Archive for March, 2008

Mar 31 2008

Profile Image of smith
smith

Libera

Filed under Sensazioni,Vita

Il primo fine settimana di libertà.

Sola… nemmeno mia figlia. Che madre sciagurata, non vedevo l’ora di starmene un poco per conto mio. A pensarmi. A provarmi.

Euforia, ore per decidere, quante cose che posso fare, quanti posti dove andare…

La mia casa. Il mio rifugio. Ora si. Protetta. Libera. Ho voglia di andare a dormire con il corpo morbido di crema profumata, inebriante, il caldo del piumino… La mia musica, il mio caffè al mattino… Venerdì la palestra… senza orari, e dopo una birra con gli amici… fino a che ora? E chi lo sa… (A proposito grazie per la prima bella serata di libertà). Tornare a casa, mettere la musica, prepararsi ad andare a dormire con me… Al cinema sabato danno un film che vorrei vedere… da sola? In compagnia? A che ora? Posso decidere come voglio… è nuovo è semplice è sciocco è bellissimo…
 Sento il sorriso che nasce dentro di me e mi accompagna da quando mi sveglio a quando vado a dormire e anche mentre dormo e sogno… E la voglia di cantare, di ballare, leggera, la voglia di godere della mia nuova vita… Ho voglia di camminare scalza su un prato pieno di margherite, di nuotare nell’acqua fresca, di guardare la chioma di un albero mossa dal vento mentre ne abbraccio il grande tronco forte e fermo, sentirne la linfa che scorre dentro…
Ho voglia di bellezza e di dolcezza e di vita…Fare la xinjia in riva al lago al sole in compagnia di una amica… passare una domenica con le mie sorelle ritrovate a festeggiare quello che sarebbe stato il 78 compleanno di mia madre ridendo gioendo…E non sentire il sonno, non sentire la stanchezza… ma solo amore, un immenso amore per la vita.

Ancora non so volare bene, cerco di imparare a sfruttare le correnti di aria calda, ma le mie ali sono spiegate, i miei piedi non toccano più la terraferma e il vento mi sostiene. 

Grazie a tutti le compagne e i compagni di questo meraviglioso viaggio.

Gabriella

4 responses so far

Mar 30 2008

Profile Image of pg
pg

il grande krishanmurti 2

Filed under Arte Marziale

vedo e rivedo questo video così bello.
Alla fine indica una nuvola fuori della finestra e chiede cosa è la bellezza ?
La bellezza è al di fuori della memoria….un computer è memoria…. la bellezza è la verità….
…la bellezza è una buona vita…non una vita di successo, una buona vita, una vita vissuta davvero !

Ma come faccio a dormire ora?
Con tutta questa bellezza quì c’è solo energia e attenzione, e neanche mi appartengono

4 responses so far

Mar 29 2008

Profile Image of pg
pg

il grande Krishnamurti

Filed under Meditazione,Messaggio,Vita

carissimi

questo video mi tocca molto. Il grande krishnamurti che parla ad un gruppetto di giovani. Se leggete le parole di questo grande guerriero spesso può apparire freddo, ma è bellissimo vedere come quelle parole (che sulla carta sono solo trascritte) venivano dette. Guardate con quale amore dà la mano ad un ragazzo che gli chiede della paura o come da un colpetto ad un altro o ancora come invita a considerare che forse anche domani si morirà…
Per dei giovani può apparire un vecchietto, che si asciuga gli occhi lacrimosi con il fazzoletto, ma mi chiedo quanti di quei giovani crescendo toccheranno quello che lui ha toccato e cerca con tanto amore di trasmettere. Pur potendo apparire sciocco, lui è lì. C’è.

Quei giovani cresceranno, faranno figli, cercheranno di avere un buon lavoro o una buona reputazione, magari cercheranno anche maestri….e magari da anziani qualcuno si ricorderà di quel vecchio che 60 anni prima li invitava, senza voler essere un maestro o nulla più che un amico “più grande”, a vedere le cose e a cercare con tutto se stessi. Anche se questo sarebbe voluto dire morire per quella ricerca.
E ricordando quel vecchio da vecchi forse realizzeranno che lui aveva vissuto e realizzato quello che loro hanno solo immaginato, sognato, sperato, in una vita piena di fare ma vuota di verità.
Un antico detto orientale augurava “Che la fiamma resti viva nel tuo cuore”
grazie a quest’uomo che così tanta legna ha messo in quel fuoco

Krishnamurti – It doesn’t matter if you die for it

One response so far

Mar 28 2008

Profile Image of ziogiova
ziogiova

Corso di approfondimento MPA 19-24 aprile

Filed under Meditazione

ocre-per-blog.jpg

Ciao a tutti,

è il Convento di S. Angelo D’Ocre (AQ), un posto senza tempo che domina il paese dei miei nonni paterni in Abruzzo! Sono sicuro che mia mamma ha camminato tra i suoi sentieri quando ero nella sua pancia 33 anni fa!!!

E’ lì, vigile e in guardia dal XIII secolo…

Per i guerrieri che se la sentono dal 19 al 24 aprile c’è l’opportunità di praticare la meditazione silenziosa tra le sue mura… e imparare ad aver fiducia nella vita…

Un abbraccio di cuore.

Giovanni

Per informazioni potete contattarmi ai seguenti recapiti:
Telefono: 339/8959211 – 349/8373007
E-mail: ziogiova@scuolanonscuola.org – glazzaro@hotmail.com

4 responses so far

Mar 28 2008

Profile Image of marcellohm
marcellohm

giorni di pace in sardegna

Filed under Apnea

attimi prima del tramonto nella valle della luna

sifu.jpg

luce e fluidità

kungfu.jpg

un grande maestro in cucina!

gildo.jpg

il funghetto magico che ci ha salvato!

fungo.jpg

e la sigla….

Video da Youtube

6 responses so far

Mar 26 2008

Profile Image of adriano
adriano

Jill Bolte Taylor

Filed under Sensazioni

Jill Bolte Taylor è una scienziata che ha avuto l’incredibile esperienza (che pochi si augurerebbero!) di osservare coscientemente gli effetti del proprio emisfero cerebrale sinistro colpito da un ictus.

In pratica ha vissuto per qualche tempo utilizzando solo l’emisfero destro!

Ispirante e commovente.
Il video è in inglese. Per chi non riesce a comprendere l’inglese parlato può visionare la trascrizione del discorso (sempre in inglese): qui.




Jill Bolte Taylor Speech

5 responses so far

Mar 23 2008

Profile Image of manury
manury

il profondo blu

Filed under Vita

Ciao a tutti , anche se il nome sembra apparentemente cambiato sono quella della pedana e del frappè per intenderci… Leggendo le bellissime parole di Pg, mi è ritornato alla mente un piccolo libro che ho letto qualche mese fa… forse qualcuno lo conosce, si intitola IL DELFINO l’autore è SERGIO BAMBAREN. E’ la storia di un delfino Daniel, insoddisfatto della sua vita, che si svolge tranquilla e protetta all’interno della laguna…Questo è un piccolo stralcio di questo meraviglioso e delicatissimo racconto: “Daniel sentì in cuor suo di aver preso la decisione giusta:avrebbe seguito i suoi sogni come aveva sempre fatto, nel bene e nel male. Punto e basta.Stava tornando verso la laguna, quando sentì una voce, ma non riusciva a distinguere le parole, che gli arrivavano in un sussurro. Chi poteva essere? Tutto confuso, Daniel perse la concentrazione sull’onda e poco mancò che finisse catapultato sulla spiaggia. Chi lo chiamava? La voce sembrava familiare, come di qualcuno che conosceva da sempre. Si guardò intorno, ma era proprio solo. Si spaventò: aveva pagato con la solitudine la sua fede nei sogni e adesso quella reclamava il suo prezzo. Era diventato matto? E poi riudì la voce, che questa volta era chiara: Arriva un momento nella vita In cui non rimane altro da fare. Che percorrere la propria strada fino in fondo. Quello è il momento d’inseguirei propri sogni, quello è il momento di prendere il largo, forti delle proprie convinzioni. Chi sei? Sono la voce del mare, rispose qualcuno tutt’intorno. La voce del mare? Sì, Daniel. Hai ottenuto un dono che gli altri delfini non possono neanche immaginare. Tutti i tuoi sforzi per imparare a muoverti tra le onde,tutto il tempo che hai trascorso da solo ad allenarti, seguendo il tuo sogno, alla fine sono stati ricompensati. Hai fatto progressi sorprendenti Daniel, ma adesso devi spingerti ancora più avanti, devi cercare le risposte al tuo sogno.Non devi aver paura io ti sosterrò nei momenti di difficoltà .Fino a quando seguirai li tuo sogno io ti sarò vicino e ti aiuterò. Fidati dell’istinto, fai attenzione ai segnali che la vita ti manda, e ti si schiuderanno nuovi orizzonti.La voce si affievolì No aspetta, per favore! Supplicò Daniel… Dove vado adesso?, come faccio a sapere cosa devo fare?, come lo trovo lo scopo della mia vita?… Il mare allora parlò dritto al cuore di Daniel: Quando piombi nella disperazione più cupa, ti si offre l’opportunità di scoprire la tua vera natura. Proprio come i sogni prendono vita Quando meno te lo aspetti,così accade per le risposte ai dubbi che non riesci a risolvere.Lascia che il tuo istinto. Tracci la rotta per la saggezza,e fa’ che le tue paure siano sconfitte dalla speranza.

 

 

 

Grazie Pg…………………….

 

 

 

Manu

 

 

2 responses so far

Mar 21 2008

Profile Image of pg
pg

arrivo da te

Filed under Apnea,Arte Marziale

Cari amici
sto andando nella magia del blu della Sardegna.
Potente è il richiamo del mare. Esserci dentro, forte, mosso, freddo, pieno d’amore.
Muovermi in Lui come un gatto, come un ombra tra le rocce, con quell’incredibile senso atavico del predatore, con la mente silenziosa, con l’anima accesa.
Tutto mi abbraccia, come 37 anni fa’ mi abbracciava la pancia della mia bella mamma.
E poi i tuffi fondi. Dove ogni ritorno alla superficie è un dono, un rientro dal misterioso centro dell’abisso in noi.
Ogni volta che vado da lui mi pare l’ultima, e certo prima o poi, con gioia, l’ultima ci sarà.
E’ un altra delle grandi cose che Fabio mi ha insegnato.

Vi dedico questa foto, uno di noi la scorsa estate al gruppo di meditazione, in silenzio davanti al tramonto.
Più di mille parole…. il mare. Il silenzio. La verità.
E la gioia di chi a braccia aperte accetta tutto quello che viene e va’.

Un inchino con la sinistra aperta e la destra chiusa

immagine-2.png

14 responses so far

Mar 20 2008

Profile Image of riccardone
riccardone

sulla Meditazione

Filed under Meditazione

Queste parole che seguono
mi risuonano in testa da giorni
le ho liberamente tradotte da un discorso audio in inglese di Eckart Tolle
che ho scaricato (un pò per caso, direbbe Jack) dal web:

..”non puoi “arrivarci”.. non esiste uno stato a cui “tendere”, a cui arrivare
e questo sembra contraddire molti insegnamenti..

Un punto molto importante da comprendere è che la liberazione, l’illuminazione
non è uno stato che può essere “raggiunto”, “ambito”, anelato.

E’ solamente la più TOTALE ACCETTAZIONE DI CIO’ CHE E’, una totale arresa al momento presente.

Questo è lo stato dei maestri: completamente allineati con ciò che è.
Senza nessuna aspettativa sul fatto che questa “forma” debba raggiungere
qualche sorta di “perfezione”, la perfezione non risiede nella “forma”.
La “forma” è limitata dalla suo stesso essere “forma”.

Non si tratta di inseguire un futuro stato di perfezione
ma è piuttosto di un semplice e totale SI a ciò che è, ORA

un SI, anche a tutte le imperfezioni del mondo delle forme,
inclusa la tua stessa forma

SI!

ed ecco che diventi ciò che sei giÃ
che è questa “spaziosità” oltre la forma..”

2 responses so far

Mar 19 2008

Profile Image of raksati
raksati

La sfinge…

Filed under Gioco

Meglio di Dio.

Peggio del Diavolo.

Mi hanno i poveri ed i ricchi hanno bisogno di me.

Se mi si mangia si muore.

Cosa sono?

7 responses so far

Mar 19 2008

Profile Image of orazio
orazio

Il Punto Zero

Filed under Meditazione,Messaggio

Date un’occhiata qui..

http://www.pleias.bravehost.com/Zeropoint.html

14 responses so far

Mar 14 2008

Profile Image of barbara
barbara

… appunti…

Filed under Sensazioni

Ciao a tutti amici carissimi!!!!!

 

Qui Barbara…quella megalomane che invece di una di settimana a Cortina ne ha volute fare due di cui una a scrocco…[:D]

 

volevo riportarvi degli appunti presi durante la mia villeggiatura in ospedale…

…non hanno un filo…quindi vogliateli prendere cosi’ come sono…

 

…ripenso a qualche giorno fa, quando ero sulle piste,al sole caldo che ci batteva sul viso, all’aria che si respirava, agli alberi e a come sentivo TUTTI i muscoli del mio corpo esplodere nel praticare uno attivita’ mai fatta prima (la tavola).

 Che bello sentire il proprio corpo, sentirne l’esistenza in ogni sua parte, in poche occasioni riesci ad esserne così tanto consapevole in ogni sua parte, almeno per quanto mi riguarda.

Sara’ per questo che la montagna mi fa sentire cosi’ euforica e in grazia di Dio?!

Sabato mattina mentre mi preparavo per scendere a far colazione insieme a gli altri, mi sono ritrovata a sorridere stupidamente da sola…

Ripensavo alla settimana trascorsa insieme, alla magia che c’è tra noi, a quanto fantastico sia tutto cio’ che condividiamo, a che dono grande ci è stato dato.

Si mi sono detta… sono veramente felice, sono contenta della mia vita cosi’ com’è, senza pensare a desiderare qualcosa di piu’…

E poi ho pensato a quello che dice sempre PG, di prendere cio’ che viene nel bene e nel male…

Ora sto prendendo quello che mi è stato dato, ma non ne sono triste, davvero, forse c’è un motivo in tutto questo.

 

Il mio letto è vicino alla finestra, con vista sulle Dolomiti, CHE SPETTACOLO!!! Ieri faceva un gran caldo, c’era un cielo azzurrissimo e un gran sole che metteva in risalto tutti i colori delle montagne.

Oggi mi sono svegliata e fuori è tutto bianco, grandi fiocchi di neve vengono giu’ a milioni, con una morbidezza incredibile, non hanno fretta, sono consapevoli,si vede…Che pace!!

E’ incredibile come tutto sia cambiato nell’arco di pochissime ore…

Ma come si puo’ dire quale delle due situazioni sia migliori…bisognava viverle e basta tutte e due nel momento in cui  davano il loro spettacolo.

E’ giusto vivere il qui ed ora. E credo ci possa essere qualcosa di positivo in questa mia caduta.

 

….Devo riuscire a stare nella curva… parlo da principiante, ma nello sci e nella tavola è uguale… è incredibile!!! Vedi una discesa ripidissima e dici non ce la faro’ mai ad arrivare fino a giu’.

Ti si offusca la mente, la paura ti assale, perché pensi solo a dove devi arrivare.

Ma non è cosi’ che si affronta la discesa, la cosa piu’ importante è la curva che stai facendo in quel momento.Non guardare giu’, non serve, sei qui , esclusivamente qui, è solo in quell’istante che sei “salvo” che ce l’hai fatta,  dal front sei passato in back, e viceversa. E dici SIIIIII!!!

 Forse sembrero’ stupida, ma mi fa impazzire quanto sia magica questa cosa.

Arrivi a valle e non credi neanche a quello che sei riuscita a fare, ed è stato cosi’ semplice, è bastato esserci…

 p.s. evidentemente quando sono caduta non c’ero io, ma il mio ego! E zacchete!!! Grazie ancora per l’immensa energia e gioia di vivere che riuscite a trasmettermi.Un abbraccio  Barbara  

 

 

Barbara

6 responses so far

Mar 13 2008

Profile Image of benni
benni

L’albero Rosa

Filed under Arte Marziale

Ciao!!!!

ero con una mia amica, guardando l’esplosione di Vita di un’albero pazzesco, completamente ricolmo di boccioli rosa…eravamo totalmente rapite da quest’inebriante bellezza.

Lei mi ha detto:”Ma che problemi possono esistere al mondo, quando ti trovi sotto un albero rosa”….

A regà: me sò illuminata!!!!

 IO vi abbraccio fortissimo, ognuno di voi.

B.

vicina vicina di cuore ai guerrieri visibili ed invisibili

4 responses so far

Mar 13 2008

Profile Image of pg
pg

fabio

Filed under Vita

dsc_0002.jpg

grazie di oggi a tutti. Quelli che erano col corpo al funerale e quelli che c’erano anche solo con l’anima.
Vorrei dedicarvi questa immagine dell’amato fabio
A volte una pacca, una risata, il silenzio insieme….sono più di mille parole sulla spiritualità.
Oggi così chiaccherata e così assente.

Vi voglio bene

pg

17 responses so far

Mar 13 2008

Profile Image of manury
manury

la pedana

Filed under Arte Marziale

Qualcuno un tempo disse che il luogo più lontano da se è dentro se stessi…Aveva ragione! Me ne sono accorta dopo aver avuto per diverso tempo questa immagine di me: In piedi sopra ad una altissima pedana fissata al terreno da un unico  perno centrale… Qualsiasi movimento io tentassi di fare, la pedana  oscillava paurosamente ed il terrore di cadere nel vuoto mi obbligava a  rimanere immobile, costringendomi a pensare a come poter uscire da quella situazione angosciante… Fino a che proprio rimanendo immobile,(non per scelta ma per necessità),mi arriva questa definizione… “la scelta non scelta”,prendere posizioni sia in un senso che nell’altro, crea comunque squilibri, gli estremismi non aiutano, rimanere al centro nella “scelta di non  scegliere” non vuol dire essere passivi, ma al contrario porre la  massima attenzione a ciò che ti accade intorno, da qualsiasi parte arrivi, e non perdere mai l’equilibrio per poter essere il più  ricettivo possibile.  la soluzione sta proprio nel “vedere” al centro delle cose. Sono ancora sopra la mia pedana, ed è giusto che sia così, e quando vacilla so cosa devo fare… rimanere al centro… Questo è quello che ho capito in questa parte del mio cammino e non solo, vedo cose meravigliose tentando ogni giorno di rimanere al centro della mia pedana, accompagnata da mille sensazioni, a volte meravigliose a volte un po’ meno… ma tutte straordinariamente vive!  P.S.Nessuno, o quasi, si ferma mai ad ascoltare un bambino, eppure un bambino è l’essere più saggio che c’èlui percepisce tutto prima di ogni altro perché non è ancora condizionato, perché ricorda i suoi passati, perché vede con i suoi occhi puri quello che un adulto non vede più!

Ad un bambino puoi insegnare ad allacciarsi le scarpe o ad attraversare la strada, ma un bambino se lo ascolti può insegnarti la vita

Un abbraccioManu 

4 responses so far

Mar 12 2008

Profile Image of raksati
raksati

Arrivederci…

Filed under Sensazioni,Vita

La Morte è sempre un brutto argomento per noi che viviamo in questo mondo patinato e che la vediamo sempre e solo attraverso la tv ed in posti distanti… o comunque che non ci appartengono.

In questi ultimi anni la Morte, o la Vita, che è la stessa cosa a mio avviso, sta cercando di farmi capire che esiste, che Vita e Morte sono solo due aspetti della stessa medaglia… anzi… forse sono proprio la stessa faccia… ma io ancora non riesco a vederle così.

Per prima Misha, un essere vivente che quando è arrivato nella mia Vita l’ha sconvolta con la sua energia, una compagna che mi ha fatto capire cosa significa vivere e morire naturalmente. Lei mi ha mostrato cosa significa la gattosità, la centratura, l’indipendenza, l’affetto, le coccole, la fiducia, l’Amore. Lei è venuta a partorire sul mio letto… non potrò mai dimenticare la sorpresa, lo spavento e la comprensione. Amore puro senza altro significato, scevro da qualunque opportunismo della mente umana. Quando l’ho accompagnata dal veterinario e la tenevo in braccio mentre lui le faceva la siringa, Lei mi guardava. Non aveva più la forza di parlare, oramai la malattia la stava distruggendo e con quell’ultimo sguardo mi ha trasmesso tutto ciò che due esseri viventi possono trasmettersi. Ha posato il suo piccolo capo sulla mia spalla e si è addormentata.
Quello  sguardo, non lo dimenticherò mai. Intenso come è sempre stata Lei.

Poi i nonni, ma solo dell’ultima ho realmente vissuto la morte, prima mi è sempre stato impedito di vedere i nonni morire. L’ho tenuta in braccio nell’ambulatorio di quell’ospedale, lei vestita solo di quella vestaglietta leggera che danno ai malati, affannata… ma sempre Lei. Qualche giorno prima ci aveva riunito tutti assieme, tutta la sua Famiglia e ci aveva parlato. Poi ad uno ad uno ci ha lasciato tutte le consegne. Singolarmente. E’ stato potentissimo. Dopo averla tenuta in braccio, con il suo respiro lieve, sono andato in corridoio, poi sono uscito dall’ambulatorio… e sono svenuto.
Alcuni cambiano, altri sorridono, altri ancora si aggrappano forte. Lei è stata sempre Lei, fino all’ora successiva quando ha abbandonato il corpo. Quando la Morte si avvicina, ci sussurra le sue parole e poi ci accompagna oltre.

Poi gli Amici. Forse queste sono le morti più complesse da capire, da accettare. Non te le aspetti. Fabio, 41 anni. Maestro di Vita, maestro, fratello, guida del mio Amico. Una persona che ti colpiva semplicemente con l’Essenza, e lo sguardo… se osservavi il suo sguardo ti perdevi nel suo infinito mondo d’energia. Lo vedi consumarsi ma i suoi occhi, la sua intensità, le sue parole. La sua paura è sana, non si aggrappa alla Vita, non si arrende. E’ tanto difficile da far comprendere a chi non sente, a chi non vede queste cose.
Persone che gli sono vicino che gli si aggrappano, persone che gli sono vicino che lo aiutano, persone che gli sono vicino.

E’ bellissimo quello che ha detto. Ti voglio bene, a colui che lo accompagnava. Serenamente, sinceramente. E’ un ennesima esortazione a vivere ogni istante della nostra Vita in maniera piena e non è solo un modo di dire è proprio così. E’ un altro sprone.

Grazie Vita di farmi vedere, di farmi incontrare queste Stelle che brillano sulla Terra e sempre brilleranno in me.

Ho sempre questa urgenza di fare, questa consapevolezza che il mio tempo sta finendo… e questo è solo un altro suggerimento… “Fai ciò che devi… e fallo bene… e fallo subito!“

Arrivederci Fabio, sento che prosegui il tuo viaggio.

6 responses so far

Mar 11 2008

Profile Image of riccardone
riccardone

La morte, la vita, l’amore

Filed under Vita

Qui di seguito condivido con voi un brano (molto zen/marziale) di J. Krishnamurti
che ho letto anni fa ma che sento è il momento di rispolverare.

“Per poter sperimentare la morte mentre siamo ancora vivi, dobbiamo abbandonare
ogni sotterfugio mentale, ovvero tutto ciò che ci impedisce un’esperienza
diretta.
Mi chiedo se abbiate mai conosciuto veramente l’amore. Penso che in realtà morte
e amore vadano di pari passo. Morte, amore e vita sono la stessa identica cosa.
Ma noi abbiamo diviso la vita, così come abbiamo fatto con la terra. Parliamo
dell’amore come di qualcosa che può essere carnale o spirituale, e abbiamo dato
avvio a una battaglia tra il sacro e il profano.

Abbiamo separato ciò che l’amore è realmente da ciò che dovrebbe essere, cosicchè non giungiamo mai a
sapere cosa sia. L’amore è senza dubbio una sensazione totale che non è
sentimentale, nella quale non c’è alcun senso di separazione. La completa
purezza della sensazione senza le caratteristiche divisorie e frammentanti
dell’intelletto.
L’amore non ha un senso di continuità. Laddove c’è un senso di
continuità l’amore è già morto, ha il retaggio dello ieri, con i suoi tristi
ricordi, le liti e le brutalità. Per amare bisogna morire.

La morte e l’ amore, le due cose non sono separate. Tuttavia non voglio che vi
lasciate incantare dalle mie parole: dovete sperimentarlo, e cioè penetrarlo,
gustarlo e scoprirlo da soli.
La paura della più totale solitudine, dell’isolamento, del non essere nulla è la
base, la radice stessa della nostra autocontraddizione. Poiché abbiamo paura di
non essere nulla, subiamo la frammentazione generata dai nostri desideri, ognuno
dei quali ci spinge in una direzione diversa.
Ecco perchè c’è sicuramente libertà dalla paura quando la mente conosce l’azione totale, non
contraddittoria; un azione nella quale andare in ufficio non è diverso dal non
andarci, dal diventare un monaco, dal meditare o dall’osservare il cielo al
tramonto.
Tuttavia la paura stessa dev’essere sperimentata, altrimenti non può
esserci libertà dalla paura, e per sperimentare la paura occorre rinunciare a
ogni metodo e mezzo per sfuggirla.
Il dio in cui credete è un meraviglioso espediente per sfuggire alla paura. I rituali, i libri, le teorie e il credo ci impediscono di sperimentarla realmente. Scopriremo che solo nella cessazione c’è
una totale assenza di paura; la cessazione dello ieri, di ciò che è stato,
ovvero del terreno in cui la paura affonda le sue radici. Solo così capiremo che
l’amore, la morte e la vita sono un’unica cosa. La mente è libera solo quando è
stata abbandonata l’accumulazione della memoria. La creazione è nella
cessazione, non nella continuità.
L’unica via per giungere a quell’azione
totale che è vita, amore e morte.”

J. Krishnamurti

2 responses so far

Mar 10 2008

Profile Image of raksati
raksati

Stefano lascia la ScuolaNonScuola

Filed under Arte Marziale

Written By Stefano Moltoni

Carissimi amici,

approfitto un’ultima volta di questo spazio per completare i miei saluti a chi venerdì non c’era al corso Profondisti.

Lascio la scuola con grande serenità, tranquillità e gioia, per cui non vi preoccupate di nulla, ma se vogliamo scriverci, vederci o sentirci per qualsiasi occasione mi fa piacere.

Ci tenevo a salutare coloro i quali non ho avuto modo di vedere di persona e contraccambiare chi mi ha mandato i suoi saluti.

Con l’occasione vi scrivo anche la mia nuova mail:

stemol@email.it

e i miei numeri di telefono:

T.I.M. : 3334469316

Vodafone: 3471123610

Sono sempre a vostra disposizione per incontri giocosi, serate in compagnia, terapie (famo le corna!), e quant’altro (soprattutto se siete giovani e carine ;-) ) ….

Sarete sempre tutti nel mio cuore.

Se volete leggete anche il commento al Blog di jack “lato oscuro e condivisione” del 4 marzo 2008 in cui spiego un po’ meglio le cose.

Vi lascio col bellissimo brano del “Manuale del guerriero della luce” di P. Coelho (pag.153) che ho letto venerdì sera come condivisione del mio bellissimo momento di Vita e che dedico a tutti voi (e in particolare al grande Fabio Romano) con l’augurio che possiate sempre fidarvi di ciò che avete e sentite dentro, più che di ciò che gli altri vi dicono:

“Quando arriva l’ordine di trasferimento il guerriero guarda tutti gli amici che si è fatto durante il cammino. Ad alcuni ha insegnato a udire le campane di un tempio sommerso, ad altri ha raccontato storie intorno al fuoco. Il suo cuore si rattrista, ma egli sa che la sua spada è sacra, e che deve obbedire agli ordini di Colui al quale ha offerto la sua lotta. Allora il guerriero della luce ringrazia i compagni di viaggio, trae un profondo respiro e va avanti, portando con sé i ricordi di un viaggio indimenticabile”.

Stefano

10 responses so far

Mar 10 2008

Profile Image of pg
pg

fabio romano

Filed under Arte Marziale

carissimi

poco fà fabio romano ha lasciato il corpo.
Vorrei invitare chi si sente ad unirsi a lui nel silenzio delle proprie meditazioni.

Un abbraccio ad ognuno

pg

22 responses so far

Mar 10 2008

Profile Image of riccardo
riccardo

“Il Dono Supremo”

Filed under Arte Marziale

Questo è un passo del libro di Coelho “Il Dono Supremo” che mi è sato regalato un po’ di tempo fa e che, dopo averlo letto in palestra ho promesso di scrivere (un po’ in ritardo…sapete..il businness ti risucchia…per non parlare del kung-fu e taiji!!!! ;-) , per chi c’era ed è stato toccato dalle vibrazioni profonde che uscivano da esso e per chi non c’era , spero che queste parole risuonino in voi come hanno risuonato dentro di me.
Scusate la lungaggine, ho aggiunto anche un altro paio di passi che richiedevano di essere scritti.
Bella la pratica dell’arte, dell’amare, del vivere…
Un caro saluto a tutti.
Ric
…

Alla fine del secolo scorso in un freddo pomeriggio di primavera, un gruppo di uomini e donne si riunirono per ascoltare il più famoso predicatore dell’epoca. Egli dopo aver trascorso otto mesi percorrendo diversi paesi del mondo in una faticosa opera di evangelizzazione, si sentiva svuotato. Guardò la piccola platea, accennò alcune frasi e, poi…desistette. Lo Spirito di Dio non lo aveva toccato quel pomeriggio Triste, non sapendo cosa fare si rivolse a un giovane missionario che si trovava tra la folla. Poichè era tornato dopo due anni dall’Africa, forse aveva qualcosa di interessante da raccontare. Le persone radunate in quel giardino del Kent furono piuttosto deluse. Nessuno sapeva chi fosse il giovane missionario. In verità, on era neppure un missionario: aveva infatti rifiutato di essere ordinato sacerdote, giacchè non era certo che quella fosse la sua vera vocazione.
Henry Drummond – questo era il suo nome – aveva appreso qualcosa. Così chiese in prestito una Bibbia a uno dei presenti e lesse un brano della Prima lettera che Paolo scrisse ai Corinzi….quando ebbe concluso la lettura, Henry chiuse la Bibbia, levò gli occhi al cielo e cominciò a parlare…

In qualche momento, tutti noi ci siamo posti la domanda che si è fata ogni generazione:
“Qual’è la cosa più importante della nostra esistenza?” Dobbiamo impiegare i nostri giorni nel modo migliore, giacchè nessun altro può vivere per noi. Ecco perché abbiamo bisogno di sapere verso che cosa indirizzare i nostri sforzi, e qual è l’obiettivo supremo da raggiungere.
Siamo abituati a sentir dire che il tesoro più importante del mondo spirituale è la Fede. Su questa semplice parola si fondano molti secoli di religione. Se consideriamo che la Fede sia la cosa più importante del mondo, ebbene siamo completamente in errore. Se mai lo abbiamo crduto possiamo cessare di dargli credito. Nel passo della Prima lettera di Paolo ai Corinzi, iamo stati ricondotti ai primordi del Cristianesimo. L’addove cè scritto che “rimangono la Fede, la Speranza e l’Amore. Questi tre. Ma quello più importante di tutti è l’Amore”.

…Imponetevi di vivere una vita piena e corretta verso voi stessi. Se volgete lo sguardo al passato, vi accorgare te che i momenti più belli e più imortanti della vostra esistenza sono stati quelli in cui era presente lo spirito dell’Amore.
Guardando al passato, possiamo renderci conto che i omomenti più significativ della nostra esistenza sono stati quelli in cui abbiamovissuto l’Amore, o durante i quali, magari nascostamente, abbiamo fatto qualcosa di buono per il prossimo. Cose talvolta troppo stupide per essere raccontate ma che, per qualche frazione di secondo, ci hanno fatto provare la sensazione di essere immersi nell’Eternità.
Io ho già visto quasi tutte le cose belle che Dio ha creato. Ho già apprezzato quasi tutti i piaceri di cui un uomo può godere. Eppure, volgendo lo sguardo al mio passato, rintraccio soltanto quattro o cinque momenti nei quali sono sono riuscito ad imitare, in maniera assai povera, l’Amore di Dio.
Ebbene, questi momenti giustificano appieno la mia vita. Tutto il resto è passeggiero. Ogni altro bene o virtù è soltanto un’illusione. Questi piccoli atti di Amore – che forse nessuno ha notato, che nessuno conosce – legittimano la mia vita.
Perché l’Amore permane.

…Il nostro obiettivo nel mondo è quindi questo: apprendere ad amare.
La Vita ci offre migliaia di occasioni per imparare ad amare. In ciascun giorno della propria vita, ogni uomo e ogni donna troveranno sempre un’ottima opportunità per consegnarsi all’Amore. La vita non è una lunga festa, ma un costante apprendistato.
E la lezione più importante con la quale dobbiamo cimentarci è: apprendere ad amare. E amare sempre meglio. Che cosa fa dell’uomo un grande artista, un grande scrittore, un grande musicista? La pratica.
Che cossa fa dell’uomo un grande uomo? La pratica. Nulla di più.
Per la crescita spirituale si applicano le medesime regole usate per il corpo e per la mente. Se un uomo non esercita il braccio, non avrà mai muscoli. Se non esercita l’anima, non avrà mai forza di carattere, nè ideali, nè la bellezza che deriva dal proprio miglioramento interiore.
L’Amore non è un momento di entusiasmo. L’amore è un’espressione ricca, forte e generosa della nostra vita – la personalità dell’uomo nel suo sviluppo più completo. E per arrivare a questo abbiamo bisogno di una pratica costante.
Che cosa faceva Cristo nella falegnameria? Lavorava. Metteva in pratica. Anche se perfetto, egli apprendeva – è qualcosa che abbiamo fatto tutti. E così cresceva in saggezza: per Dio e per gli uomini.
Cerca dunque di vedere il mondo come un grande apprendistato d’amore e non soffermarti a lottare contro quello che accade nella tua vita. Non reclamare per il fatto che devi agire con grande circospezione, poiché sei costretto a vivere in ambienti meschini, alle prese con anime poco evolute.
E’ la maniera che Dio ha escogitato affinchè tu possa far pratica.
E non aver paura delle tentazioni. Non ti stupire perché le scorgi di continuo intorno a te, perché non si allontanano mai. E’ così che Dio forgia la tua anima.
Tutto questo ti insegnerà a essere paziente, umile, generoso, delicato, gentile, tollerante. Non allontanare la mano che scolpisce la tua immagine, poiché essa ti mostra anche il cammino.
Sii consapevole del fatto che stai diventando più bello ogni minuto che passa, le difficoltà e le tentazioni sono gli strumenti utilizzati da Dio.
Ricordati delle parole di Goethe: “Il talento si sviluppa nella solitudine; il carattere, nel fiume della vita”.
Il talento si sviluppa nella solitudine – la preghiera, la meditazione, la Fede, la visione chiara della vita. Il carattere, invece, può crescere solo se ci offriamo al mondo.
Perché è nel mondo che apprendiamo ad amare.

4 responses so far

Older Posts »