Dec 08 2006

manuela
Da :”Il piccolo principe”
“Buongiorno” disse il piccolo principe.
“Buongiorno” disse il controllore
“Che cosa fai qui?” domandò il piccolo principe
“Smisto i viaggiatori a mazzi di mille..spedisco i treni che li trasportano…”
“Hanno tutti fretta, che cosa cercano?”
“Lo stesso macchinista lo ignora!” disse il controllore.
Un secondo rapido treno sfrecciò nel senso opposto..
“Ritornano di già ? Non erano contenti là dove stavano?” domandò il piccolo principe.
“Non sono gli stessi, è uno scambio….non si è mai contenti dove si sta” disse il controllore.
“Inseguono i primi viaggiatori?” domandò ancora il piccolo principe.
“Non inseguono nulla, dormono là dentro o sbadigliano tutt’al più; solamente i bambini schiacciano il naso contro i vetri“.
“Solo i bambini sanno quello che cercano” – disse il piccolo principe – “Perdono tempo per una bambola di pezza e lei diventa così importante che se gli viene tolta piangono…”
“Beati loro” disse il controllore.Â
…………………….
“Buongiorno” disse il piccolo principe
“Buongiorno” disse il mercante
Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.
“Perchè vendi questa roba?” domandà il piccolo principe
“E’ una grossa economia di tempo” – disse il mercante – “gli esperti hanno fatto dei calcoli, si risparmiano 53 minuti alla settimana“.
“E che cosa se ne fa di questi 53 minuti?”
“Se ne fa quel che si vuole…”
“Io” – disse il piccolo principe – “se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio verso una fontana…”.
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