente a casa mia tutte le sere.

Un grande abbraccio

Pietro (Pietruzzo per molti)

DINAMICA

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Oct 15 2008

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pg

Sabato 25 Ottobre conferenza all’Aquila

carissimi

sabato 25 ott alle 18 terrò una conferenza all’aquila, la prima di una serie.
Il titolo di questa è “introduzione alla meditazione profonda: dalla fisica moderna agli insegnamenti dei mistici”. E’ aperta a tutti, anche a chi non pratica o non ha mai praticato ma è semplicemente “attratto”.

Il grande raksati ha linkato googlemap in modo che specificando da dove si parte si può vedere il percorso esatto da casa propria, nonchè vedere la pagina dedicata a questo primo incontro CLICCANDO QUI’

Volevo anche dirvi che chi vuole potrà lasciare un offerta libera (l’incontro è gratuito)
e che il denaro raccolto costituirà una sorta di borsa di studio della scuolanonscuola per aiutare chi ne ha bisogno su: viaggi in cina, stage, intensivi, acquisto delle spade ecc…. e mi pare bello che la scuola si autosovvenzioni per sostenere nella pratica chi ne ha bisogno.

L’incontro successivo sarà il 14 dic e probabilmente verterà sul qigong e il rilassamento
e una nuova pagina (in sostituzione dell’attuale sull’aquila) darà tutte le indicazioni, dai primi di novembre in poi.

Una stretta felice a tutti
pg

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May 22 2008

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smith

Gli alberi

Filed under Gioco,Meditazione,Vita

Quando sono arrivata alla scuolanonscuola non sapevo niente nè di arti marziali nè di meditazione. Mi sono immersa in questo mondo anche senza saper nuotare certa di trovare il mio modo per capire.

Non ho letto nulla, non mi interessa leggere nulla sulla meditazione in modo particolare… Mi sembra che se io so perchè ho letto, non posso arrivare a sentire. Come se partissi prevenuta, come se mi aspettassi qualcosa. Invece così magari il mio percorso sarà più lungo ma quando arrivo a percepire qualcosa so che è davvero mio (di chi?). Ho voluto essere una pagina bianca… tutta da disegnare dal mio essere.

Ho iniziato questo cammino senza avere una meta, senza sapere dove stessi andando, ho semplicemente iniziato a camminare. E strada facendo sono avvenute delle cose. Maggiore consapevolezza, amore immenso, energia scambiata… Amore… Una forza, una luce dentro di me che non pensavo esistesse…

E poi sono arrivate le letture… non testi specifici ma romanzi…

Qualcuno mi è stato prestato… leggiti questo! Qualcuno mi è stato suggerito Hai mai letto questo? da persone con cui non avevo mai scambiato nulla prima. Qualcuno mi è stato consigliato da tante persone diverse tra loro, altri mi hanno chiamato dagli scaffali della biblioteca… ma tutti, tutti, parlano di me.

DI quello che mi è accaduto di quello che mi accade e di quello che è potenziale dentro di me. Consapevolezza, qui e ora, amore…  

Io so che le persone non le incontri per caso e così anche le parole… ma verificarlo così tante volte, beh un poco disorienta… ed esalta.

Ora sto leggendo la Profezia di Celestino… Anni fa me ne hanno parlato in molti ma non ho provato curiosità. Ora altrettante persone me ne hanno parlato e ho “dovuto” leggerlo. E leggo cosa mi è accaduto, cosa mi sta accadendo…

Stamattina mentre venivo in ufficio ho guardato le chiome degli alberi. Io non so se era suggestione ma ho visto lo loro energia… e nel momento in cui me ne sono accorta ho provato una euforia mi sono messa a ridere e mi veniva al contempo da piangere per l’emozione. E ho scoperto che tutti quegli alberti, che vedo tutte le mattine, mi stavano salutando… Li riconoscevo… uno ad uno… Le foglie mosse dal vento sembravano mani che facevano ciao… Li ho visti con occhi nuovi. Li ho ringraziati.

Da tanto tempo, da quando io ricordo, ho l’abitudine andando nei boschi di abbracciare gli alberi. Ad un certo punto ne sento uno che mi chiama e io devo andare da lui. Metto i miei piedi sulle sue radici che affiorano dal terreno, come quando da bambini si sale sui piedi di papà e si cammina insieme in quel modo buffo, e lo abbraccio stretto tutto il mio corpo che aderisce al tronco. Ne sento la ruvidezza sulle mani sulla faccia, chiudo gli occhi e sento la linfa che scorre, è forte è potente sento le sue radici che lo fissano alla terra non si muove. Ma poi guardo su verso il cielo e vedo le fronde che morbide si fanno accarezzare dal vento, ballano… è come scoprire un gigante gentile. Forte e morbido… E oggi ho capito perchè mi capitava di sentire gli alberi… Ma ora io ne sono consapevole…

E l’energia… certe volte ne ho così tanta che mi sembra di scoppiare, di creare un corto circuito… e più ne spendo più ne guadagno…

Ecco volevo condividere con voi questo momento davvero magico per me… e dirvi che siete tutti degli splendidi compagni e compagne di viaggio.

Un abbraccio

Gabriella

 

 

 

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Apr 17 2008

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pg

intensivo di meditazione e taiji 24-25 mag solo frutta?

Filed under Incontro,Meditazione

carissimi

vorrei che nell’intensivo si mangiasse solo frutta e pane azzimo (in abbondanza).
I due giorni saranno così anche “silenzio per il corpo” con lo stomaco che lavora meno e purificanti anche sul piano fisico.

Qualcuno ha problemi in questo o sente che sia un freno alla meditazione e alla pratica marziale ?
Allego questa bella immagina, il Budda parlava de “il richiamo del silenzio”….

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Apr 14 2008

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pg

intensivo di Med e Taiji 24-25 mag

carissimi è confermato:

Sabato 24 e Domenica 25 Maggio c’è l’intensivo di pratica nel casale a Faleria (mezz’ora di macchina da fidia – grazie Adriano per il consiglio sul bellissimo posto !). Si inizia alle 10 (non presto perchè ci sarà anche la pratica a metà notte) del mattino il sab e si finisce la dom alle 19. Il costo è di 130 euro per camera, pasti e corso.

Dopo anni sento di riprendere anche gli intensivi e con gioia ne terrò 3 o 4 all’anno in due o tre giorni, cosa che sento di più rispetto al farne uno solo più lungo. Anche all’aquila ieri ho sentito forte che è tempo di riprendere, e la pausa che mi sono preso di qualche anno è stata importante. Spero che questo sia un incentivo alla pratica e alla consapevolezza di ognuno e non la costruzione dell’immagine di un maestro esterno…..
Il silenzio è un dono e lo sbocciare della sua energia nel praticante è fuoco.

Grazie miria per ieri all’Aquila e grazie a tutte le belle persone che erano in quella atmosfera magica. Ha dato anche molto il palazzo e gli affreschi del 700 che “vibravano con noi” e il discorso sulla bellezza e la consapevolezza è stato ispirato lì per lì da tutto questo insieme. Non sapevo neanche che sarebbe andata così e come ormai “accade” spesso è sceso qualcosa dall’alto ed è fluito tutto da sè. Che mistero continuo questa vita.

Attenzione il gruppo è aperto solo a chi ha fatto un corso di mpa con ballester, con me o zio giova o sabina o con le altre guide e a chi pratica regolarmente la meditazione e il taiji. Altrimenti non ha senso e diviene pesante (dalle 6 alle 8 meditazioni al giorno, col taiji, albero e escrima tra una meditazione e l’altra. C’è anche l’incontro notturno di pratica alle 3.30 di notte all’aperto) è in totale silenzio, senza parlare dall’inizio alla fine.

E’ sulla scia delle antiche pratiche dei monaci taoisti: l’arte marziale praticata molto risveglia tanta energia che viene poi diretta all’interno nella meditazione e nel silenzio. La meditazione e il silenzio svegliano la consapevolezza che permette di sentire di più e scendere più in profondità nella pratica marziale. Un cerchio che si chiude.
Da anni ne parole ed è tempo di iniziare. Da quello che sò nessuno pratica più così da secoli.
Non ci sono molti posti e chi è interessato si muova. Il prossimo sarà a novembre…

Vi dedico questo bello scatto. Che il fuoco rimanga acceso e splendente.
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Apr 10 2008

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raksati

Paris. A.D. 1401

10 ore di sonno in 4 giorni. La mente che fatica a star dietro le emozioni… finalmente! Le esperienze che si accalcano, fanno a spintoni tra loro, come la folla che è dinanzi questo Tempio… questa Cattedrale… questo Luogo dove perdersi nel profondo del proprio Io… per poi, forse, dimenticarsi di sé.

notre_dame

Tanti stranieri, giapponesi, italiani, tedeschi, inglesi, sud americani… un mondo che si raduna a vedere, annusare, ascoltare… qualcuno a sprofondare.

Lentamente con il mio bel backpack sulla schiena, con le mie scarpe oramai bucate, con il mio passo cadenzato, con gli occhi persi e con la mente che, ogni tanto, rimaneva in silenzio perché non riusciva più a dir nulla… mi avvicino al portone.

Ho sempre avuto una devozione per due luoghi su questa Terra. I soli due luoghi, per ora, che mi fanno sentire a casa. E’ una sensazione molto particolare, chi la prova mi comprenderà. Quando rientri in questi luoghi è come se ti accogliessero a braccia aperte, è come se ti stessero aspettando, è come quando una mamma rimbocca le coperte al figlio stanco dal tanto giocare. Ti senti ristorato non appena vi ci metti piede. Uno di questi due luoghi è la Cattedrale gotica di Notre Dame de Paris.

Passo attraverso il portone e sono a casa. Bello. So che sta per cominciare una messa. Mi scelgo un posticino e mi siedo. Desidero meditare, è una cosa che non faccio da tempo a Notre Dame. La meditazione in questo luogo, per me, è facilitata, entro nel silenzio quasi immediatamente.

D’improvviso un suono potente, il grande organo della cattedrale ha emesso il suo Benvenuto e di seguito una voce chiara, forte, potente ed estremamente femminile ha cominciato a cantare, subito seguita da un coro di voci argentine.

organo

Non ero più lì, o meglio, ero lì ma non ero più lì in quel tempo! Nello stesso istante in cui il canto è iniziato ho inalato un forte odore di cavallo, ho sentito la prossimità di contadini ed il prete parlava… ma non più in francese. E’ stata un’esperienza fortissima, entravo ed uscivo da questo stato ogni qual volta v’era una parte della messa cantata. Sentivo, di tanto in tanto la disapprovazione della gente attorno a me, ma non mi interessava nulla.

Sono stato in questo stato fino alla fine della messa cantata. E’ stato un dono (molto ben accetto in verità) :) Sono stato lì fin quando tutto si è placato. Sono uscito dal portone principale che ridevo da solo.

Sono uscito e questa statua mi ha colpito. Non vi so dire perché, ma so che sono rimasto ad osservarla per tanto. Ho sentito qualcosa. L’ho percepita vicina… non vi so dire. Ma mi ha colpito fortissimamente.

giustizia

Successivamente sono andato ad una creperie, continuando a ridere, e il ragazzo che mi ha preparato le due più buone crepes che abbia assaggiato, rideva con me.

Che bello! Che esperienza. Un abbraccio francese a tutti.

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Mar 26 2008

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adriano

Jill Bolte Taylor

Filed under Sensazioni

Jill Bolte Taylor è una scienziata che ha avuto l’incredibile esperienza (che pochi si augurerebbero!) di osservare coscientemente gli effetti del proprio emisfero cerebrale sinistro colpito da un ictus.

In pratica ha vissuto per qualche tempo utilizzando solo l’emisfero destro!

Ispirante e commovente.
Il video è in inglese. Per chi non riesce a comprendere l’inglese parlato può visionare la trascrizione del discorso (sempre in inglese): qui.




Jill Bolte Taylor Speech

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Mar 21 2008

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pg

arrivo da te

Filed under Apnea,Arte Marziale

Cari amici
sto andando nella magia del blu della Sardegna.
Potente è il richiamo del mare. Esserci dentro, forte, mosso, freddo, pieno d’amore.
Muovermi in Lui come un gatto, come un ombra tra le rocce, con quell’incredibile senso atavico del predatore, con la mente silenziosa, con l’anima accesa.
Tutto mi abbraccia, come 37 anni fa’ mi abbracciava la pancia della mia bella mamma.
E poi i tuffi fondi. Dove ogni ritorno alla superficie è un dono, un rientro dal misterioso centro dell’abisso in noi.
Ogni volta che vado da lui mi pare l’ultima, e certo prima o poi, con gioia, l’ultima ci sarà.
E’ un altra delle grandi cose che Fabio mi ha insegnato.

Vi dedico questa foto, uno di noi la scorsa estate al gruppo di meditazione, in silenzio davanti al tramonto.
Più di mille parole…. il mare. Il silenzio. La verità.
E la gioia di chi a braccia aperte accetta tutto quello che viene e va’.

Un inchino con la sinistra aperta e la destra chiusa

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Mar 20 2008

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riccardone

sulla Meditazione

Filed under Meditazione

Queste parole che seguono
mi risuonano in testa da giorni
le ho liberamente tradotte da un discorso audio in inglese di Eckart Tolle
che ho scaricato (un pò per caso, direbbe Jack) dal web:

..”non puoi “arrivarci”.. non esiste uno stato a cui “tendere”, a cui arrivare
e questo sembra contraddire molti insegnamenti..

Un punto molto importante da comprendere è che la liberazione, l’illuminazione
non è uno stato che può essere “raggiunto”, “ambito”, anelato.

E’ solamente la più TOTALE ACCETTAZIONE DI CIO’ CHE E’, una totale arresa al momento presente.

Questo è lo stato dei maestri: completamente allineati con ciò che è.
Senza nessuna aspettativa sul fatto che questa “forma” debba raggiungere
qualche sorta di “perfezione”, la perfezione non risiede nella “forma”.
La “forma” è limitata dalla suo stesso essere “forma”.

Non si tratta di inseguire un futuro stato di perfezione
ma è piuttosto di un semplice e totale SI a ciò che è, ORA

un SI, anche a tutte le imperfezioni del mondo delle forme,
inclusa la tua stessa forma

SI!

ed ecco che diventi ciò che sei giÃ
che è questa “spaziosità” oltre la forma..”

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