Dec 31 2009

apomaio
BUON ANNO A TUTTI !!

Dec 29 2009

Ciao a tutti.
So che molti di voi lo sanno perché già iscritti ma molti altri no. Abbiamo un bel gruppo, non molto movimentato a dir la verità ma questo dipende, ovviamente, solo da noi. Buona iscrizione e buon divertimento a tutti.
La pagina si presenta in questa veste grafica:
Dec 27 2009

Oggi inizio il corso con Padre Mariano. E’ il momento. Ci arrivo con un grande carico di dolore. Le parole di Pg alla serata di Natale mi accompagnano, mi guidano in questo guardarmi dentro e fare i conti con i miei fantasmi.
La solitudine. Sentirsi soli anche con tante persone che ti vogliono bene, credere di non meritare nulla, di non valere nulla, sentirsi rifiutati. Dai genitori, per primi, dalla famiglia, da tutte le persone che ami e che se ne vanno. Imparare questa lezione mi costa tanto, ma so che se non imparo continuerò a soffrire tanto come ora.
Ho preparato la valigia. Saranno giorni intensi. Anche duri. A volte i doni che la vita ci fa sembrano punizioni, ma, a ben guardare, arrivano sempre nel momento giusto. Un evento all’apparenza doloroso, potrebbe davvero essere il più bel regalo di Natale. Una cosa che non accade può essere l’inizio della rinascita. Sembra assurdo ringraziare qualcuno che ci provoca tanto dolore, ma: grazie.
Dec 26 2009

carissimi
in partenza per l’amata Cortina, pieno di emozioni e energia,
vi lascio questi bei scatti che ci ha fatto il grande
Lelle, artista della foto, a Faloria.
Nella seconda con me ci sono Leo, Santain, Ric.
Col cuore pieno di trepidazione come un bimbo
davanti all’albero di natale
vi abbraccio felice.
Che il nuovo anno ci porti più vicino al Grande Spirito.


Dec 23 2009

È la prima volta che scrivo qui e frequento la scuolanonscuola solo da ottobre e….sono comunque agitata ed emozionata anche se seduta, da sola, di fronte ad una scrivania (stò a buon punto devo dire!).
Ieri sera, dove l’emozione di altre persone hanno dato forza alle mie di emozioni, avrei voluto esprimere questo mio pensiero ma poi ho preferito non farlo- di certo per paura ed imbarazzo- però dopo la serata di ieri sera, non riesco a trattenere il mio grazie per tutti Voi.
Se è vero che la vita ci mette davanti, ogni volta, la lezione che dobbiamo imparare…questa volta non ho scampo e non posso più nascondermi. Non c’è posto per nascondere la mia paura…e soprattutto la paura di saper accogliere ciò che ci emoziona e ci riempie il cuore di gioia e gli occhi di lacrime ed ogni volta che ho incontrato Voi…ho ricevuto così tanto da provare, spesso, imbarazzo in questo.
Ricevere amore da uno sguardo che arriva in mezzo a mille, ricevere una stretta di mano o un abbraccio che non aspettavi e non sei neanche abituato a ricevere, ricevere un consiglio amorevole su come fare un esercizio o praticare la respirazione, ricevere la comprensione di chi sa che hai intrapreso un cammino e ti aiuta in questo.
Grazie a tutti voi per questo.
Oggi, poi, ho ricevuto in ufficio, una simpatica storiella su come potrebbe essere interpretato, ai tempi nostri, il presepe di natale se non visto con gli occhi del cuore proprio dopo aver ascoltato ieri le parole di Piergiorgio….che casualità !
Ps Oggi l’ufficio era un presepe bellissimo…grazie anche per questo!
25 dicembre 2009
“Trovato neonato in una stalla – La polizia e i servizi sociali indagano. Arrestati un falegname e una minorenne”
BETLEMME, GIUDEA
L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un comune cittadino che aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla.
Al loro arrivo le Forze dell’ordine, accompagnate da assistenti sociali, si sono trovate di fronte ad un neonato avvolto in uno scialle, e depositato in una mangiatoia frequentata da bestiame, dalla madre tale Maria H. di Nazareth, identificata come appena quattordicenne.
Al tentativo delle forze dell’ordine e degli operatori sociali di convincere la madre e il bambino a salire sui mezzi blindati e adeguatamente riscaldati un uomo, successivamente identificato come Giuseppe H. di Nazareth, ha opposto resistenza, spalleggiato da alcuni pastori e da tre stranieri presenti sul posto.
Sia Giuseppe H. che i tre stranieri, risultati sprovvisti di documenti di identificazione e permesso di soggiorno, sono stati tratti in arresto. Il Ministero degli Interni e la Guardia di Finanza stanno indagando per scoprire il Paese di provenienza dei tre clandestini. Secondo fonti di polizia i tre potrebbero infatti essere degli spacciatori internazionali, dato che erano in possesso di un ingente quantitativo d’oro e di sostanze presumibilmente illecite. Nel corso del primo interrogatorio in questura gli arrestati hanno riferito di agire in nome di Dio, per cui non si escludono legami con Al Quaeda.
Le sostanze chimiche rinvenute sono state inviate al laboratorio per le analisi di prassi.
La polizia mantiene uno stretto riserbo sul luogo in cui è stato portato il neonato. Si prevedono indagini lunghe e difficili. Un breve comunicato stampa dei servizi sociali, diffuso in mattinata, si limita a rilevare che il padre del bambino è un adulto di mezza età, mentre la madre è ancora adolescente. Gli operatori si sono messi in contatto con le autorità di Nazareth per scoprire quale sia il rapporto tra i due.
Nel frattempo, Maria H. è stata ricoverata presso l’ospedale di Betlemme e sottoposta a visite cliniche e psichiatriche. Sul suo capo pende l’accusa di maltrattamento e tentativo di abbandono di minore. Gli inquirenti nutrono dubbi sullo stato di salute mentale della donna, che afferma con convinzione di essere ancora vergine e di aver partorito addirittura il figlio di Dio.
Un accreditato professionista dei Servizi Sanitari competenti ha dichiarato oggi in conferenza stampa: “Non sta certo a me dire alla gente a cosa deve credere, ma se le convinzioni di una persona possono mettere a repentaglio – come pare in questo caso – la salute e/o la vita di un neonato, allora la persona in questione rappresenta un rischio sociale. Il fatto che sul posto siano state rinvenute sostanze stupefacenti non migliora certo il quadro. Sono comunque certo che, se sottoposte ad adeguata terapia per un paio di anni, le persone coinvolte – compresi i tre presunti trafficanti di droga – potranno tornare ad inserirsi a pieno titolo nella società.“
Pochi minuti fa si è sparsa la voce che anche i contadini presenti nella stalla potrebbero risultare consumatori abituali di droghe. Pare infatti che affermino di essere stati praticamente costretti a recarsi presso la stalla da un uomo molto alto con una lunga veste bianca e due ali sulla schiena (!), il quale avrebbe loro imposto di festeggiare il neonato.
Un portavoce delle autorità locali ha così commentato: “Gli effetti delle droghe a volte sono imprevedibili, ma si tratta senz’altro della motivazione più assurda che io abbia mai sentito da parte di presunti tossicodipendenti.”
Dec 23 2009

auguri a tutti carissimi amici
che giunga maggiore consapevolezza, coraggio, liberta
e vera autentica contagiosa gioia di vivere.
Gioendo del profondo e gioendo della superficie insieme,
gioendo della vita tutta, che è tutta bella.
Vi abbraccio forte e vi voglio bene

Dec 22 2009

Un filmato che racconta di un uomo che nel 1949, in Germania, guariva le persone senza che la scienza (nè le persone guarite) potessero minimamente dare una spiegazione al fenomeno. Le persone hanno ancora quella luce dentro. La scienza non è riuscita che a mettere Greoning sotto processo..
E’ un filmato in inglese ma vale veramente la pena vederlo… è molto emozionante
questo è il link:
http://download.bruno-groening.org/clips/english/dok1_en_highspeed.wmv
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Dec 20 2009

Venerdì durante la meditazione mi è arrivato un sms. Tengo il tel acceso (scusate Pg e tutti voi ma ho mia figlia con la baby sitter e mi sento più tranquilla).
Finita la meditazione l’ho letto.
Mi informava che una mia amica non ce l’ha fatta contro la sua malattia. Ci ha lasciato. Ho dovuto interrompere i primi esercizi. Mi ha sopraffatto. Ha scoperto la sua malattia questa estate e in poco tempo ci ha lasciato. Avevo chiesto a Pg di dedicarle una meditazione qualche giorno fa. Mi piace pensare che la nostra energia l’abbia aiutata ad essere più serena.
Durante gli scambi di venerdì ero poco concentrata, ma grazie a tutti i guerrieri che hanno scambiato con me. Senza saperlo mi hanno aiutato. La morte, quando arriva, mi coglie sempre impreparata, ma ancora una volta mi ricorda quanto siamo precari in questo passaggio. E ancora una volta mi ricorda di vivere intensamente ogni singolo istante e di non perdere le occasioni che la vita mi porta pensando “lo farò domani”. Domani potrebbe non arrivare. Lo farò qui e ora.
Da venerdì mi vengono in mente di lei cose ridicole, divertenti. Le risate le prese in giro. Le foto di nascosto fatte da un amico al suo bel di dietro. La sua voce che mi chiama “Doryyyyy”. (come la Dory del film Nemo).
Una bravissima subacquea che a 45 anni ha ricominciato da capo per poter lavorare nella sua Sharm. Spargeranno le sue ceneri in quel mare.
Scusate per questo sfogo e grazie per esserci sempre, anche senza saperlo.
Smith
Dec 17 2009

Una divertente strip che mi ha fatto tanto ridere e tanto riflettere… nei momenti di stress e decisione spesso si hanno due comportamenti distinti… andare nel panico… andare verso il silenzio… è il guerriero e la sua strada ad agire…
Un abbraccio a tutti tutti
Dec 17 2009

vedo dal centro l’atmosfera un po’ meno cupa e grigia, al vento triste del fallimento, ha risposto-tosto il Vento del Cambiamento….sereno, farà freddo ma terrà più svegli!
Marcellohm
Dec 17 2009

Ciao a tutti, lascio qui il mio numero per chi deve ancora prenotare o avere informazioni riguardo il ritiro di Tragliata.
[deleted by Admin] Frodo
già che ci sono lascio anche una piccola chicca che mi è appena capitata davanti
“Non è la meditazione che ferma la mente, è la resa della mente all’anima e dell’anima alla verità. E’ quando preferisci la parola della verità alla parola del tuo intelletto” – Yogi Bhajan
INFORMAZIONI
La prima meditazione inizierà alle ore 10.00 di sabato mattina. Come ha già detto Pg nei ritiri precedenti, meglio arrivare con largo anticipo (es ore 8.30-9.00) e prendere la stanza con tutta calma, cosa che predispone meglio ad entrare nel digiuno e nel silenzio. Questo vale soprattutto per chi dovrà pagare la camera la mattina stessa, in modo che anche io avrò il tempo di consegnare tutti i soldi in tempo ^^
Portate tutti i bastoni corti, profondisti anche coltello e spada da scherma. Acqua e tisane ci verranno date li. Ricordate sgabellini e/o cuscini da meditazione
Dec 17 2009


Cari Amici vi presento l’ultimo gioiello di casa Feliziani.
La nascita di Sara porta con sè l’energia delle dolomiti e gli abbracci fraterni di grandi amici.
Sono sicuro che farà piacere anche a voi vedere che ha gli stessi gusti del papà.
Un abbraccio di cuore
Dec 16 2009

E’ proprio vero che non bisogna prendersi troppo sul serio!!!
Dec 15 2009

carissimi
un bravo maestro da indicazioni sottili sul togliere struttura nel tuishou.
Che peccato che un arte così raffinata sia vista dal mondo come un balletto da fare in 2
Dec 10 2009

Benedico l’aria che respiro che contiene la vita
benedico l’acqua e il cibo che nutrono il mio corpo
benedico il suolo sul quale posso appoggiare i piedi e percorrere il mio cammino
benedico madre natura che anche se non me ne accorgo mi culla sempre fra le sue braccia
benedico la mia famiglia e i miei amici e i miei amori che mi permettono di rispecchiare la mia luce
benedico i miei nemici che mi permettono di rendermi conto delle mie ombre
benedico le mie paure e i miei dubbi e le mie debolezze che mi indicano senza sosta come correggere i miei passi
benedico questo breve viaggio terreno che è la mia più grande opportunità di rendermi conto che non sono nulla
benedico ogni forma, emozione, pensiero che si presenta alla mia attenzione perchè ognuna di esse è un dito puntato oltre ciò che sembra e oltre ciò che voglio che sia
benedico il silenzio del quale io non sono che una temporanea emanazione
e infine benedico tu che leggi e che dai un senso a queste parole
Riccardo
Dec 09 2009

| Trailer in italiano |
che forza questo film ragazzi, da non perdere assolutamente……per la serie: la serietà è proprio una malattia!!!!
Dec 09 2009

Il quarto pianeta era abitato da un uomo d’affari. Questo uomo era così occupato che non alzò neppure la testa all’arrivo del piccolo principe.
« Buon giorno», gli disse questi. «La vostra sigaretta é spenta».
«Tre più due fa cinque. Cinque più sette: dodici. Dodici più tre: quindici. Buon giorno. Quindici più sette fa ventidue. Ventidue più sei: vent’otto. Non ho tempo per riaccenderla. Ventisei più cinque trentuno. Ouf! Dunque fa cinquecento e un milione seicento ventiduemila settecento trentuno».
«Cinquecento milioni di che?»
«Hem! Sei sempre li? Cinquecento e un milione di… non lo so più. Ho talmente da fare! Sono un uomo serio, io, non mi diverto con delle frottole! Due più cinque: sette…»
«Cinquecento e un milione di che?» ripeté il piccolo principe che mai aveva rinunciato a una domanda una volta che l’aveva espressa.
L’uomo d’affari alzò la testa:
«Da cinquantaquattro anni che abito in questo pianeta non sono stato disturbato che tre volte. La prima volta é stato ventidue anni fa, da una melolonta che era caduta chissà da dove. Faceva un rumore spaventoso e ho fatto quattro errori in una addizione. La seconda volta é stato undici anni fa per una crisi di reumatismi. Non mi muovo mai, non ho il tempo di girandolare. Sono un uomo serio, io. La terza volta… eccolo! Dicevo dunque cinquecento e un milione».
«Milioni di che?»
L’uomo d’affari capì che non c’era speranza di pace.
«Milioni di quelle piccole cose che si vedono qualche volta nel cielo».
«Di mosche?»
«Ma no, di piccole cose che brillano».
«Di api?»
«Ma no. Di quelle piccole cose dorate che fanno fantasticare i poltroni. Ma sono un uomo serio, io! Non ho il tempo di fantasticare».
«Ah! di stelle?»
«Eccoci. Di stelle».
«E che ne fai di cinquecento milioni di stelle?»
«Cinquecento e un milione seicentoventiduemilasettecentotrentuno. Sono un uomo serio io, sono un uomo preciso».
«E che te ne fai di queste stelle?»
«Che cosa me ne faccio?»
«Sì».
«Niente. Le possiedo».
«Tu possiedi le stelle?»
«Sì».
«Ma ho già veduto un re che…»
«I re non possiedono. Ci regnano sopra. È molto diverso».
«E a che ti serve possedere le stelle?»
«Mi serve ad essere ricco».
«E a che ti serve essere ricco?»
«A comperare delle altre stelle, se qualcuno ne trova»
Questo qui, si disse il piccolo principe, ragiona un po’ come il mio ubriacone.
Ma pure domandò ancora:
«Come si può possedere le stelle?»
«Di chi sono?» rispose facendo stridere i denti l’uomo d’affari.
«Non lo so, di nessuno».
«Allora sono mie che vi ho pensato per il primo».
«E questo basta?»
«Certo. Quando trovi un diamante che non è di nessuno, è tuo. Quando trovi un’isola che non è di nessuno, è tua. Quando tu hai un’idea per primo, la fai brevettare, ed è tua. E io possiedo le stelle, perché mai nessuno prima di me si è sognato di possederle».
«Questo è vero», disse il piccolo principe. «Che te ne fai?»
«Le amministro. Le conto e le riconto», disse l’uomo d’affari. «È una cosa difficile, ma io sono un uomo serio!»
Il piccolo principe non era ancora soddisfatto.
«Io, se possiedo un fazzoletto di seta, posso metterlo intorno al collo e portarmelo via. Se possiedo un fiore, posso cogliere il mio fiore e portarlo con me. Ma tu non puoi cogliere le stelle».
«No, ma posso depositarle alla banca».
«Che cosa vuol dire?»
«Vuol dire che scrivo su un pezzetto di carta il numero delle mie stelle e poi chiudo a chiave questo pezzetto di carta in un cassetto».
«Tutto qui ?»
«È sufficiente».
È divertente, pensò il piccolo principe, e abbastanza poetico. Ma non è molto serio.
Il piccolo principe aveva sulle cose serie delle idee molto diverse da quelle dei grandi.
«Io», disse il piccolo principe, «possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni. Possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. Perché spazzo il camino anche di quello spento. Non si sa mai. È utile ai miei vulcani, ed è utile al mio fiore che io li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle..»
L’uomo d’affari apri la bocca ma non trovò niente da rispondere e il piccolo principe se ne andò.
Decisamente i grandi sono proprio straordinari, si disse semplicemente durante il viaggio.