Tag Archive 'amore'

Dec 29 2008

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miria

Stati di Grazia

Filed under Meditazione,Sensazioni

Questa mattina, ispirata dalla serata di Natale della Scuolanonscuola, che regala momenti magici, ho scritto per i miei famigliari, alcune righe, che leggerò prima di inziare con loro la grande cena della Vigilia. Desidero condividerle anche con voi, come gli allenamenti faticosi, non solo fisici, che in silenzio pratichiamo insieme. Grazie a tutti per il reciproco scambio.

STATI DI GRAZIA

…Il mio Cuore trabocca d’Amore…
E vorrei poter contagiarVi, come il più forte dei virus
per farvi provare la febbricitante gioia di vivere Adesso,
ma so, che ognuno ha la sua strada
e i passi per percorrerla sono soltanto i suoi,
per cui mi rimane soltanto di formularVi questo augurio:
Possano le vostre Anime, in questa Santa Notte
Vibrare al suono della Luce
per contribuire, ognuno, con la propria nota, al Canto della
Vita.
Buon Natale

P.S. di Raksati. Miria mi ha mandato la mail con questa meravigliosa dedica il giorno dopo la serata di Natale ma purtroppo io non ho avuto a disposizione la connessione fino ad oggi. Quindi il ritardo è colpa mia e delle infrastrutture che non mi supportano :D .

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Sep 04 2008

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Sardegna

Filed under Meditazione,Vita

Sono tornata ormai da un mese. Che esperienza! Potente, magica, dolorosa, felice, intensa, giocosa, faticosa…

Ho fatto questo viaggio e sono tornata diversa. Me lo hanno detto in molti. Ho capito alcune cose, ho aperto forzieri nascosti pieni di tante cose buie…

Ho pianto tanto. Chi c’era si ricorderà i miei singhiozzi a bordo piscina, irrefrenabili.

Come al solito PGoz ha raccontato la mia vita, ha fatto questo corso solo per me. Quando sono arrivata stavo male, non riusciuvo a capire alcuni miei atteggiamenti. Quando sono tornata ho messo in pratica quello che avevo capito su di me. Alcune cose.. e hanno funzionato.

Poi silenzio, ma una volta che il forziere non ha più il suo lucchetto le cose buie fanno capolino quando meno te lo aspetti.

Uno stimolo esterno, un ripetersi di qualcosa che ti mette in difficoltà ed ecco la diga che si rompe di nuovo.

All’inizio è solo un senso di insoddisfazione, di irrequietezza, il non sapere cosa fare cosa si vuole davvero. E il non volere pensare. Ecco allora le giornate e le notti piene di tutto quello che ti aiuta a mantenere al tua mente lontana dal buio dentro di te. Poi un’amica ti dice: guarda che tanto ci devi fare i conti… non puoi fuggire sempre… E’ l’inizio di tutto. E allora guardi i tuoi fantasmi, quelli che ti fanno più paura, quelli che non vorresti mai incontrare e il dolore ti sovrasta…

Li ho guardati, ho iniziato a lottare con loro e il cuore sembrava sul punto di spezzarsi… Tutto il dolore di una vita intera che avevo pigiato dentro il forziere mi ha inodato, lacrime antiche sono uscite, salite dalla mia pancia…

In aiuto le parole di persone che mi vogliono bene. Sei cambiata Gabri, non sei la Gabri piena di voglia di giocare di ridere di vivere che eri prima di andare in Sardegna. Uno spartiacque insomma. Ma io sto lottando! Io sto soffrendo! (…ma io voglio vivere e giocare e ridere…)

Un’altra voce. Gabri che succede. Non sorridi più? E’ vero.. non sorrido più.

Accade all’improvviso qualcosa. Un click dentro. Io non ci sto a non sorridere più, non ci sto a non ridere a non vivere a non giocare… la vera Gabriella è quella che gioca a campana quando la vede disegnata sulla strada, quella che si diverte a prendere la rincorsa e scivolare con i piedi nudi su lunghi corridoi tirati a lucido, quella che appena parte la musica si mette a ballare, quella che ama…

E il mio sorriso timidamente sboccia di nuovo. Quello che fa brillare gli occhi, quello che viene da dentro. E’ vero ho ancora paura della solitudine, dell’abbandono, i miei fantasmi più grandi, ma all’improvviso ho smesso di lottare e ho iniziato a lasciarli andare…

Pensavo di non riuscire a farcela mai. E invece sono più forte io. Il forziere non è ancora vuoto, ci ho messo tanti anni a riempirlo ma almeno adesso so che il cuore non si spezza e che i fantasmi sono solo fantasmi.

Grazie PGoz per avermi portato fin qui, grazie a tutti i compagni e le compagne che mi hanno sostenuto in questa esperienza splendida in Sardegna e grazie all’amore che mi circonda, agli amici quelli veri, quelli speciali.

Un abbraccio

Gabriella

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May 22 2008

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Gli alberi

Filed under Gioco,Meditazione,Vita

Quando sono arrivata alla scuolanonscuola non sapevo niente nè di arti marziali nè di meditazione. Mi sono immersa in questo mondo anche senza saper nuotare certa di trovare il mio modo per capire.

Non ho letto nulla, non mi interessa leggere nulla sulla meditazione in modo particolare… Mi sembra che se io so perchè ho letto, non posso arrivare a sentire. Come se partissi prevenuta, come se mi aspettassi qualcosa. Invece così magari il mio percorso sarà più lungo ma quando arrivo a percepire qualcosa so che è davvero mio (di chi?). Ho voluto essere una pagina bianca… tutta da disegnare dal mio essere.

Ho iniziato questo cammino senza avere una meta, senza sapere dove stessi andando, ho semplicemente iniziato a camminare. E strada facendo sono avvenute delle cose. Maggiore consapevolezza, amore immenso, energia scambiata… Amore… Una forza, una luce dentro di me che non pensavo esistesse…

E poi sono arrivate le letture… non testi specifici ma romanzi…

Qualcuno mi è stato prestato… leggiti questo! Qualcuno mi è stato suggerito Hai mai letto questo? da persone con cui non avevo mai scambiato nulla prima. Qualcuno mi è stato consigliato da tante persone diverse tra loro, altri mi hanno chiamato dagli scaffali della biblioteca… ma tutti, tutti, parlano di me.

DI quello che mi è accaduto di quello che mi accade e di quello che è potenziale dentro di me. Consapevolezza, qui e ora, amore…  

Io so che le persone non le incontri per caso e così anche le parole… ma verificarlo così tante volte, beh un poco disorienta… ed esalta.

Ora sto leggendo la Profezia di Celestino… Anni fa me ne hanno parlato in molti ma non ho provato curiosità. Ora altrettante persone me ne hanno parlato e ho “dovuto” leggerlo. E leggo cosa mi è accaduto, cosa mi sta accadendo…

Stamattina mentre venivo in ufficio ho guardato le chiome degli alberi. Io non so se era suggestione ma ho visto lo loro energia… e nel momento in cui me ne sono accorta ho provato una euforia mi sono messa a ridere e mi veniva al contempo da piangere per l’emozione. E ho scoperto che tutti quegli alberti, che vedo tutte le mattine, mi stavano salutando… Li riconoscevo… uno ad uno… Le foglie mosse dal vento sembravano mani che facevano ciao… Li ho visti con occhi nuovi. Li ho ringraziati.

Da tanto tempo, da quando io ricordo, ho l’abitudine andando nei boschi di abbracciare gli alberi. Ad un certo punto ne sento uno che mi chiama e io devo andare da lui. Metto i miei piedi sulle sue radici che affiorano dal terreno, come quando da bambini si sale sui piedi di papà e si cammina insieme in quel modo buffo, e lo abbraccio stretto tutto il mio corpo che aderisce al tronco. Ne sento la ruvidezza sulle mani sulla faccia, chiudo gli occhi e sento la linfa che scorre, è forte è potente sento le sue radici che lo fissano alla terra non si muove. Ma poi guardo su verso il cielo e vedo le fronde che morbide si fanno accarezzare dal vento, ballano… è come scoprire un gigante gentile. Forte e morbido… E oggi ho capito perchè mi capitava di sentire gli alberi… Ma ora io ne sono consapevole…

E l’energia… certe volte ne ho così tanta che mi sembra di scoppiare, di creare un corto circuito… e più ne spendo più ne guadagno…

Ecco volevo condividere con voi questo momento davvero magico per me… e dirvi che siete tutti degli splendidi compagni e compagne di viaggio.

Un abbraccio

Gabriella

 

 

 

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