Nov 26 2009

olivetta
Favola Indiana
Tempo fa in palestra ho letto una favola indiana (pellerossa) che mi è arrivata da una mia amica. Mi è giunta in un momento particolare della mia vita … e com’è sempre in questi casi è la Vita che manda un messaggio …
La riporto qui di seguito a beneficio di tutti (soprattutto di chi quella sera non c’era). Un abbraccio a tutti.
FAVOLA INDIANA
Una Favola indiana…narra di un vecchio Cherokee seduto davanti al tramonto con suo nipote.
“Nonno, perchè gli uomini combattono?”
Il vecchio parlò con voce calma:
“Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perchè lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi”
“Quali lupi nonno?”
“Quelli che ogni uomo porta dentro di se”
Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine il vecchio, che aveva dentro di se la saggezza del tempo, riprese con il suo tono calmo.
“Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive d’odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo”
“E l’altro?”
“L’altro è il lupo buono vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.”
Il bambino rimase a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità e pensiero.
“E quale lupo vince?”
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.
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“Quello che nutri di più.”
15 responses so far
15 Responses to “Favola Indiana”
la tua favola mi è piaciuta molto e ……… allora eccomi qui a scrivertelo.
Sono nuova e ho iniziato da pochissimo a frequentare i corsi di piergiorgio. Ogni giorno sono sempre più colpita dai messaggi profondi che trasmette. E non posso nascondere che da quando ci siete mi capita spessissimo di pensare alle parole dette o comunque al significato di concetti così grandi come l’amore, la libertà, la pace …… Potrei perdermi!!!! Anzi vorrei perdermi.
Quando sono venuta alla prima lezione non mi aspettavo di provare delle sensazioni così forti, nel cerchio mi son sentita una maglia di una catena forte e potente.
per me è stato bellissimo!!!!!!!!!!!!!
stefy
benvenuta cara stefy, è successo così anche a me e credo a molti di noi…
caro olivetta, grazie di averla condivisa quì….quella sera non c’ero….(ha ragione pg quando mi ha cazziato sul non fare assenze
)
bellissima e centratissima, anche per me ora.
mi piacciono le storie degli indiani d’america, semplici e dritte al cuore come la loro esistenza è stata.
abbraccioni
Cara stefania ben venuta e grazie per le tue belle parole.
Anche a me capita di sentire di essere una maglia di una catena ben più grande di me…
e credo che proprio questa sia la forza, essere qualcosa più del nostro piccolo ego.
Bellissima la favola, i pellerossa sono stati grandi guerrieri che hanno aiutato ad aumentare
il livello di coscienza del mondo. E si vede anche dalle loro storie, semplici e potenti.
Grazie olivetta
Un benvenuto a Stefy ed un grazie ad Olivetta!
Comunque mi ricordo perfettamente che quella sera Centauro c’era e forse non è stato attento perché chiacchierava con Pieghetta..
si si me lo ricordo anche io! Stavano commentando una meravigliosa performance di Andrea!!! Mi pare fosse il grande tonfo zigomale o nasale! Era quello eh? eh?!
ah ah ah ah
E’ proprio divertente prendersi in giro allegramente!!!
ah ah ah ah
bellissima la storiella…è incredibile vedere che tutte le civiltà evolute spiritualmente esprimano la stessa cosa in modi diversi…il centro è uno!
gli indiani erano fortissimi, qualcuno di voi sa consigliarmi qualche bella lettura su questi popoli ormai scomparsi?
ecco
un bellissimo libro “sai che gli alberi parlano” poesie e detti degli indiani
ps fanelli sei forte ! povero centa…subito inquadrato per stefania!
buongiorno a tutti. leggo solo ora i vs. messaggi di benvenuto e vi ringrazio molto.
Venerdì ho avuto modo di individuare “dellebracciacambiogiro” ma centauro mi sfugge, siete proprio tanti, i visi mi sono chiari ma i nomi …. e poi i soprannomi pure…..
pg venerdì sono crollata in un sonno profondo, ho avuto serie difficoltà a rimettermi in piedi dopo la meditazione!!!!
e daje ste già passo per quello che ogni tanto bigio
E dai Centà, già è stato pesante individuare sto Dellebracciacambianunsesacché. Ogni giorno ha la sua pena..
ahaahah…stefania se sei crollata così si vede che durante la meditazione eri vicina a fanelli allora ! (cioè dellebracciacambiogiro)
è buono, si vede che una parte di te si è moooolto rilassata
le infilate tutte……….. ehhhhh!!!
il merito del mio rilassamento è dovuto certamente alla musica che mi ha accompagnata tra le braccia di Morfeo …….. Fanelli non potrebbe fare tanto ……………..
cosa avete deciso con le foto della montagna …………… di nutrire il mio “lupo” invidioso????
Quelli che restano si dovrebbero organizzare per una “zingarata” diversa e alternativa …….
respirate anche per noi (che rimaniamo) quella splendida, fresca, … pura aria di montagna! e riportateci una ventata fresca di cose nuove
ah dimenticavo bella la storia “il dente di leone” piena di speranza e di rinascita!