Archive for October, 2008

Oct 30 2008

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marcellohm

il giorno delle aquile

Filed under Incontro,Meditazione

Video da Youtube

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Oct 28 2008

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pg

Ricordati che devi morire !

carissimi

rimango molto colpito da quanta pesantezza e serietà ci siano in giro.
Se è vero che la depressione è la malattia del secolo per me lo è anche
tutta questa serietà.
Mi ricordo che mio nonno mi raccontava che quando si mieteva il grano
tutti cantavano, c’era chi suonava nei campi e ballava, ognuno portava
qualcosa e si mangiava per un intero giorno tra risate e feste spontanee.
Oggi spesso le feste sono su invito e sono l’ennesimo momento per sfoggiare
l’ego in un nuovo vestito o una nuova bellissima fidanzata o ancore pubblicizzare
qualcosa….. l’ego vuole sempre essere visto e fare rumore.
Ma non sà vedere, perchè nel vedere attentamente muore.

La serietà è inconsapevolezza che fuoriesce da noi !
E’ il risultato del vivere distanti dal nostro vero Sè.
Essere leggeri non ha a che fare col volerlo essere ma con essere felici
di come la vita è. La serietà è invece legata a come la vita dovrebbe essere,
al risultato che la mente crea nel futuro. Se realizzo l’imparmenza,
che presto o tardi me ne devo andare, come posso essere serio ?

Se realizzo che si è di passaggio non per divenire grandi agli occhi degli
altri, ma per crescere, come posso prendermi sul serio ?
Se vedo che tutto quello che è il risultato del mio sforzo dovrò
lasciarlo con la morte, come posso prendere tutto così seriamente?

In un mondo più consapevole ci sarà più risata, festa, giocosità.
Ci saranno più anime leggere che aiutano il mondo a lascira andare
il pesante fardello dell’ego. E credo che questo debba proprio partire
da noi. Dobbiamo iniziare noi.

Ci vuole un motivo per essere più giocosi, cazzoni, leggeri, scherzosi ?
Serve sapere “come fare” ? In questo momento davanti al monitor cosa
ti può rendere più leggero ? Mentre leggi queste parole quanto ti senti
importante ? Cosa questa importanza vuole dimostrare al mondo intorno
a te? Puoi esserne consapevole ? Puoi lasciar cadere tutto questo pattume?
Ricorda le parole di Gesù : “Venite a me, il mio giogo è leggero…”
parole che provengono dal Centro.

Tu sai già giocare “a gratis” perchè
lo facevi continuamente da bambino, e quel bambino è anche adesso in te.
Gioca, scherza, ridi, festeggia questo dono di Dio.
Conosci una preghiera migliore di questa ? conosci un modo
migliore di questo di espandere spiritualità ? Di aiutare il mondo ?
In questo modo espandi qualcosa del Reale, anzichè avere tantissime belle
idee in testa su Dio, la meditazione, l’illuminazione vivendo però
pesante come un sacco di patate !

Dedico a tutti noi questo mitico spezzone, chi ha orecchie per udire oda.

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Oct 25 2008

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raksati

La realtà attraverso un occhio digitale

Filed under Messaggio,Sensazioni

Ho scoperto, grazie ad un amico, questo artista…

Ed oltre ad essere bravo esprime spesso delle sensazioni e dei pensieri che si nascondono in chi osserva le sue opere.

Un abbraccio e adesso viaaaaaaaaaaaa….. Paris ma belle…

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Oct 24 2008

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raksati

La differenza nel mondo

Filed under Video,Vita

Jeremy Clapin – Une Histoire Vertebrale (2006)

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Oct 24 2008

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raksati

Realta’

Filed under Vita

La realtà impressiona
i nostri sensi,
attraversando l’interpretazione.

La realtà sorprende
la nostra anima,
aggirando le mura della razionalità,
trovando una breccia,
insinuando la sua Verità.

La realtà è
personale
come il soffio di Vita
che ispiriamo con consapevolezza

La mia realta’
sgorga dalla goccia
pulsante
che al buio
di notte
percepisco
tra il diaframma
e lo sterno

Sorrido agli infiniti brividi ch’Ella mi procura.

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Oct 24 2008

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raksati

Un po’ fuori… un po’ dentro

Filed under Arte Marziale

Ah belli!!!!
Ho raggiunto il mio record personale di Pinte di Guinness… 9 (senza vomitare o esser completamente partito)!
SI SI SI SI SI SI SI
Certo non è tutto chiaro e forse ho perso un’occasione per parlare … ma sti cazzi!
Un abbraccio a tutti ed il momento arrivi e poi passi…
Ciao!!!!!

P.S. Qualunque altro admin può cancellare questo post abbastanza inutile… :D
Mais j’aime la Vie!

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Oct 23 2008

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riccardone

il sogno e la forza

Filed under Arte Marziale,Kung Fu

Tempo fa (non chiedetemi di quantificarlo perchè non ci riuscirei), in occasione di una meditazione sulle vite passate ci fu chiesto di chiederci nel profondo che ci arrivasse un ricordo dal passato che ci permettesse di focalizzare il nostro lavoro su noi stessi nel presente. Un immagine, una scena, un frase, una sensazione..
A me arrivò la scena di un gladiatore grande e grosso e una voce che mi disse: “impara a gestire la tua forza”.
Già la forza, un tema che (guarda caso) torna con “forza” (scusate il gioco di parole) in questi giorni.

E quindi a questo proposito vi rilancio una frase (che porto sempre nel cuore) di Ueshiba (il fondatore dell’ Aikido) sul combattere (si dice non sia mai stato sconfitto):

“Per chi ha capito i principi essenziali delle arti marziali, l’universo è in lui. Io sono l’universo…Il risultato del combattimento è deciso fin dall’inizio; questo significa che attaccare la mia persona, fatta universo, equivale a distruggere l’armonia dello stesso; quindi nello stesso istante in cui l’avversario vuole misurarsi con me, ha già perso…
Vincere significa: vincere e distruggere in se lo spirito del combattimento…”.

o anche questa dell’amato Lao Tze:

“La Via del Cielo è di non lottare e nondimeno saper vincere; non parlare eppure saper rispondere; non chiamare eppure far si che gli altri accorrano da soli”

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Oct 22 2008

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francy

cavalieri nella vita

Ho esitato un pò nel decidere se postare questa cosa o meno…poi ho pensato che condividerla con qualcuno che può capire letteralmente di che parlo, anche perchè molti di voi condividono con me le stesse esperienze, avrebbe dato ancora più forza a quello che ho sentito ieri.
Questo è un ennesimo estratto dal mio ormai sputtanatissimo diario, di ieri dopo la lezione di gong fu.

“… Poi ho realizzato che sono proprio un’egocentrica e anche incredibilmente legata al mio ruolo.
Oggi ero senza cintura e avevo come paura di essere qualcosa di meno, come se potesse essere non chiaro a tutti il mio livello. E allora compensavo con un certo grado di egocentrismo.
Come se avessi bisogno di mostrare il riconoscimento di Pg (la fascia), che potesse legittimare il riconoscimento degli altri sul mio ruolo lì e su quello che so e posso fare.
Posso essere una che se la cava in quello che fa a prescindere o ho bisogno che me lo dica qualcuno per poterci credere anch’io che valgo qualcosa?
Posso essere una cintura rossa anche senza indossarla? Posso esserlo anche nella vita?
Cosa sono nelle cose in cui nessuno mi dice a che livello sto?
Forse ci sto più dentro in quelle, perchè non ho un metro di giudizio o paragone. Ci sono solo io. E sono serena senza l’esigenza di essere riconosciuta in quello che faccio.
Quant’è importante che lo sappiano gli altri? Perchè?
Non lo so già da sola quello che posso fare? Si lo so. Posso fare un sacco di cose, e già ho fatto molto. E non perchè sono un genio o cosa. Solo perchè ci ero immersa, non mi stavo chiedendo a che livello stavo, se mi riusciva bene e se qualcuno poteva vederlo. Lo facevo per me. Erano i momenti in cui ero veramente dentro me stessa, rilassata, alla ricerca di..?NIENTE. Solo la voglia di cimentarmi. Perchè mi piace scoprirmi e scoprire un mondo di cose in cui trovare me stessa.
E vedere che ci riesco…che fico! E se non ci riesco…vado avanti perchè comunque mi piace. E mi piace sfidare le mie potenzialità e trovare il MIO modo…
Insomma…come al solito farnetico, comunque il fatto è che mi sono resa conto che oggi avevo un ego grande come una montagna e ce l’ho messa tutta a compensare la mancanza della fascia rossa, con l’impegno nel dimostrare che “però sono un cavaliere”.
Questo può voler dire due cose contemporaneamente: che non mi vedo…ho perso di vista me stessa e le mie potenzialità…cioè se non me lo dice qualcuno non so neanche dirmi da sola che sono brava per esempio ( però quando sono una sega non ho problemi); secondo poi oggi ho riprovato il sapore di guadagnarmi la pagnotta. Perchè non era scontato in quel contesto che io fossi un cavaliere e quindi sentivo l’esigenza di esserlo in qualche altro modo….non ero ridotta ad un grado.
E allora forse la cosa migliore sarebbe non averla quella fascia ogni tanto. Per ricordarmi che vengo prima io cavolo. Ci devo essere io insieme al mio sudore a legittimare quella cintura. E’ quello che faccio ed il mio impegno che mi devono rendere cavaliere, e non il semplice fatto che indosso una fascia rossa.
Io penso di essermela un pò persa per strada questa cosa…ma non solo nel gong fu…che alla fine è sempre una via per la vita e lo si vede in queste cose. Porca miseria quanto ti fa aprire gli occhi su te stesso…
E adesso che ho visto questa cosa sono contenta di essermi dimenticata il grado a casa oggi.
La mia felicità è più vera di quanto non lo fosse fino a qualche ora fa.
Ci vedo un pò meglio adesso.”

Ecco…come al solito mi scuso per quanto sono prolissa, ma l’ho scritto così come mi è uscito ieri sera di getto…

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Oct 22 2008

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pg

automa ribelle

questo video toccante è dedicato agli automi che si iniziano a ribellare all’automatismo.
Ve lo dedico col cuore

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Oct 21 2008

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adriano

Che cosa è la forza?

Filed under TaijiQuan

Che cosa è la forza? ci invitava a chiederci PG poche ore fa.
L’undicesima carta dei tarocchi, un insieme di simboli antichissimi, la raffigura così:

Una donna rilassata che tiene aperte le fauci di un leone.
E c’ha pure gli occhi chiusi!

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Oct 20 2008

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pg

Apertura stagione sciistica 6-10 dicembre

carissimi

il marcora ci offre oltra alla solita settimana di fine febbraio anche l’apertura ad un prezzo
super speciale e precisamente a testa inclusa colazione e cena al giorno

- 50 euro in singola
- 45 euro in doppia
- 40 euro in tripla

si inizierebba sabato 6 con la cena e si finirebbe mercoledì 10 con la colazione.

Vi ricordo che a cortina anche se non ci fosse neve (ma quest’anno promette bene) c’è uno dei più moderni sistemi di innevamento.
Faaaallloooooorrriiiaaaaaaaaaa eccoci (pieghetta prego astenersi)

….Ho per caso trovato una foto di jack da giovane,
è quello a sinistra! NOtate quanto era tecnico fin da giovanissimo quando già era attirato dal livello di pratica più alto della lamina estrema. Si vede no ?

Pensavo che da oggi è un pò buono che sparisca dalla scuolanonscuola !!!

una stretta felice a tutti

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Oct 20 2008

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marcellohm

Kung fu oltre illusioni del sogno…. video musicale dei Kula Shaker

Filed under Arte Marziale

Video da Youtube

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Oct 20 2008

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marcellohm

ecco che fa a parigi super Mario Rak!!

Filed under Arte Marziale

Video da Youtube

NO CURVES vs Vj VISUALOOP feat. Super Mario, Sonic, Wolfenstein 3d and Doom from Vj VISUALOOP on Vimeo.

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Oct 17 2008

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raksati

Ma che combini a Parigi? (a parte sognare?)

Filed under Algherata

Ciao belli, lo so sto monopolizzando i post in questi giorni… è che devo stare parecchio dinanzi al pc (e quando mai?)… e quindi quando mi rompo a scrivere le slides allora mi metto a scrivere i post…
Meglio le slides eh? Eh eh eh eh

Comunque qui a Paris non è che si sogna o si cogita solamente… ma ovviamente si Vive!!!! E con un’intensità notevole anche.

In queste settimane sono andato ad un paio di concerti e a molte mostre, questa sera ve ne sarà un’altra di un pittore interessante e poi domani la mostra dei Celti al museo di Cluny! Ma è bellissimo camminare per le vie di Paris… ballare per le vie di Paris, restare fermo in mezzo la strada con l’iPod a palla per riuscire ad osservare solo i movimenti e gli occhi delle persone che passano.

Un giorno, anzi una notte, stavo stavo camminando vicino Saint Germain des Près, avevo, come quasi sempre accade in questo periodo, l’iPod nelle orecchie ed ascoltavo una canzone… poi improvvisamente ne è iniziata un’altra… e mi è venuto l’impulso di ballare, inizialmente l’ho represso ed ho solo cominciato a camminare a ritmo un po’ più veloce. Poi non ce l’ho fatta più… mi sono fermato… ed ho cominciato a ballare, con le persone che mi passavano accanto… eh eh eh. Una bella canzone ed un ballo molto movimentato. Alla fine ero contento, accaldato e ho trotterellato verso la mia destinazione ridendo :) .

Al prossimo racconto :D
(uff e quanti ce ne sono… ma vi passo quelli più simpatici… :D )
by Rak

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Oct 17 2008

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raksati

La potenza dei sogni

Filed under Messaggio,Sogno

Mi sono svegliato adesso, sto ancora ansimando tanta è stata la sorpresa. Mi sono accorto si essere nel sogno verso la fine e quando l’ho capito tutto ha quadrato… tutto mi è stato lampante… tutte quelle connessioni che mancavano.

Iniziamo col dire che non era un incubo. Non faccio incubi da più di otto anni oramai… eh eh eh non dirò neanche da quando ma chi mi conosce bene sa.

Come ogni sogno che si rispetti è ambientato in una casa, in un appartamento, in cui ho passato parte della mia infanzia. A Caserta, da una mia carissima Zia e Zio e cuginetti.
Stavamo preparandoci per andare in palestra, eravamo tutti, dirò qualche nome, ma eravamo proprio tutti a prepararci, io, Jack, Paolo, Cate, Andrea, Manu, Bibi, Orazio, Frodo, Pieghetta, Rick, Pg, Smith, Manuela, Costanza, Giulia, Barbara, Lucy, Federico, Centauro, Riccardone, Leo, Alessandrino, Guf Olivetta, Elly, Corrado, Marcello, Emanuela, Nr, Martina, Francesca, Pietro, Peppole, Silvia, Benedetta, Zio Giova, Adriano, Emanuela … vabbè ragazzi non posso scrivere tutti e 150 nomi… eravamo TUTTI. Chi prendeva l’accappatoio, chi chiedeva se qualcuno aveva preso lo sciampo, chi la giacca del TaoFu… era stupendo averVi tutti lì, un meraviglioso caos, tutti assieme. I miei Zii erano in cucina e che chiacchieravano amabilmente come sempre. E’ un’immagine che si ripete dall’infanzia… è una costante con cui sono cresciuto. Mentre stiamo facendo tutti i preparativi ecco che suona la porta. Vado ad aprire io, anche se come al solito non sono pronto, sarò in ritardo… lo sento che sarà così… ma non me ne preoccupo più, alla porta c’è Mamma, con due amiche. La saluto come al solito, un po’ velocemente perché sono proprio in ritardo. Poi Mamma dice che deve parlare con qualcuno e la vedo che è un’anima in pena. Io vado di là e mi vado a preparare. Preparandomi scherzo e gioco e mi trovo fuori la porta di casa giocando con i bastoni con qualcuno di voi. Ma molti mancano e quindi rientro per capire cosa stanno facendo visto che erano già pronti.
Vi trovo tutti in cerchio, nessuno in mezzo, ma sono tutti in silenzio, Mamma è su un lato del cerchio e piange e c’è un posto accanto a Lei, dove vado a sedermi io. Allora le chiedo perché è così triste e lei mi risponde che è triste perché una persona Carissima non c’è più. E lei non sa come fare. L’abbraccio forte. Ed improvvisamente mi rendo conto. Mi rendo conto che è un sogno perché mi ricordo chi è la persona che non c’è più. E non riesco a farla smettere di piangere, ma so che è un sogno, e sento la vicinanza di tutti i miei Amici. Li sento come se fossi loro. Non parlano ma non servono le parole. (Cioé, ogni tanto fanno molto piacere eh! Ma non servono in quel frangente.) C’è una figura sullo sfondo, fuori dal cerchio, che cambia spesso forma. Non so chi sia, vorrei chiederglielo ma non lo faccio. Io non so che fare perché il peso di Mamma è completamente abbandonato sul mio corpo… Mi giro intorno e siete tutti lì, tutti i vostri splendidi occhi che non mi osservano solo che sono preoccupati e non capisco il perché… io lo so che è un sogno… so che potrei fare ciò che desidero… ma è questo il punto non so cosa desidero e quindi tutto si ferma… in attesa.
E’ una sensazione che le parole (in più vi sto scrivendo adesso appena mi sono svegliato perché non potevo attendere, ho ancora tutte le sensazioni che impazzano) non riescono assolutamente ad esprimere.
L’unica cosa, oltre a quella sensazione di totale attesa, sono i capelli neri, ricci e voluminosi di Mamma che sono premuti sulla mia guancia.
Mi spiace non potervi raccontare il resto… dopo un po’ ho preso la decisione di uscire dal sogno… non sapevo cosa fare… quando anche hai tutto il potere e non riesci ad esercitarlo perché ci sono quelle barriere dentro… e le ho sentite una ad una dentro… tutte quelle cazzo di barriere… ora le sto già dimenticando… ma loro sono là e ora io ne sono proprio cosciente.
Uscito dal sogno qualche concetto sparso mi ha colpito come una mazzaroccata nello stomaco (ma ne sono molto molto felice)… mica avevo notato quanto la mia Zia, in questi mesi, sia stata sempre presente! Telefonate, messaggini, squilletti, visite a casa di Formello a sorpresa… UAO! Zia! Grazie! Ed è per questo che tutto questo meraviglioso sogno si è svolto a casa sua. La seconda cosa è capire in che modo sono legato ai miei Amici. A quelle persone con cui condivido qualcosa che è di più di una passione. Un’altra è che probabilmente il mio io profondo non ha ancora accettato che Mamma sia morta.
Sapete che questa è la prima volta che la sogno da quando se ne è andata? E sono felicissimo di aver sognato Mamma con tutti Voi.
Poi certo ci sono anche quelle scoperte meno felici, le barriere, i sensi di colpa che provo perché scappavo in palestra per non vederla soffrire, la consapevolezza di non essere per nulla coraggioso perchè non sono rimasto con Lei tutto il tempo, la paura che la palestra sia solo una fuga dalla realtà e non La passione che sento e non sento, la paura che si agita (nel profondo dell’anima) della solitudine, dell’inadeguatezza delle mie capacità, la colpa di tutto quello che ho fatto passare a chi amavo in questo lungo periodo, la sofferenza causata per il mio lento sentire, per il mio lento comprendere…
… Ma queste sono solo delle cose che, finalmente, emergono nella parte cosciente e con cui, finalmente, posso farci i conti guardandole in faccia e non scorgendole da dietro un angolo di una strada per paura che mi vedano.

Oh mio dio quando ho scritto… sorry… è stata un po’ come una scuolanonscuola… e sarà piena di errori… ma adesso non la rileggo. Ve la consegno così, come l’avrei raccontata (più o meno) stando in quel cerchio che tanta energia e tanta esperienza fa fluire tra tutti noi.

Un abbraccio e un saluto dal più profondo del mio cuore.
Rak

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Oct 15 2008

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marcellohm

Obama vs Mccain

Filed under Arte Marziale

il 4 novembre in America ci sarà un nuovo presidente

l’evento è di portata planetaria….

ragazzi che ne pensate?

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Oct 15 2008

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pg

Sabato 25 Ottobre conferenza all’Aquila

carissimi

sabato 25 ott alle 18 terrò una conferenza all’aquila, la prima di una serie.
Il titolo di questa è “introduzione alla meditazione profonda: dalla fisica moderna agli insegnamenti dei mistici”. E’ aperta a tutti, anche a chi non pratica o non ha mai praticato ma è semplicemente “attratto”.

Il grande raksati ha linkato googlemap in modo che specificando da dove si parte si può vedere il percorso esatto da casa propria, nonchè vedere la pagina dedicata a questo primo incontro CLICCANDO QUI’

Volevo anche dirvi che chi vuole potrà lasciare un offerta libera (l’incontro è gratuito)
e che il denaro raccolto costituirà una sorta di borsa di studio della scuolanonscuola per aiutare chi ne ha bisogno su: viaggi in cina, stage, intensivi, acquisto delle spade ecc…. e mi pare bello che la scuola si autosovvenzioni per sostenere nella pratica chi ne ha bisogno.

L’incontro successivo sarà il 14 dic e probabilmente verterà sul qigong e il rilassamento
e una nuova pagina (in sostituzione dell’attuale sull’aquila) darà tutte le indicazioni, dai primi di novembre in poi.

Una stretta felice a tutti
pg

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Oct 14 2008

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raksati

Presto!

Filed under Gioco,Video

Ciao a tutti, probabilmente molti di voi l’hanno visto… ma ogni volta che rivedo questo video mi diverto da impazzire… eh eh eh poi c’è molto da imparare… (come sempre)
Ecco a voi… Presto cartoon della Pixar.

Presto

Un abbraccione forte a tutti.

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Oct 13 2008

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raksati

Dimanche

E’ strano come uno esca con l’idea ben precisa di abbandonare qualcosa… lasciarla fuggir via… magari cercare anche di spingerla via…
… e la sera torni a casa con almeno tre cose in più di quando era uscito la mattina.

Ci osserviamo, siamo ben in tre questa notte, io, probabilmente, sono il più insignificante dei tre, il meno esperto, il più fragile, c’è Notre Dame che splende meravigliosa, si erge e ti abbraccia con la sua vastità e le sue linee eleganti da modella e morbide come il seno materno e poi c’è, poco più a destra e leggermente più su, una luna sorridente che osserva da una posizione privilegiata sebbene proprio per questo triste… ella è sempre desiderosa di partecipare alla vita sulla terra… ma può “solo” veder tutto ciò che vi accade. Siamo in tre questa sera come i regali che sono arrivati in questa giornata che era dedicata all’abbandono.

Un bosco, un castagneto per la verità, delicato con i suoi colori d’oro, arancio, giallo, verde, marrone, blu, odori profondi della terra, piccoli animaletti che ovunque chiedevano la precedenza, famiglie felici che vi passeggiavano, innamorati che vi si appartavano, sentieri che si perdevano dietro delle salite. E la bellezza di semplici gesti, raccogliere le castagne, pungersi con i ricci, sudare per il sole che si mostra splendente, ascoltare le traiettoie delle castagne che incontrano il soffice manto di foglie che attutisce la loro caduta, incontrare un cagnolino che desidera solo coccole, perdersi e ritrovarsi con l’amico sole, avere delle intuizioni e smentirle meno di un minuto dopo. Vivere. Respirare quest’aria piena di parole del del bosco, camminare per cinque ore e non accorgersene fino a quando non si rientra a casa.

Una consapevolezza in più, sono lontano, sono lontano da tante cose, ma la cosa è che sono lontano. Sono lontano dalla Vita, sono lontano dal comprenderLa, sono lontano dal comprendermi se solo un semplice castagneto sa donarmi quelle percezioni che sono mesi che faccio finta di cercare. E se anche solo un film riesce ad evocare in me il desiderio di non essere me, e mi fa comprendere quanto periferico è il mio osservatore rispetto al centro che dorme.

Un sorriso. Incontrare degli sconosciuti che conosci da sempre. Comprendere che non serve comprendere, inorridire alla miseria di una vita votata al vuoto e poi un sorriso una parolaccia detta con il tono più innocente che vi possa essere nel momento in cui il silenzio sarebbe stato un imbarazzo. Un sorriso, un filo che connette l’anima a questo guscio sensibile.

E’ sempre così, io desidero sempre tutto, tutto insieme. Ed anche quando mi rendo conto che qualcosa va lasciata per strada, va lasciata in modo che tutto cresca e che abbia la sua possibilità di percorrere la strada che più le si addice… io non ci riesco e quindi questa sera rientro con tre cose in più oltre a quello che avrei desiderato abbandonare.
Oggi mi è stato chiesto più e più volte… “Ma quale è il fine? Perché la Magia?” Ed io giù a spiegare che attraverso Lei posso rendermi conto del fatto che questa non è una realtà obbligatoria, non v’è solo questa realtà…
Ma poi tra me e me… mi rispondevo… quale è il fine? E che ne so? Io non lo so, non so per che cosa ci sto a fare qui, in questa strana forma, in questo tempo di pace per pochi e di morte per tanti. Non lo so proprio… e la Magia probabilmente dovrebbe essere il mezzo e non il fine.

Un bacione forte da Paris.

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Oct 06 2008

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Centauro

Due amici

Filed under Meditazione,Messaggio,Vita

trovo questa storia bellissima e ve la giro con il cuore

 

Una storia racconta di due amici che camminano nel deserto.

 

In qualche momento del viaggio cominciarono a discutere, ed un amico diede uno schiaffo all’altro; questi, molto addolorato, ma senza dire nulla, scrisse sulla sabbia:

“Oggi il mio miglior amico mi ha dato uno schiaffo”

 

Continuarono a camminare. Finche trovarono un’oasi dove decisero di fare il bagno.

L’amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare, ma il suo amico lo salvò.

Dopo che si fu ripreso, scrisse su di una pietra:

“Oggi il mio miglior amico mi ha salvato la vita”

 

L’amico che aveva dato uno schiaffo ed aveva poi salvato il suo miglior amico domandò:

“Quando ti ho dato uno schiaffo hai scritto sulla sabbia, e adesso lo fai su di una pietra, perchè?”

L’altro rispose:

“Quando qualcuno ti ferisce dobbiamo scriverlo sulla sabbia, dove i venti del perdono possano cancellarlo.

Quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi dobbiamo inciderlo nella pietra, dove nessun vento possa cancellarlo.”

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