Dieta Taoista
La dieta di purificazione
Riporto di seguito la dieta taoista di cui ci ha parlato Piergiorgio. Corrado l’ha descritta ed io l’ho formattata e ritoccata in qualche punto seguendo ciò che ricordavo. Potete commentare e chiedere in modo che questa pagina sia utile per tutti coloro che hanno voglia di intraprendere questo cammino per depurare il proprio corpo da un’alimentazione squilibrata.
1° giorno
24 ore di digiuno. 
Astensione totale da qualsiasi forma di cibo o bevanda ad esclusione della sola acqua naturale, possibilmente OLIGOMINERALE (quindi a basso contenuto di minerali). Consiglio acque adatte ai bambini per essere certi delle proprietà .
2°- 4°giorno
72 ore di semi-digiuno a frutta.
Si può mangiare solo frutta di stagione, non frutta secca e non sciroppata o simili, si a pane azzimo e acqua naturale oligominerale. A volontà (non significa “ABBUFFIAMOCI!” ma “secondo volontà !”
).
Per chi ha problemi di malassorbimento da glutine o morbo celiaco, al posto del pane azzimo si possono mangiare le gallette di mais da agricoltura biologica.
5°- 12°
Alimentazione controllata.
Continua il regime di semi-digiuno a frutta con le caratteristiche del periodo precedente, con l’aggiunta di un SINGOLO pasto al giorno, fatto quando più ci aggrada.
In questo pasto NON SI DEVONO ASSOLUTAMENTE ASSUMERE:
- carne
- pesce
- formaggi
- alcolici
- dolci di qualunque tipo (anche dietetici), compresi zucchero e miele.
Sono concesse bevande come thé e tisane (ma ovviamente senza zucchero). A volontà (ha lo stesso significato di prima ossia non significa “ABBUFFIAMOCI!” ma “secondo volontà !”
)
Le uova sono permesse.
Cosa significa singolo pasto:
Il singolo pasto non si intende per quantità o altre definizioni. Quello che decidi di mangiare te lo devi sparare in botta singola! Non esiste lasciarsi mezza porzione per la cena.
12° -> Fino a quando senti che vuoi farlo
Sempre frutta e pane azzimo (o gallette di mais) a volontà e sempre un pasto al giorno ma con caratteristiche lievemente differenti visto che da questa settimana si possono introdurre nuovamente tutti gli alimenti, ma a determinate condizioni.
PESCE
Possiamo mangiarlo anche quotidianamente, sempre all’interno dell’unico pasto.
FORMAGGIO
Qui il discorso è un po’ particolare, di riferimento diciamo una volta a settimana all’interno del pasto quotidiano. (certo se fosse jocca o cose artificiali… meglio mangiare qualche altra cosa! )
CARNE
Una volta a settimana all’interno del pasto quotidiano.
BIBITE

Se per bibite intendiamo succhi di frutta, thè e tisane, a volontà .
Se parliamo di coca-cola e simili no.
FRITTI

PG: “Se proprio proprio non se ne può fare a meno! Però… considera che i fritti son pesanti!”
Quindi, se si può evitare, meglio.HALFHOUR ZEN-JAM SESSION
Una volta a settimana, chi può, si infili in una pasticceria e si strafoghi.
HALFHOUR ZEN-JAM SESSION

Una volta a settimana, chi può, si infili in una pasticceria e si strafochi.
NOTA BENE
Formaggio, carne, fritti, sono ad esclusione reciproca. UNO a settimana.
La halfhour zen-jam session è praticabile una volta a settimana ma non ad esclusione reciproca con gli altri alimenti.
NON TUTTI SANNO CHE…
Riprendo questo titolo da settimana enigmistica per riportare un fatto particolare.
Non è difficile trovare lo stesso messaggio da parte di Buddha (il filosofo!) e Gesù.
Ho appena finito di leggere “La via del guerriero di pace” in cui ho trovato un pezzo in cui Socrate, il maestro, spiega a Dan Millman, autore e protagonista del libro, i principi dell’alimentazione sana ed il piacere di mangiare pietanze anche molto semplici; spiega della nostra insana abitudine di mangiare più di quanto non ci sia necessario, sentendoci pesanti e fiacchi invece di sentirci energici, come sarebbe logico, dopo aver assunto la nostra dose di energia/cibo.
Questo tipo di alimentazione fa bene (a meno di soffrire di disturbi come sottolinea sempre Pier Giorgio).
Approfondimenti
Non parla esattamente di questa dieta, ma ho trovato utile questo articolo per capire cosa stavo facendo e come avrei dovuto farlo. Si chiama “A proposito di digiuno” ed è sul sito yoga.it
Benefici, problemi e trabocchetti iniziali che ho incontrato.
Per chi, come me, ha tenuto suo malgrado un regime alimentare squilibrato, magari perché costretto a mangiare a pranzi e cene fuori per lavoro, impegni sociali ed altro, i benefici sono “ad emersione rapida”.
- Perdita del gonfiore e della pesantezza (48h),
- Defecazione regolare.
I dipendenti da caffeina avranno da tribolare qualche giorno per svegliarsi! ![]()
Ci sono dei momenti in cui ci diremo “ma su, un salamino cosa sarà mai!” oppure “Vabbè ma è verdura!“.
Sono esattamente lo stesso genere di balle che si dice il fumatore per non smettere di fumare (tipo: “Ma è solo una sigaretta… cosa vuoi che sia!“).
La cosa più entusiasmante che mi è successa è stata ieri pomeriggio, in cui ho pensato “ECCO STO MORENDO DI FAME! Sono per strada da 5 ore e non ho con me la frutta o le gallette!”. Mi sono fermato 5 minuti a riflettere. Non avevo crampi allo stomaco, non avevo i muscoli indolenziti ma era solo una sensazione nuova, lo stomaco non era zeppo di cibo. Non hai fame, ma gusterai meglio la prossima cosa che mangerai.
Infine un consiglino per i volti dubbiosi.
Secondo me, chi trova difficoltà , sta pensando di farla “ma non ho proprio tanta voglia” o “non è il momento” e simili, a mio avviso non si dovrebbe preoccupare, perché <<Non quello che entra nella bocca rende impuro l’uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l’uomo!>>. Il momento sarà un altro.
No responses yet